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Corso preparto online e gratuito: come sceglierlo e cosa si impara

di Francesca Capriati - 24.05.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Corso preparto online e gratuito: come scegliere il tipo di corso, cosa si impara su parto, il travaglio, l'allattamento e la cura del bebè

Corso preparto online e gratuito

Quando si scopre di essere incinte inizia una grande avventura che durerà circa nove mesi e che cambierà la vita per sempre. Le domande che riguardano la gravidanza, il parto e la vita nei primi mesi con il bebé sono tantissime e spesso le future mamme si affidano alle nonne, alle amiche che sono già mamme, a Google e anche agli esperti. Ma il miglior modo per dissipare dubbi, ricevere risposte adeguate e corrette e per arrivare preparate al grande giorno del parto è frequentare un corso di preparazione al parto. Un'occasione di incontro non solo con esperti di ogni genere, dalle infermiere pediatriche, ai ginecologi, agli psicologi, ma anche per costruire nuove amicizie, molte delle quali potrebbero rimanere per tutta la vita. Purtroppo a causa della pandemia le occasioni di incontro e la possibilità di frequentare un corso in presenza sono svanite, ma in compenso sono nati tantissimi corsi preparto online, alcuni anche gratuiti, che hanno colmato questo vuoto e sono diventati delle opportunità davvero da non perdere. Quali sono gli argomenti più affrontati e sviscerati durante il corso preparto online? Vediamoli insieme.

In questo articolo

Corso preparto: costi, opzioni e scelte

I corsi preparto online sono una grossa opportunità per avere accesso a informazioni di qualità e accreditate comodamente a casa, possono aiutare a ridurre ansia o stress e a vivere in maniera più consapevole l'attesa.

Come scegliere il corso preparto

Mentre la maggior parte degli ospedali e dei centri di nascita offrono lezioni complete in loco, molti al giorno d'oggi a causa della pandemia hanno organizzato lezioni online. Quale scegliere? Potete innanzitutto rivolgervi al vostro ospedale, quello in cui partorirete, per capire se stanno organizzando corsi online. Potete sceglierne uno gratuito o a pagamento, o anche uno che va in live streaming (che permette di porre domande live agli esperti e di condividere emozioni con altre mamme) oppure uno che consenta di scaricare i vari interventi e vederli quando si è comode. Il vantaggio delle lezioni preeregistrate è che si può avere il tempo di riflettere su quanto ascoltato ed eventualmente rivedere i passaggi più interessanti.

Qualsiasi sia la vostra scelta la cosa importante è preferire un corso tenuto da esperti certificati.

Esistono anche corsi preparto di yoga prenatale e tecniche di respirazione: l'importante è scegliere quello che è più nelle proprie corde.

Alcuni  i migliori corsi preparto online.

  • UPPA: Nel corso si parlerà di gravidanza, ma anche del post-parto, dell'allattamento e della cura del neonato, con infografiche e link di approfondimento. Lo scopo del corso è quello di rispondere alle tante domande che emergono nel corso della gravidanza, "proteggerti" da falsi miti e ridurre la paura del parto. Costo: € 59
  • Mangiagalli: l'obiettivo di questi corsi è quello di rispondere alle più frequenti domande delle mamme in gravidanza. Le lezioni sono già tutte online. Costo: Gratuito.
  • Ostetrica Dalila: 250 minuti di video. PDF scaricabili. 2 audio rilassamenti. Accesso al gruppo FB riservato. Costo: € 89

Alimentazione in gravidanza

Durante il corsi preparto un capitolo importante che verrà affrontato riguarderà l'alimentazione in gravidanza. Gli esperti sono concordi ormai nel ritenere che l'idea che si debba mangiare per due sia sorpassata e anche pericolosa. Non si deve ingrassare troppo ed è fondamentale seguire una dieta sana e variegata, che apporti all'organismo materno e a quello del bambino tutti i nutrienti indispensabili. Importante anche l'attenzione ad eventuali integratori multivitaminici, al ruolo che giocano sostanze chiave come la vitamina D, il calcio, lo iodio, il ferro e l'acido folico.

Scegliere il test di screening

Nel corso degli incontri probabilmente si potrà avere anche un confronto con il ginecologo o con un genetista per capire quali sono attualmente i test e gli esami che possiamo fare come screening prenatale.

