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Prime settimane di gravidanza: sintomi, cose da fare e da non fare

di Sara Sirtori - 03.06.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
I primi mesi di gravidanza sono una fase molto delicata per la donna: ecco tutto quello che è utile sapere per vivere questo momento senza troppe ansie. Scoprite i sintomi, le cose da fare e quelle da non fare durante le prime settimane di gravidanza.

Le prime settimane di gravidanza

Cercate da tempo una gravidanza e, probabilmente, siete riuscite a restare incinte.

Durante le prime settimane di di gravidanza è utile seguire qualche precauzione in più, non stancarsi troppo ed "ascoltare" il proprio corpo. Appena il test è positivo, è sempre bene chiamare il ginecologo per programmare la prima visita o le prime analisi da fare.

Vediamo insieme tutto quello che è utile sapere sulle prime settimane di gravidanza.

In questo articolo

I sintomi della gravidanza

sintomi delle prime settimane di gravidanza possono essere molto simili a quelli della sindrome premestruale.
Proprio per questo motivo, molte donne all'inizio non li notano, e pensano soltanto che il ciclo stia per arrivare.
Solo con il ritardo del ciclo si comincia a pensare ad una possibile gravidanza ed arriva il momento di fare il test.

Ecco i sintomi più frequenti di una gravidanza:

  1. Ritardo del ciclo mestruale. In genere è il primo segnale dal quale una donna pensa a una gravidanza. Ma non è sempre attendibile, perché il ritardo della mestruazione può dipendere anche da stress, farmaci, malattie o, semplicemente, da un ciclo irregolare.

  2. Piccole perdite di sangue. Sono più lievi e meno durature di una normale mestruazione, e spesso possono presentarsi all'inizio di una gravidanza. Possono essere semplicemente perdite da impianto, ma è sempre bene rivolgersi ad un medico per un consulto.

  3. Seno più sensibile. In gravidanza il seno cambia a causa della tempesta ormonale che si verifica nel corpo della donna. Il seno diventa più grosso e più duro e la donna può avvertire una tensione dolorosa.

  4. Capezzoli più scuri. E' un effetto dovuto all'aumentata pressione sanguigna che si verifica in gravidanza Anche i tubercoli di Montgomery tendono a diventare più sporgenti e di colore più intenso.

  5. Sensibilità agli odori. In gravidanza molte donne diventano più sensibili agli odori perché i sensi si affinano. Tendono a risulatre sgradevoli odori forti come quello del pesce, del fumo o del caffè.

  6. Molta fame. Sfatiamo subito un mito: in gravidanza non bisogna mangiare per due. Certo, in gravidanza in corpo consuma più energia, ma gli attacchi di fame si verificano spesso anche in periodi di stress o prima delle mestruazioni. Il consiglio è di tamponare l'attacco di fame con verdure fresche (carote o finocchio) e di seguire un dieta equilibrata per tutta la gravidanza.

  7. Pancia dura e gonfia. È dovuta all'aumentata produzione di progesterone che avviene in gravidanza. Ma stitichezza e gonfiore si possono verificare anche indipendentemente da una gravidanza.

  8. Tensione al basso ventre. È l'utero che inizia a crescere per prepararsi alla gravidanza. Si può avvertire anche qualche strappo all'inguine perché i legamenti tendono ad allentarsi: in questo modo il corpo si prepara alla pancia che accoglierà il bebè.
  9. Stimolo a fare pipì. È un classico: le mamme in attesa hanno spesso bisogno del bagno. Questo sintomo si può avvertire già nelle prime settimane.

  10. Stanchezza. Nel primo periodo di gravidanza, la pressione del sangue potrebbe abbassarsi un po', causando vertigini e stanchezza. La stanchezza, però, potrebbe anche essere dovuta ad anemia. È opportuno, quindi, fare gli esami del sangue.

  11. Nausea e malessere al mattino. Il responsabile di questo malessere è l'ormone della gravidanza gonadotropina corionica (HCG). Se il malessere è particolarmente intenso è bene parlarne con un medico.

Le cose da fare in gravidanza

  1. Scegli da chi farti seguire (ginecologo, ostetrica, consultorio)
    Prima di tutto, scegli chi ti seguirà durante la gravidanza: può essere il tuo ginecologo di sempre,  un'ostetrica, o puoi rivolgerti a un consultorio o all'ambulatorio ostetrico-ginecologico dell'ospedale in cui pensi potrai partorire.
    L'importante è individuare al più presto una persona oppure un centro di riferimento, che ti seguirà tutti i nove mesi della gravidanza.


