Studio

Mamme, meglio non leggere alcuni manuali su come allevare i neonati

librogravidanza
06 Ottobre 2017
Secondo uno studio dell'Università di Swansea, più le neomamme leggevano alcuni manuali di puericultura, più manifestavano sintomi di depressione, autostima bassa e paura di fallire come genitori.
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"Il linguaggio segreto dei neonati". "Che cosa aspettarsi quando si aspetta". 

Sono solo due dei libri più gettonati dalle future mamme in attesa di stringere tra le braccia il proprio frugoletto. Ma sono davvero utili? O mettono ancora più ansia rispetto a quello che ti attende una volta diventata mamma? Dipende.

Secondo uno studio, se il libro non è quello giusto, più ti informi, più ti deprimi. 

 

Il dipartimento di Salute pubblica, politiche e scienze sociali dell'Università di Swansea, in Gran Bretagna, ha appena pubblicato uno studio sul benessere delle neomamme che leggono libri di puericultura, in particolari quelli che suggeriscono metodi di allattamento o routine davvero rigidi.

 

I ricercatori hanno constatato che più le mamme leggevano questa tipologia di libri, più era probabile accusassero sintomi di depressione, bassa autostima e poca fiducia in se stesse come genitori.

 

La ricerca è stata condotta dalla studentessa Victoria Harries e supervisionata dalla dottoressa Amy Brown, specializzata in salute materna e infantile, e ha coinvolto 354 mamme con bimbi da zero a dodici mesi.

Come ha dichiarato la stessa Harries, "E' stato interessante vedere come l'esperienza stessa di leggere un libro di puericultura è stata importante per le mamme in attesa. I casi sono due: se le mamme hanno trovato il libro utile, allora non compare il rischio di depressione e bassa autostima. Ma quando le mamme si sentivano peggio dopo aver letto il libro, allora il rischio davvero aumentava. Sfortunatamente molte più mamme hanno constatato l'impatto negativo su di loro di alcuni libri. Solo il 22% si sentiva più calma dopo averli letti, contro il 53%, che aveva la sensazione di peggiorato lo stato d'ansia".

 

Alcuni libri non sono adatti

Secondo la dottoressa Brown: "In alcuni casi i libri possono aiutare le neomamme ma penso che siano più adatti per madri con bimbi già predisposti a determinate routine. Alcuni genitori possono essere fortunati e avere bimbi più semplici da gestire, mentre è normale che la maggior parte dei neonati voglia molta più interazione e si faccia sentire quando non la ottiene. Andare contro a questi bisogni spesso non funziona...".

 

"Molti di questi libri suggeriscono obiettivi che vanno contro al normale sviluppo comportamentale del bambino. Tra routine per la pappa, non accorrere quando il bimbo piange o credere che i bambini possano dormire per un'intera notte. I neonati hanno bisogno di essere allattati spesso perché il loro stomaco è piccolo e a loro piace il contatto fisico perché sono vulnerabili. E' normale anche che si risveglino spesso durante la notte. Del resto, accade anche agli adulti, ma i piccini hanno bisogno di un aiuto in più a volte per tornare a dormire" continua la ricercatrice.

 

"Sarebbe meglio trovare modi più utili per aiutare i genitori" ha aggiunto la dottoressa Brown. "Non siamo stati creati per crescere e curare i bimbi da soli, ma oggi molte mamme sono isolate e sole, con le famiglie di origine lontane e senza la possibilità di avere aiuti. Altre devono tornare al lavoro, ma non dormono la notte e per questo sono esauste. I libri potrebbero essere d'aiuto ma sarebbe meglio pensare a un modo ancora più utile per aiutare queste mamme".

 

Meglio confrontarsi con altre mamme

Come spiega in un'intervista di Repubblica Maria Vicario, presidente della Federazione nazionale dei collegi delle ostetriche, meglio dei libri da leggere in solitudine sono i corsi di accompagnamento alla nascita, offerti gratuitamente nei consultori, "luoghi dove incontrando l’ostetrica è possibile informarsi e prepararsi al grande evento con competenza". Inoltre è anche utile e fondamentale parlare con altre donne e altre mamme.

 

Per saperne di più: New research finds link between some baby books and postnatal depression

La ricerca dal titolo ‘The association between use of infant parenting books that promote strict routines, and maternal depression, self-efficacy, and parenting confidence’ è stata pubblicata dall' Early Child Development and Care.