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Parto pretermine

di Niccolò De Rosa - 07.08.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il parto pretermine (o prematuro) si realizza tra 20ª e la 37ª settimana di gestazione e può recare conseguenze sulla salute del neonato

In questo articolo

Cos'è il parto pretermine?

Il parto pretermine avviene in un'epoca gestazionale compresa tra la 20esima e la 37esima settimana di gravidanza. Il bambo nato in questo modo viene definito "prematuro" e poiché il normale processo di sviluppo non è stato completato, i suoi organi non sono ancora pronti ad affrontare la vita extrauterina.

Per questo, se insorge un travaglio prima delle 37 settimane, si tenta di arrestarlo farmacologicamente.

Il parto pretermine si può classificare come tardivo (se il bimbo nasce tra la 34esima e la 37esima settimana), grave (25esima e la 33esima) ed estremo (prima della 25esima settimana).

I rischi

La nascita pretermine comporta seri rischi per la salute del neonato, il quale viene al mondo sottopeso e con gli organi non ancora adatti al mondo esterno. In Italia il 99% dei soggetti sopravvive, ma benché tale condizione presenti un alto tasso di recupero, vi è un 20% che sviluppa disturbi del comportamento o lievi ritardi intellettivi (es: difficoltà d'espressione o ridotta capacità di calcolo).

Vo è però anche un 5-10% dei casi in cui le conseguenze sono più pesanti. Alcuni bimbi prematuri infatti possono andare incontro a paralisi cerebrali, alterazioni di vista (se non cecità) e udito, nonché importanti ritardi cognitivi.

I prematuri inoltre sono esposti ad un'alterazione respiratoria nota come displasia broncopolmonare, ossia una una forma di malattia polmonare cronica che si verifica in seguito all'arresto dello sviluppo polmonare: tale condizione può protrarsi anche sul lungo termine, fino all'età scolare o persino all'età adulta. 

Cause

Tra le cause riconosciute che potrebbero comportare un parto pretermine ci sono le infezioni, un diminuito apporto di sangue all'utero o alla placenta, la sovradistensione uterina, le malattie materne autoimmuni o allergiche e l'incontinenza della cervice uterina.

Nel trattamanento in un bimbo nato prematuro dunque è importante considerare tutte le informazioni inerenti non solo al momento del parto, ma anche all'andamento complessivo della gravidanza.

FONTI: National Center of Biotechnology Information; Up to Date

Domande e risposte

Quali sono i rischi di un parto pretermine

I rischi per un bimbo nato pretermine - al netto dei vari gradi di gravità per i singoli casi - prevedono complicazioni respiratorie, disabilità cognitive, compromissione delle facoltà visive e uditive, financo la morte

Quanto tempo prima si può partorire?

Si definisce parto pretermine quel parto che avviene tra la 20esima e la 37esima settimana di gravidanza.

Perché si verifica un parto pretermine? 

Le cause possono essere molteplici:infezioni, perdita di sangue nella placenta, malattie materne autoimmuni o incontinenza della cervice uterina.

Revisionato da Niccolò De Rosa

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