Mamme vip

Belen si tinge i capelli. Bufera su facebook

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29 Gennaio 2013
Polemica attorno a Belen Rodriguez, incinta di sette mesi. In una foto postata su facebook la showgirl si mostra con una nuova tintura di capelli. Ed è subito bufera: la tinta potrebbe mettere a rischio il futuro nascituro.
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Belen non ci sta. La showgirl aveva pubblicato lo scorso 25 gennaio sul suo profilo di Facebook una foto raffigurante il suo nuovo colore di capelli. Belen ha accompagnato la foto con questo messaggio: "Finita la registrazione di italia's got talent..... E ci siamo divertiti anche questa volta. Nel frattempo sono tornata mora! Notte a tutti!"

Sono bastate poche righe e una foto per suscitare la polemica degli internauti: "Sai che quando si è in attesa le tinture ai capelli vanno evitate", "Si dice che quando uno va incinta non si fanno tinte", "Belen, sappi che fa male tingersi quando si è incinte. E' la peggior cosa che tu possa aver fatto".

Leggi anche: Capelli sani e belli in gravidanza

La risposta ufficiale di Belen sul suo profilo non ha tardato ad arrivare: "Ragazzi basta con questa storia della tinta!! è normale che ho usato un prodotto senza ammoniaca. mica voglio fare male al mio bimbo. Non capisco perché alcune persone devono travisare tutti i messaggi e cercare del marcio in ogni cosa. vi fa sentire meglio? spero che prima o poi questa voglia di criticare tutti a prescindere finisca, brutte abitudini poco costruttive che ci dividono e basta, lo so che sarebbe meno piccante, pero sarebbe bello cercare di vedere il mondo con filtri puliti e meno inquinati, in generale, per tutto"-

L'esperto risponde

Quali trattamenti posso fare durante la gravidanza? Tinture? Colpi di sole?

La tintura per precauzione è meglio evitarla, perché potrebbe contenere ammoniaca o altre sostanze che possono essere assorbite attraverso il cuoio capelluto. È vero che a oggi ci sono formulazioni più delicate, con ingredienti anallergici e prive di ammoniaca, ma se non siamo assolutamente sicure di quel che contiene il prodotto utilizzato dal mostro parrucchiere, meglio rimandare a quando avremo finito di allattare.

Marcella Rituffo, dirigente medico presso l’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI) di Roma.

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