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Come calcolare la data del parto con il calendario lunare

di Elena Cioppi - 01.09.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Calcolo data parto in base alla luna, come funziona e quanto è attendibile? La data del parto può essere definita in base ai cicli lunari?

Il calendario lunare influenza il parto e il sesso del bambino? Per molti secoli le persone hanno creduto fedelmente al potere della luna, soprattutto per il calcolo DPP - data presunta parto che una volta non era monitorata e anticipata dal ginecologo sin dalla prima visita, ma veniva valutata in base a diversi segnali, non sempre del tutto scientifici. Eppure il fascino della luna e del suo potere incredibile come ad esempio quello di influenzare le maree (come riporta lo studio "Tides and the evolution of the Earth—Moon system" pubblicato sul Geophysical Journal International) oppure di scandire i cicli della vita contadina di una volta non cessa mai di colpire. Lo studio "The effect of the lunar cycle on frequency of births and birth complications" pubblicato sul National Center for Biotechnology Information ha cercato di svelare il misterioso collegamento tra cicli lunari e nascite, per capire come fare il calcolo data parto in base alla luna (e se ci fosse davvero una regola attendibile e sistematica). Questa correlazione, almeno scientificamente, non esiste. Le credenze popolari in gravidanza resistono però al tempo e all'evoluzione scientifica e, nonostante tutto, può essere consolante cercare una risposta nei moti lunari soprattutto negli ultimi giorni prima del parto, quelli che di solito risultano più pesanti per la famiglia (e la mamma) in attesa.

Vediamo quindi come calcolare la data del parto con le fasi lunari, fermo restando che la DPP e il calcolo settimane di gravidanza può essere effettuato in modo quasi matematico, soprattutto se il ciclo è regolare e si conosce la data dell'ultima mestruazione.

Calcolo data parto in base alla luna: come funziona

Il cuore della credenza secondo la quale la luna influenzerebbe il parto è il momento in cui si trova nella sua pienezza. La luna piena è da sempre al centro di questa teoria: alla donna incinta infatti basta avere un calendario davanti e cerchiare il giorno in cui la luna diventa piena per verificare quando avverrà il parto.

Sarà ovviamente da tenere in considerazione la nona luna piena a partire dalla data di concepimento (e anche i giorni di luna crescente) per individuare i giorni probabili in cui nascerà il bambino.  

Sebbene sia stato provato che i cicli della luna influenzano il sonno delle persone come si legge in questo studio (Evidence that the lunar cycle influences human sleep) pubblicato sul sito del National Center for Biotechnology Information, non è così scontata la teoria secondo la quale la luna, influenzando le maree e i suoi moti, potrebbe influenzare anche quello del liquido amniotico in cui si trova immerso il bambino. Anche lo studio recente "The influence of lunar cycle on frequency of birth, birth complications, neonatal outcome and the gender: a retrospective analysis" riportato sempre dal National Center for Biotechnology Information ha confermato che non ci sono correlazioni, sebbene la percezione sia che "durante la luna crescente o piena nascono più bambini".  

Determinare il sesso del bambino al concepimento con le fasi lunari

Il calcolo della data del parto attraverso le fasi lunari è stato determinante in passato anche per scoprire in anticipo il sesso del bebè. Era un'epoca in cui le ecografie non esistevano e non erano ancora un valido strumento diagnostico per valutare lo stato di salute del feto: scoprire in anticipo se sarebbe stato maschio o femmina era quindi una curiosità del tutto umana, che non trovava risposta altrove se non nei segni della natura.

Secondo il calendario lunare anche la fase della luna al momento del concepimento è un valido supporto per scoprire in anticipo il sesso del bambino:

  • la luna crescente al tempo del concepimento equivale alla nascita di un maschio
  • la luna calante invece anticipa la nascita di una femmina

La luna calante all'epoca del concepimento (calendario alla mano!) nella credenza popolare sarebbe anche in grado di determinare il ritardo del bambino rispetto alla DPP.

La luna crescente invece anticiperebbe un parto pretermine.

A quante settimane si partorisce?

A che settimana si partorisce? Di norma, il parto avviene dopo 40 settimane di gravidanza.

L'induzione del travaglio viene considerata alla 41-42esima settimana, soprattutto nei casi in cui la cervice è favorevole, ed è raccomandata dopo la 42esima settimana.

Secondo gli studi, in media il parto avviene alla 39esima settimana, ma i primi figli hanno meno probabilità di nascere in tempo: possono venire alla luce in ritardo, ma anche prima della 37esima settimana.  

Secondo i dati circa 60 donne su 100 partoriscono entro la data presunta parto, per altre 35 donne su 100, le contrazioni iniziano da sole entro due settimane dalla DPP, mentre ci vuole più tempo per circa 5 donne su 100.   

A quale mese si scopre se è maschio o femmina?

Come si fa a scoprire se il nascituro sarà maschio o femmina? Di norma, si scopre durante l'ecografia di controllo morfologica, quindi intorno al quinto mese di gravidanza. Si esegue tra le 19 e le 21 settimane ed è una delle ecografie più importanti di tutta la gravidanza, poiché è quella in cui viene analizzata con più accuratezza l'anatomia del feto.  

Con la morfologica si può:

E' possibile scoprire anche prima il sesso del nascituro, grazie al NIPT test o test del Dna fetale. Il test del DNA fetale (in inglese NIP TestNon Invasive Prental Test) si esegue da un semplice prelievo di sangue della futura mamma dopo la decima settimana di gravidanza (quindi nel secondo mese di gravidanza).  

Che cosa si scopre con il test del Dna fetale?

  • scoprire il fattore Rh fetale (implicato nel fenomeno di incompatibilità materno-fetale),
  • il sesso del nascituro, utile in caso di rischio di malattie legate al sesso,
  • anomalie cromosomiche.

Fonti per l'articolo: Geophysical Journal International, "Tides and the evolution of the Earth—Moon system"; American Journal of Obstetrics and Gynecology,"The effect of the lunar cycle on frequency of births and birth complications"; Current Biology, "Evidence that the lunar cycle influences human sleep"; Acta Obstetricia Et Gynecologica Scandinavica, "The influence of lunar cycle on frequency of birth, birth complications, neonatal outcome and the gender: a retrospective analysis"

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