  • Test combinato: permette di stimare il rischio che il feto sia affetto da anomalie cromosomiche. Il test è composto dall'ecografia della translucenza nucale e da un esame del sangue.
  • Test del DNA fetale: il test del DNA fetale si esegue alla decima settimana di gestazione con un prelievo di sangue materno. Serve ad individuare precocemente il rischio che il feto sia affetto da anomalie cromosomiche come le trisomie 21 (sindrome di Down) 13 e 18. E' un un test di "screening", che a differenza quelli diagnostici, come l'amniocentesi o la villocentesi, consente di sapere s esi è a basso o alto rischio.
  • Amniocentesi e villocentesi: esami diagnostici invasivi, ma che sono in grado di individuare con certezza un ampio ventaglio di anomali cromosomiche.
    Screening neonatale

Screening neonatale

Dopo la nascita il bambino verrà sottoposto ad una serie di valutazioni e analisi che compongono lo screening neonatale e che servono a diagnosticare eventuali malattie metaboliche ereditarie che, se non individuate e trattate in tempo, possono portare a danni clinici importanti e permanenti, come ritardo mentale, o addirittura a morte prematura.

Yoga e ginnastica perineale

Nel corso preparto grande attenzione viene data alla ginnastica che si deve fare durante la gravidanza, alla respirazione o allo yoga. Le tecniche respiratorie aiutano a stabilizzare l'umore e aiutano ad affrontare meglio il parto.

La ginnastica del pavimento pelvico è altresì importante sia per evitare fastidiosi problemi durante e dopo la gravidanza come l'incontinenza, sia per affrontare meglio il travaglio.

Prepararsi al parto

Quanti dubbi e quante domande vengono alla mente quando il fatidico momento del parto si sta avvicinando! Come capire se sono venute le contrazioni, se si è perso il tappo mucoso, se si sta entrando in travaglio? Le ultime settimane prima del parto sono dense di emozioni e aspettative e un corso preparto aiuta a sciogliere dubbi, ad essere pronte e consapevoli e anche a condividere paure e tensioni con le altre future mamme.

Durante il corso vengono spiegate al meglio le 4 fasi del parto:

  1. prodromico (il periodo di preparazione),
  2. dilatante,
  3. espulsivo
  4. di secondamento, cioè di espulsione della placenta.

Come affrontare la paura del parto?

Prepararsi alla nascita, essere consapevoli ed arrivare informate al momento del parto è uno dei modi migliori per gestire meglio la tocofobia, la paura del parto, che deriva essenzialmente dall'ignoto, dal "non sapere" cosa accadrà, quanto durerà, e quanto dolore si proverà. Per questo un corso preparto è importante, sia per ricevere la maggior parte delle informazioni sia per apprendere e fare proprie le migliori tecniche di gestione del dolore. Fondamentale anche informarsi sulle opportunità offerte dalla struttura dove si intende partorire come la possibilità di avere accesso h24 ad un parto indolore, e scegliere quella che si sente più congeniale.

La valigia del parto

Ogni ospedale in genere fornisce una lista specifica alla gestante, ma ci sono comunque delle regole valide per tutti. Nella valigia è utile mettere:

  • Camicie da notte comode per allattare con l'apertura davanti
  • Vestaglia
  • Mutande monouso e mutande a rete usa e getta
  • Assorbenti di cotone 100%
  • Calze di cotone
  • Necessario per l'igiene personale: shampoo, bagnoschiuma, deodorante
  • Asciugamani
  • Ciabatte di gomma per la doccia e cuffia

Per il bambino

  • 4 tutine
  • 4 body di cotone con 1/2 manica o manica lunga se è inverno
  • 4 paia di calzini
  • Una copertina
  • Un asciugamano piccolo
  • Pannolini 3/5 kg
  • Salviettine umidificate.

Allattamento e neonato

Gli incontri con l'ostetrica, l'infermiera pediatrica o, ancor meglio, con una consulente per l'allattamento durante il corso preparto online scioglierà tutti i dubbi e le paure riguardanti l'allattamento al seno che, ricordiamo, resta la migliore opzione di nutrimento per il bambino almeno per i suoi primi sei mesi di vita. Gli argomenti trattati saranno tanti: dalle modalità per iniziare bene, alle posizioni per allattare alla montata lattea, fino a quanto deve mangiare un neonato, alla gestione dei tempi, degli orari e dei piccoli problemi che possono presentarsi.

Ma siccome il bambino non ci viene dato con un manuale di istruzioni, molte informazioni e consigli durante il corso preparto online riguarderanno anche il rientro a casa con il neonato:

  • Prime cure al neonato: come e quando fare il primo bagnetto, come si medica il moncone ombelicale, quanto deve mangiare e dormire il piccolo
  • Il puerperio: i 40 giorni dopo il parto che sono molto delicati perché il corpo deve riassestarsi dopo la gravidanza e il parto e i cambiamenti ormonali sono causa spesso di delicati stati emotivi
  • La prima visita dopo il parto: che solitamente avviene al termine del puerperio, quindi dopo 40 giorni dal parto, e serve a verificare che tutto stia tornando alla normalità e non ci siano problemi.

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