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Gravidanza surrogata: cos'è, dove è ammessa, cosa dice l'Italia

di Ines Delio - 13.12.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Gravidanza surrogata: cos'è, cosa prevede la legge italiana, dove è ammessa, i Vip ricorsi alla surrogazione di maternità

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Gravidanza surrogata

La gravidanza surrogata, o maternità surrogata, è una forma di procreazione assistita in cui una donna, in maniera autonoma e volontaria, porta a termine la gravidanza per conto di altre persone che per diversi motivi non possono avere figli, e che saranno il genitore o i genitori del nascituro. Ma come funziona e, soprattutto: è legale in Italia?

Gravidanza surrogata: cos'è

La gravidanza surrogata (conosciuta anche come maternità surrogata, surrogazione di maternità o gestazione per altri) si ha quando una donna mette a disposizione il proprio utero, decidendo di portare avanti la gravidanza per conto di altri che possono essere single oppure coppie, sia eterosessuali che omosessuali. La madre surrogata rinuncia a ogni diritto genitoriale sul bambino, del quale si assumerà la responsabilità genitoriale fin dalla nascita un singolo soggetto o una coppia di genitori, chiamati "genitori intenzionali" o "committenti", che non possono procreare in maniera naturale.

Tipi di gravidanza surrogata

In base a come si ottiene la gravidanza si distingue tra maternità surrogata tradizionale o maternità surrogata gestazionale.

Maternità surrogata tradizionale

Nota anche come genetica o parziale, prevede l'inseminazione artificiale dell'ovocita della madre surrogata (che è quindi anche madre biologica) con il seme del padre committente o di un donatore.

Maternità surrogata gestazionale

Definita anche maternità surrogata completa, si ha quando la madre surrogata non cede i suoi ovuli ma si limita a portare avanti la gravidanza dopo che le viene impiantato nell'utero un embrione generato in vitro, che può essere imparentato geneticamente con i genitori committenti o provenire da una donatrice.

Solitamente non viene applicata la maternità surrogata tradizionale, in quanto il coinvolgimento della donna incinta sarebbe maggiore.

Bisogna distinguere tra:

  • gravidanza surrogata altruistica, a titolo gratuito
  • gravidanza surrogata commerciale, ossia realizzata dietro compenso economico

La maternità surrogata in Italia è legale?

In Italia, la maternità surrogata è una pratica medica vietata.

La legge n.40/2004 all'art. 12 comma 6 del capo V dichiara: "Chiunque, in qualsiasi forma, realizza, organizza o pubblicizza la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità è punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 600.000 a un milione di euro". Tale legge, però, non chiarisce le distinzioni tra la gravidanza per altri avente scopo solidale e altruistico e quella commerciale.

Sentenze e proposte di legge sull'utero in affitto

La sentenza nel 2015 del caso Paradiso e Campanelli, considerata storica, ha stabilito che chi in Italia volesse praticare la gestazione surrogata all'estero, in uno Stato dove è consentita, e poi tornare in Italia, può essere dichiarato legittimamente padre o madre del bambino. Inoltre, con la sentenza n. 5198/2021 la Cassazione ha ritenuto che le attività preparatorie e la consumazione all'estero della gravidanza surrogata non sono perseguibili ai sensi della Legge 40 del 2004, che vieta in Italia la maternità surrogata. L'aspetto penale, quindi, riguarda solo le attività eventualmente condotte in Italia, necessarie alla realizzazione della maternità surrogata, mentre sono escluse quelle volte a prendere contatti e informazioni sulle modalità di gravidanza surrogata in cliniche all'estero dove è possibile la surrogazione di maternità.

Insieme ad altre associazioni, l'Associazione Luca Coscioni ha promosso una proposta di legge con iter iniziato nel 2015. Nel 2019 è stata presentata un'ultima versione della legge che propone al Parlamento la Gravidanza solidale per Altri. Depositata alla Camera nel 2021, non è però ancora stata esaminata in Commissione.

Intanto, la Commissione Giustizia della Camera ha adottato il testo base della legge, a prima firma della premier Giorgia Meloni, che propone di perseguire la maternità surrogata come "reato universale", anche se praticata all'estero in un Paese in cui è lecita.

Dove è ammessa la gravidanza surrogata

La maternità surrogata è legalmente consentita in Grecia, Gran Bretagna, Olanda, Albania, Ucraina, Polonia, Russia e Stati Uniti, mentre non è normata dalla legge in Belgio e Repubblica Ceca.

Alcuni Paesi consentono la gravidanza surrogata solo se altruistica, quindi non dietro compenso. Si tratta di Paesi Bassi, Regno Unito, Australia, Canada, Cipro, Danimarca, Ungheria, Israele e diversi Paesi degli Stati Uniti. Negli ultimi anni, la domanda di madri surrogate è aumentata esponenzialmente nei vari Paesi dell'Est, dove la pratica è molto più economica rispetto agli Stati Uniti. Ad ogni modo, è sempre fondamentale essere a conoscenza delle condizioni legali dei diversi Stati, e delle leggi italiane in merito, prima di iniziare il processo.

I Vip diventati genitori con la maternità surrogata

Tra le celebrità che hanno coronato il loro sogno di diventare genitori attraverso la maternità surrogata ricordiamo Nicole Kidman, Kim Kardashian, Sarah Jessica Parker, Robbie Williams, Ricky Martin ed Elton John. In Italia, aveva fatto scalpore il caso dell'ex presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che ha scelto questa pratica per avere un figlio con suo marito, mentre di recente Tiziano Ferro ha annunciato di essere diventato padre di Margherita e di Andres, insieme al marito Victor, senza specificare le modalità con cui è iniziato il percorso genitoriale, quindi se tramite adozione o procreazione assistita.

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