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Mestruazioni dopo l'aborto spontaneo: cosa aspettarsi

di Elena Cioppi - 25.10.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Cosa succede alla fisiologia femminile e alle mestruazioni dopo l'aborto spontaneo? Ecco cosa aspettarsi dal primo ciclo.

L'aborto spontaneo è un'esperienza che tantissime donne provano sulla propria pelle, un momento che cambia e segna la loro vita da un punto di vista psicologico ma anche fisiologico. A questo proposito, sono le mestruazioni dopo l'aborto spontaneo a subire i cambiamenti più importanti: il ciclo dopo un raschiamento avrà contorni diversi da donna a donna ma subirà per forza di cose delle modifiche, dei piccoli aggiustamenti per tornare all'equilibrio precedente alla revisione uterina in conseguenza a un aborto. Il ciclo mestruale in questo senso diventa un modo per comprendere i cambiamenti normali del corpo dopo un'esperienza come l'aborto spontaneo e i tabù che spesso vi si associano. Cosa aspettarsi, cosa cambia e quando tornano le mestruazioni dopo un aborto: cerchiamo di fare il punto sulle questioni più importanti.

In questo articolo

Mestruazioni dopo l'aborto spontaneo, cosa aspettarsi

Il raschiamento dopo un aborto spontaneo è un'esperienza condivisa, secondo le ultime stime, da 1 donna su 4 che scopre di essere incinta e perde il bambino entro il primo trimestre di gravidanza (nell'85% dei casi). Le cifre rimangono altrettanto elevate se si parla di morte in utero (che avviene dopo la ventiduesima settimana di gravidanza) e che, solo in Italia, colpisce 3-5 famiglie ogni 1000 in attesa di un bambino.

Oltre all'impatto psicologico che l'aborto spontaneo provoca sulla coppia, questo evento tocca da vicino anche il ciclo mestruale, modificandone i tempi, i modi, i sintomi e la portata. E anticipare questi cambiamenti può essere un valido sostegno per la mamma,  per sapere cosa aspettarsi dalle mestruazioni e in particolare dal primo ciclo dopo l'aborto.

Il primo ciclo dopo un aborto spontaneo

I sintomi delle mestruazioni dopo un aborto

Il primo ciclo dopo un aborto viene vissuto da diverse donne come più lungo e pesante del normale. I sintomi correlati a questo ritorno sono molto simili a quelli che accompagnano le mestruazioni solitamente, ma vengono percepiti in modo più impattante del solito: sono legati ad odori più forti, sanguinamento più intenso e, in alcuni casi, anche a maggiore dolore. Le donne che hanno vissuto un aborto hanno riportato di aver provato sulla loro pelle questi sintomi:

  • Perdite con odori forti
  • Perdita di sangue più consistente
  • Mestruazioni più lunghe
  • Dolore
  • Seno dolorante

Quanto tornano le mestruazioni dopo un aborto?

In media dopo 4-6 settimane, ma potrebbe volerci qualche giorno in più prima che il ciclo si assesti sui suoi ritmi normali. I cicli irregolari precedenti a un aborto rimangono solitamente irregolari. La durata delle mestruazioni secondo le ricerche incrociate di  Medical News Today è di 4-7 giorni in media.

Secondo alcune ricerche come quelle riportate da Your Period, le donne che vivono l'aborto spontaneo tra le dodicesima e la ventisima settimana di gravidanza potrebbero avere di nuovo il ciclo a più di 6 settimane di distanza dall'aborto. 

Quanti cicli ci vogliono prima che tutto torni come prima

Almeno un paio di cicli servono al corpo per riassestarsi al periodo precedente alla gravidanza e all'aborto spontaneo.

Quando è necessario vedere il ginecologo

Se lo spotting premestruale si fa insistente o se si perde sangue, c'è bisogno di vedere un medico. Potrebbe infatti essere necessaria una visita e ulteriori indagini per capire se nell'utero ci sono aderenze da trattare al più presto.

Ciò che è importante sapere è che una donna può ovulare e restare incinta anche a distanza di due settimane dopo l'aborto. Se però fisiologicamente è un'esperienza che il corpo è pronto a fare dopo pochi giorni , gli aspetti psicologici del rimanere incinta dopo un aborto spontaneo possono non correre sugli stessi binari e alla stessa velocità. Per questo è importante ripristinare, se non ci cerca una nuova gravidanza nell'immediato, metodi contraccetti efficaci. In questo modo si può aggirare la prima causa di mancanza di ciclo dopo un aborto, ovvero l'occorrenza di una nuova gravidanza.

Se però il ciclo non arriva per motivi diversi ed entro i periodi fisiologicamente considerati come normali, è fondamentale vedere un medico per accertarsi che sia tutto a posto.

Quando vedere un medico per indagare che sia tutto ok? Qui ci sono le situazioni da tenere sotto controllo in merito ad aborto spontaneo e mestruazioni:

  • Monitorare l'arrivo del primo ciclo e sentire il ginecologo se le mestruazioni non tornano entro 7-8 settimane dall'aborto spontaneo
  • Sanguinamento eccessivo: se l'assorbente si riempie entro un'ora è necessario chiamare il medico
  • Sanguinamento continuo: anche in questo caso è necessario non sottovalutare questo sintomo
  • mal di stomaco
  • Febbre
  • Sintomi influenzali

In ogni caso, a sei settimane dall'aborto, è sempre una buona idea rivedere il ginecologo per un controllo dell'utero, capire cosa aspettarsi non solo dalle mestruazioni ma in generale dal proprio corpo dopo un'esperienza come questa.

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