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Assorbenti esterni post-parto: cosa sono, come si usano, quali scegliere, gli errori

di Francesca Demirgian - 25.01.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Guida all'uso di assorbenti esterni post parto. Cosa sono, come si usano, quali scegliere e quali sono gli errori da evitare. Tante informazioni utili

Assorbenti esterni post-parto: cosa sono

Gli assorbenti esterni post parto sono degli accessori per l'igiene personale fondamentali per ogni donna dopo aver partorito. Il loro ruolo è quello di contenere e assorbire le perdite ematiche che si presentano nei giorni successivi alla nascita del bambino, più correttamente definite lochiazioni.

Si tratta di quelle perdite di muco e sangue che puliscono l'utero affinchè questo torni alle sue dimensioni naturali.

Gli assorbenti post-parto sono ben diversi da quelli utilizzati dalle donne durante il ciclo mestruale, più spessi, più lunghi e con maggior capacità di assorbimento. Sono realizzati con materiali naturali (solitamente puro cotone), assolutamente ipoallergenici, che assicurano comfort, morbidezza e effetto asciutto a lungo nelle neo mamme. Sono caratterizzati da una forma anatomica e devono essere compatibili con il ph fisiologico della pelle.

In questo articolo

Assorbenti post-parto: a cosa servono

Come anticipato, gli assorbenti post-parto hanno l'obiettivo di assorbire le lochiazioni post-parto, alleviando fastidi nella donna e garantendo comodità e effetto asciutto.

Il loro utilizzo dopo aver partorito, oltre ad essere indispensabile per via delle naturali perdite ematiche, che sono ben più abbondanti delle mestruazioni, previene irritazioni dei genitali, infezioni e allergie, cose che - dopo un evento delicato qual è il parto - non possono garantire i normali assorbenti per il ciclo mestruale. 

Assorbenti post-parto, come si usano

Ogni donna prossima al parto deve inserire gli assorbenti post-parto nella valigia da portare in ospedale. Sia in caso di parto naturale che di cesareo, infatti, sono indispensabili.

Le lochiazioni iniziano da subito dopo il parto e diventano più abbondanti nei primi giorni, per poi diminuire e sparire del tutto. Solitamente durano 30-40 giorni dopo il parto, ma comunque la durata è soggettiva e cambia da donna a donna. 

Gli assorbenti post-parto vanno inseriti all'interno delle mutandine di rete usa e getta, altro accessorio fondamentale per una donna che deve partorire. Assicureranno comfort e non faranno sporcare. 

E' importante cambiarli spesso per garantire una corretta igiene intima, in genere ogni 4-8 ore, ma anche con maggiore frequenza se le lochiazioni sono particolarmente abbondanti. 

Assorbenti post-parto, quali scegliere

Gli assorbenti post-parto sono facilmente reperibili in farmacia e nei negozi di accessori e abbigliamento per la nascita. Grandi aziende, esperte nella produzione di articoli per mamme e neonati, ne producono di qualità. Prima dell'acquisto potete chiedere consiglio al ginecologo o all'ostetrica.

Un buon assorbente post-parto deve essere in grado di assorbire perfettamente le lochiazioni, deve garantire una sensazione di freschezza e morbidezza alle parti intime e lasciarle traspirare, non deve irritare i punti di sutura o le lesioni provocate dal parto.

I pannolini post-parto devono inoltre essere realizzati al 100% da fibre naturali, puro cotone ad esempio, o bamboo, solitamente associati a filtranti interni, di cellulosa o polimeri. Devono essere prodotti ipoallergenici. 

Assorbenti esterni post-parto: monouso o lavabili?

Assorbenti post-parto usa e getta

Gli assorbenti post-parto più utilizzati sono quelli usa e getta. Si acquistano in farmacia o nei negozi di accessori per mamme e neonati in confezioni multiple, si trovano di varie marche e il loro prezzo oscilla tra i 10 e i 12 euro per 10 pezzi. 

Assorbenti post-parto lavabili

Ci sono, però, anche gli assorbenti post-parto lavabili e riutilizzabili. In questo caso, è fondamentale scegliere un modello di buona qualità, realizzato - come spiegato sopra - in fibre naturali che non irritino e, soprattutto, deve avere un'ottima capacità assorbente. 

Assorbenti post-parto: quali evitare

Ricapitolando, ecco dunque un elenco delle cose da evitare se parliamo di assorbenti post-parto:

  •  assorbenti non realizzati con fibre naturali
  •  cambiare di rado l'assorbente, superando anche le 8 ore
  •  sostituire l'assorbente post-parto con un naturale assorbente per mestruazioni
  •  utilizzare assorbenti interni (tamponi) o coppette mestruali
  •  non lavare le mani prima e dopo il cambio dell'assorbente
  •  non accompagnare il cambio assorbente ad un'attenta igiene intima con un sapone adeguato

Fonti per l'articolo: Maternity pads: What to expect and how to choose (https://www.medicalnewstoday.com/articles/maternity-pads), Postpartum Pain Management (https://www.nwh.org/patient-guides-and-forms/postpartum-guide/postpartum-chapter-2/postpartum-care-pain-management), Labor and delivery, postpartum care (https://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/labor-and-delivery/in-depth/postpartum-care/art-20047233)

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