  2. Assumi acido folico
    L'ideale sarebbe assumere acido folico anche prima del concepimento, e comunque è molto importante che tu cominci ad assumerlo non appena scopri il test positivo.
    "L'integrazione di acido folico è raccomandata da tre mesi (o almeno da un mese) prima della gravidanza e per tutto il primo trimestre ed è molto importante per la prevenzione di anomalie congenite, in particolare quelle riguardanti il tubo neurale come la spina bifida" dice Anna Franca Cavaliere, ginecologa presso il Policlinico Gemelli di Roma.
    "La dose standard è di 400 microgrammi al giorno, a meno che non vi siano condizioni specifiche, come epilessia o diabete di tipo I, che richiedono un dosaggio anche volte superiore".

  3. Controlla i farmaci assunti
    Non tutti i farmaci di possono assumere in gravidanza. Se stai assumendo farmaci a causa di malattie croniche, è meglio consultarti subito con il tuoginecologo, che deciderà se continuare, modificare o sospendere la terapia.
    In ogni caso, è bene chiedere consiglio al ginecologo prima di assumere qualunque farmaco, anche da banco.

  4. Adotta precauzioni anti-toxoplasmosi
    Se non conosci ancora lo stato di immunità nei confronti di alcune infezioni come la toxoplasmosi, è necessario adottare da subito alcune precauzioni, come consumare solo carni cotte, lavare accuratamente le verdure crude ed evitare il contatto con le feci di animali, soprattutto il gatto.

  5.  Bevi tanta acqua

    Durante la gravidanza, aumenta la quantità dell'acqua di cui il corpo ha bisogno, fino a sette – otto litri in più rispetto al solito, per questo è normale che una donna incinta abbia bisogno di una maggiore quantità di acqua. Inotlre, assicurarsi il giusto apporto di acqua serve a mantenere il volume plasmatico ottimale all'interno dei vasi sanguigni, prevenendo cali di pressione.

  6. Proteggi la pelle dal sole

    In estate, è meglio non esporsi al sole nelle ore più calde. Inoltre, ricordati di applicare sempre una protezione solare elevata, soprattutto sul viso, dove, per ragioni ormonali, possono comparire macchie scure (il cosiddetto cloasma gravidico).

  7. Metti in calendario i vaccini contro influenza e pertosse

    I vaccini vanno in genere evitati in gravidanza, salvo due eccezioni. Sono infatti caldamente raccomandati dagli esperti il vaccino contro l'influenza e quello contro la pertosse, che aiutano a proteggere la salute di mamma, feto e nascituro. Entrambi questi vaccini sono comunque da effettuare nel secondo trimestre.

Le cose da non fare in gravidanza

  1. No a fumo e alcol
    In gravidanza è molto importante uno stile di vita sano e andrebbero eliminati fin da subito alcuni comportamenti che potrebbero mettere a rischio la salute del feto.
    Pertanto è raccomandato:

    Il fumo di sigaretta in gravidanza è associato a numerosi rischi, come:

    Anche l'alcol è da evitare: attraversa facilmente la placenta e può essere responsabile della sindrome feto-alcolica. "Tra l'altro, va tenuto presente che non esiste una dose di alcol dimostrata sicura in gravidanza, quindi per precauzione è consigliabile evitarlo del tutto" dice la ginecologa.

  2. No a sport intensi

    Evita sport intensi o a rischio traumi come sci, equitazione, fit boxe, jogging e tutte le attività agonistiche. Ma attenzione, questi non significa che devi stare sdraiata sul divano per nove mesi, anzi! Attività fisica e sport fanno bene in gravidanza, devi però scegliere quelli più in linea con la gravidanza.

  3. No alla sauna

    La sauna è da evitare perché fa aumentare la temperatura corporea e la sudorazione, determinando ipertermia transitoria e facendo abbassare la pressione arteriosa. Come ci ricorda ricorda il National Health Service: "Ci sono pochi studi relativi alla sicurezza di sauna o bagno turno in gravidanza, ma sarebbe meglio evitare, perché espongono al rischio di surriscaldamento, disidratazione e svenimento".

Domande e risposte

Come si calcolano le settimane di gravidanza?  

Le settimane di gravidanza si calcolano a partire dal primo giorno dell'ultima mestruazione

Come sapere a quante settimane di gravidanza sono?  

Per sapere a quante settimane di gestazione siamo, basta usare uno dei tool che si trovano in rete: basta inserire la data dell'ultima mestruazione per avere la data presunta del parto e a quale settimana di gravidanza ci si trova.

Come si contano le settimane di gravidanza?  

Le settimane di gravidanza sono in tutto 40, si iniziano a contare a partire dal primo giorno dell'ultima mestruazione anche se il concepimento è probabilmente avvenuto dopo due settimane dal ciclo. 

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