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7 frasi chiave che usano gli insegnanti Montessori da cui prendere spunto subito

frasimontessori

10 Gennaio 2018
"Ti ho visto lavorare sodo" anziché "che bel lavoro!", "che cosa ne pensi del tuo disegno?", "secondo te dove si trova?", "come posso aiutarti?"...  sono alcune delle frasi che usano gli insegnanti delle scuole Montessori e che servono a sviluppare indipendenza, concentrazione e autostima. Da prendere spunto e utilizzarle anche a casa nostra. 

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Il metodo didattico Montessori parte dal presupposto di rispettare i bambini. E anche le parole devono essere scelte con cura per aiutare i piccoli a crescere indipendenti, autonomi e con una buona autostima. 

Christina Clemer, insegnante certificata Montessori che vive e lavora in Texas (Usa), ha stilato sul sito www.mother.ly sette frasi chiave che gli educatori montessoriani utilizzano abitualmente in classe e che noi genitori potremmo riproporre a casa.

Eccole:

 

 

1. Ti ho visto lavorare sodo

Focalizzarsi sul processo anziché sul compito finito è uno dei principi chiavi della pedagogia montessoriana. Quindi al posto di dire: "bravo", "che bello!", meglio notare come il bambino si sia concentrato durante il lavoro. 

Lodate lo sforzo piuttosto che il risultato, in questo modo gli insegnerete che è attraverso gli sforzi che si migliora. 

 

Invece di dire "sei un bravo bambino", ditegli "ho notato che sei stato gentile con il tuo fratellino quando gli hai imprestato il tuo gioco".  Questo gli mostra che gradite il suo buon comportamento, senza emettere giudizi su di lui.

 

2. Cosa ne pensi?

Nelle scuole Montessori, il bambino è insegnante di se stesso. Le maestre sono le guide, ma è il bambino che scopre le cose attraverso l’ambiente e i materiali accuratamente preparati.

L'autoanalisi è parte importante dell'apprendimento.

Quando vi chiede se vi piace un suo disegno, provate a domandargli che ne pensa lui, non limitatevi a dire che è bellissimo. Chiedetegli, ad esempio, perché ha usato quei colori... Aiutatelo a valutare il suo lavoro da solo. 

 

3. Dove potresti cercarlo?

L'indipendenza è un altro valore molto importante che si insegna nelle scuole Montessori. L'obiettivo degli insegnanti deve essere quello di aiutare i bambini a fare da soli. Ad esempio, quando vi chiede dov'è un giocattolo, non cercateglielo voi, ma rispondetegli con un'altra domanda, tipo: "Dove potresti  cercarlo?".

 

Se vostro  figlio perde le scarpine e voi le vedete spuntare da sotto il letto, provate a fargli delle domande piuttosto che porgergliele immediatamente. “Dov’eri quando ti sei tolto le scarpe? Hai controllato in camera tua?”. Questo potrebbe richiedere più tempo, ma ne vale la pena quando diventerà un po' più grande e avrà meno bisogno del vostro aiuto. 

 

4. Come posso aiutarti?

In un'aula di Montessori i bambini sono responsabili di molte cose, inclusa la cura del proprio ambiente. I bambini sono spesso molto orgogliosi di questa responsabilità, trascorrono del tempo a sistemare i fiori da mettere sui tavoli, a innaffiare il giardino, a lavare felicemente finestre e tavoli...

 

A volte però un lavoro può essere troppo impegnativo e faticoso. In questi casi chiedete al bambino come potreste aiutarlo.

Non precipitatevi a farlo al suo posto, lo fareste sentire incapace, ma semplicemente offritegli una mano in modo che non si senta sopraffatto. 

 

Per esempio: il compito di mettere a posto tutti i lego prima di andare a nanna potrebbe sembrargli troppo difficile. Quindi potreste chiedergli "che colore vuoi mettere via tu? Io i blu e i gialli...".

 

5. Nella nostra classe noi... in casa nostra noi...

Questa piccola frase è usata per ricordare ai bambini le regole e i comportamenti da tenere in aula. Ripetere come promemoria oggettivo in che modo funziona la comunità, piuttosto che impartire ordini, è molto più efficace per ottenere la cooperazione dei bambini. 

 

La frase: “nella nostra classe stiamo seduti quando si mangia”, probabilmente susciterà meno opposizione del comando: “siediti!!!”.

Come tutti noi, i bambini vogliono far parte della comunità e noi semplicemente dobbiamo ricordagli come funziona la nostra comunità.

 

Se una delle vostre regole è che a casa si cammina, invece di urlare: "smetti di correre!", provate a dire: "a casa nostra si cammina" e vedrete che otterrete meno discussioni. 

 

6. Non disturbatelo se è concentrato

Proteggere la concentrazione dei bambini è una parte fondamentale della filosofia Montessori. Le lezioni Montessori sono strutturate in modo da dare ai bambini grandicelli tempi di lavoro ininterrotto, di solito di tre ore. Questo permette ai bambini di sviluppare una profonda concentrazione, senza essere disturbati fino a quando secondo il programma è ora di passare a un'altra attività. 

Può essere allettante complimentarsi con un bambino che sta lavorando magnificamente, ma a volte anche il contatto visivo è sufficiente a rompere la sua concentrazione.

 

La prossima volta che vedete vostro figlio mentre è concentrato a fare un disegno o a costruire una torre, provate a non dirgli niente. Prendete nota mentalmente e in seguito ditegli che avete notato come si stava concentrando bene nella sua creazione.

 

 

 

7. Rispettare i suoi tempi

Ultima ma molto importante. Questa è la frase che si dicono gli insegnanti Montessori tra loro. Bisogna ricordarsi di "rispettare il bambino" nel senso di aver fiducia in lui e che ogni piccolo ha i propri tempi di sviluppo e che c'è una ragione per cui sta facendo qualcosa.

Non tutti camminano a un anno, né leggono bene a sei anni... 

Ogni bambino è unico e ha i suoi bisogni, le sue passioni e i suoi talenti e va sostenuto di conseguenza.

 

Se non riuscite a convincere il vostro piccolo a leggere, provate a fare attenzione a ciò che gli piace. Ama far ridere e scherzare? Allora potrebbe interessarsi a un libro di barzellette.

Rispettare la personalità di un bambino significa vederlo in modo diverso e lavorare con lui e non contro di lui. 

 

Una delle cose belle del metodo Montessori è che è molto più di uno stile educativo:  è un modo di vedere e stare con i bambini. Anche se vostro figlio non frequenta la scuola Montessori, potete facilmente applicare queste idee a casa. E vedrete crescere la sua indipendenza e concentrazione.