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Mamme mature: aspettare porta i suoi benefici

di Niccolò De Rosa - 01.02.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Secondo alcuni studi le mamme mature sono mediamente più coscienziose e ben preparate alla crescita dei figli. Ma le difficoltà non mancano

Mamme mature: non ci sono solo "contro"

Che sia per scelta personale o per le nuove dinamiche sociali, le cosiddette mamme mature - donne che decidono di avere figli dopo i 35/40 anni - sono un numero sempre più consistente, soprattutto in Italia.

Le ragioni dietro tale tendenza possono essere molteplici: il desiderio di realizzarsi personalmente dedicandosi prima alla propria carriera o alle proprie passioni, la necessità di raggiungere una stabilità economica adeguata o semplicemente l'attesa del giusto momento per impegnarsi con il proprio partner in un percorso tanto impegnativo.

Certo, la scelta di ritardare la maternità comporta molte difficoltà fisiologiche dettate dall'affrontare la gestazione con un corpo non più giovanissimo, eppure la stessa scienza negli ultimi ha svelato diversi aspetti positivi dell'essere madre in età più avanzata.

I benefici cognitivi delle mamme Over 35

Uno studio comparso nel 2016 sul Journal of the American geriatrics society, ad esempio, ha voluto testare un campione di 830 madri in menopausa per verificare in che modo la storia riproduttiva di un soggeto possa influire sullle sue capacità cognitive.

L'esperimento comprendeva una serie di step che mettevano alla prova facoltà percettive, mnemomiche, organizzative, di linguaggio e di concentrazione. Ebbene dai risultati finali è emerso come le donne che avevano cominciato la loro ultima gravidanza dopo i 35 anni, in media, producevano migliori perfomance in quasi tutti i campi, mentre le madri che avevano un figlio dopo i 24 anni sembravano dimostrare meno capacità di concentrazione, meno memoria e minori abilità nel problem solving.

Il motivo, che però deve ancora essere studiato a fondo, sembra risiedere nella benefica impennata di ormoni che la gravidanza comporta (in particolare il progesterone e gli estrogeni), i quali comporterebbero un maggiore upgrade cognitivo dopo una certa soglia d'età.

Comme precisato dalla stessa autrice principale dello studio però, questo non deve essere un incentivo a ritardare apposta la gravidanza.

«Non vogliamo raccomandare alle donne di aspettare i 35 anni per avere l'ultimo figlio - ha infatti spiegato Roksana Karim, della University of Southern California - questo è il primo studio che fornisce una prova che msotra una correlazione positiva tra età più avanzata dell'ultima gravidanza e capacità cognitive dopo la menopausa».

Mamme mature, mamme migliori: lo studio

Uno studio presentato nel 2017 dall'univeristà Aarhus BSS (School of Business and Social Studies) invece si è occupato di raccogliere dati e ricerche riguardanti la crescita dei figli nati da mamme mature, arrivando a scoprire come questi ultimi siano (in media) meno propensi a sviluppare problemi comportamentali, sociali e/o emozionali.

Questo accadrebbe per una serie di fattori legati proprio all'età più avanzata delle donne. Una madre "over" infatti è più disposta ad affrontare la maternità con maggiore positività e determinazione (spesso la gravidanza è frutto di una scelta ragionata e fortemente desiderata), viene supportata da una relazione mediamente più stabile (molte coppie decidono di aver figli solo quando entrambi si sentono davvero pronti) e tendenzialmente mantiene il medesimo appreccio proattivo anche nell'educazione dei figli, spesso supportata da una maggiore esperienza di vita maturata negli anni. Anche per questo i figli e le figle delle mamme mature sono statisticamente meno soggetti a rimproveri e sgridate.

«Sappiamo che le persone diventano mentalmente più flessibili con l'età, sono più tolleranti del prossimo e sono emozionalmente più consapevoli - ha spiegato il professor Dion Sommer - ecco perché la maturità psicologica potrebbe spiegare il motivo per cui le madri più anziane non rimproverano molto e non ricorrono ad una disciplina "fisica" con i loro figli».

I rischi

Tuttavia, anche alla luce di simili studi che risaltano alcuni aspetti positivi, la gravidanza "matura" rimane comunque una cosa più complicata rispetto una gravidanza affrontata in età meno avanzata.

Con l'aumento dell'età infatti aumentano esponenzialmente anche i rischi d'infertilità, parto prematuro, anomalie di anomalie cromosomiche del feto , distacco della placenta e aborto spontaneo. La gravidanza infatti è un evento molto impattante sull'organismo e mette a dura prova ogni singola parte di un corpo che, se non più giovane, corre il pericolo non reggere lo sforzo.

Oltre i 35 anni poi, le ripercussione non interessano solo il bimbo, ma anche la stessa madre. Le donne over 35 (ma soprattutto le over 40/45) sono infatti maggiormente esposte a complicazioni come il diabete gestazionale, la placenta previa, l'emorragia post-partum (con bisogno di trasfusioni) e la preeclampsia.

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