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I nomi dei 12 apostoli che potrebbero essere perfetti per il vostro bebè

di Ines Delio - 20.06.2024 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Se siete alla ricerca di un nome per il vostro bebè che incarni i valori cristiani, potreste ispirarvi ai nomi dei 12 apostoli e alla loro storia

In questo articolo

Nomi dei 12 apostoli per i bambini

Decidere il nome del proprio bambino è un momento molto importante per ciascun genitore, perché sarà una parte fondamentale della sua identità. Se avete scoperto di aspettare un maschietto e desiderate ispirarvi al Nuovo Testamento, in particolare ai nomi dei 12 apostoli, potrebbe essere utile conoscerli più da vicino. Ecco la loro storia.

Chi sono gli apostoli?

Il nome 'apostolo' deriva dal greco 'apóstolo' e significa: "inviato", "messaggero". In precedenza, era usato per designare i messi inviati da Gerusalemme per mantenere i rapporti con le comunità ebraiche della Diaspora. Nel Nuovo Testamento, gli apostoli sono i 12 discepoli di Gesù, il cui compito è quello di portare la Buona Novella "alle pecore perdute della casa d'Israele", dando così continuità al messaggio della salvezza proclamato da Cristo. Egli ne scelse dodici come il numero delle tribù ebraiche di Israele. Dopo il tradimento e la morte di Giuda Iscariota, il numero originario venne ristabilito prima della Pentecoste con l'elezione di Mattia. Oltre al gruppo dei dodici, Paolo di Tarso è riconosciuto dai cristiani il tredicesimo apostolo di Cristo.

Quali sono i nomi dei 12 apostoli e la loro storia

Se state pensando di dare ai vostri bambini uno dei nomi dei 12 apostoli, potrebbe esservi utile scoprire anche alcune delle vicende che li hanno visti protagonisti, narrate nei Vangeli.

Pietro

Considerato il primo Papa della Chiesa Cattolica, Pietro nacque in Galilea, il suo nome originale era Simone. Divenuto apostolo di Gesù dopo essere stato chiamato presso il lago di Galilea, insieme a Giovanni e Giacomo assistette alla resurrezione della figlia di Giairo, alla trasfigurazione sul monte Tabor e all'agonia di Gesù nell'orto degli ulivi. Difese Gesù durante l'arresto ferendo uno degli assalitori e lo seguì presso la casa del sommo sacerdote Caifa. Fu costretto alla fuga dopo aver rinnegato tre volte il Maestro, come questi aveva predetto, ma prima della crocifissione e dopo la resurrezione, venne nominato dallo stesso Gesù capo dei dodici apostoli e promotore di quel movimento che sarebbe poi divenuto la prima Chiesa cristiana.

Giovanni

Giovanni è considerato dalla tradizione cristiana l'autore del quarto Vangelo e per questo gli è stato attribuito l'epiteto di evangelista. Fratello dell'apostolo Giacomo il Maggiore, prima di seguire Gesù è stato discepolo di Giovanni Battista. La tradizione gli attribuisce un ruolo speciale all'interno della cerchia dei dodici apostoli. Faceva infatti parte del ristretto gruppo che comprendeva anche Pietro e Giacomo il Maggiore, che lo vide partecipe di alcuni degli eventi di vita più incisivi. È stato inoltre l'unico apostolo a essere presente nel momento della morte in croce di Gesù.

Giacomo il Maggiore

Giacomo il Maggiore, detto anche Giacomo di Zebedeo, è detto "Maggiore" per distinguerlo dall'apostolo omonimo, Giacomo di Alfeo, detto "Minore". Era il fratello dell'apostolo Giovanni. Secondo i vangeli sinottici, Giacomo e Giovanni erano insieme al padre sulla riva del lago quando Gesù li chiamò per seguirlo.

Andrea

Fratello di Pietro, fu il primo a riconoscere in Gesù il Messia e lo fece conoscere al fratello (Giovanni 1,41). È venerato dalla chiesa cattolica e da quella ortodossa e viene considerato un santo miroblita, ovvero quei santi il cui corpo emana una fragranza gradevole e lascia colare un olio dalle proprietà miracolose.

Filippo

Nei racconti del Vangelo di Giovanni, Filippo inizia la sua missione annunciando il Messia a Natanaele. Lo vediamo comparire anche in occasione del miracolo della moltiplicazione dei pani, aiutando Gesù a procurare i pani per la folla prima del miracolo.

Tommaso

L'apostolo Tommaso è noto per essere il protagonista di un episodio della vita di Gesù, attestato dal Vangelo secondo Giovanni (20,24-29), in cui prima dubitò della resurrezione di Cristo, per poi riconoscerla. Dopo la morte di Gesù, Tommaso iniziò il suo percorso da predicatore, raggiungendo la Persia e l'India. 

Bartolomeo

L'apostolo viene chiamato con questo nome nei sinottici, mentre nel Vangelo secondo Giovanni è indicato con il nome di Natanaele (lett.

"dono di Dio"). Il nome Bartolomeo è un patronimico che significa "figlio di Talmai".

Matteo

Secondo la tradizione cristiana autore del Vangelo secondo Matteo, viene chiamato "il pubblicano" e descritto come esattore delle tasse prima della chiamata di Gesù. Secondo la tradizione della Chiesa, Matteo viene raffigurato insieme ad un uomo alato che lo ispira o gli guida la mano mentre scrive il Vangelo.

Giacomo il Minore

Nel Nuovo Testamento viene chiamato Giacomo d'Alfeo, Giacomo il Minore è invece il nome secondo la tradizione cristiana. Sulla sua figura e sul suo operato durante il suo cammino con Gesù e dopo la Sua morte non si hanno molte notizie.

Simone il Cananeo (o lo Zelota)

Simone (detto lo Zelota nel vangelo di Luca e il Cananeo nei vangeli di Marco e Matteo) è stato uno degli apostoli di Gesù, ma, a parte il nome, ben poco è stato tramandato della sua figura.

Giuda Taddeo

Da non confondere con Giuda Iscariota, Giuda Taddeo (o Giuda di Giacomo o Giuda Lebbeo) fu uno dei primi a ricevere la chiamata di Gesù e a diventare apostolo, e si occupò dell'evangelizzazione della Persia insieme all'apostolo Simone.

Mattia

Secondo il libro degli Atti degli Apostoli fu uno dei settanta discepoli di Gesù e rimase con lui dal Battesimo ad opera di Giovanni Battista fino all'Ascensione. Il nome deriva dall'ebraico Mattathias, che significa "dono di Dio".

Fonti

Treccani, Apostolo

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