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Hypnobirthing: da dove cominciare

di Elena Berti - 31.03.2022 - Scrivici

hypnobirthing
Fonte: Shutterstock
Autoipnosi e tecniche di rilassamento per preparare e ridurre l'esperienza di paura, ansia e dolore legati al parto. Ecco l'hypnobirthing.

Sai che avere un bambino cambierà la vita, quindi potresti prepararti frequentando il corso pre parto e leggendo diversi manuali. Potresti anche pensare a metodi alternativi per alleviare il dolore e tecniche di travaglio, come l'hypnobirthing. Questa tecnica sta guadagnando popolarità in quanto alcuni dicono che è un modo per nascere dolcemente e con calma. Ma che cos'è e come funziona?

In questo articolo

Hypnobirthing: che cos'è

"L'hypnobirthing insegna capacità di rilassamento, visualizzazione e autoipnosi".

Questa preparazione cerca di dare alle donne incinte una visione positiva della nascita e la convinzione che il parto non debba essere doloroso. L'obiettivo è un travaglio più breve, più comodo e più facile, con meno necessità di intervento o sollievo dal dolore. A portare in Italia questo metodo, oggi, è anche un nuovo libro dal titolo "Hypnobirthing. Metodi pratici per migliorare il parto"  firmato da Siobhan Miller, esperta di Hypnobirthing e fondatrice di The Positive Birth Company. Il manuale, edito da Odoya,  illustra  nel dettaglio tecniche e benefici di questo programma di accompagnamento alla nascita, giudicato rivoluzionario.

Hypnobirthing: come funziona

Celebrità da Jessica Alba a Kate Middleton hanno usato l'ipnosi e le relative tecniche per prepararsi al travaglio e al parto, alleviare i sentimenti di paura e, sì, persino gestire il dolore in modo naturale. L'idea alla base dell'hypnobirthing è che il dolore durante il travaglio sia una risposta alla paura e che puoi evitarlo imparando le giuste tecniche. L'esperienza del dolore delle donne può variare in intensità, ma la paura, la tensione e l'ansia possono peggiorarla.

Il termine nasce da un libro pubblicato nel 1989, A Celebration of Life, la cui autrice era l'ipnoterapeuta Marie Mongan. Pur non essendo un concetto del tutto nuovo, l'espressione hypnobirthing nasce così, prendendo ispirazione anche dall'idea di nascita naturale elaborata in particolare dal Jonathan Dye e dal dottor Grantly Dick-Read.

Lo scopo dell'hypnobirthing è accompagnare la futura mamma nel percorso della gravidanza e della nascita affinché utilizzi l'autoipnosi e il rilassamento per affrontare ogni passo più serenamente, con meno ansie, e in particolar modo per vivere un travaglio e un parto più sereni, con meno dolore fisico e meno paura.

È comprovato che stati di ansia, paura e stress abbiano un effetto negativo sul dolore e in particolar modo durante il parto: quando si è stressati o in condizioni di forte ansia, il corpo si contrae, il dolore quindi si fa più forte e i muscoli non lavorano bene. 

Come posso praticare l'hipnobirthing?

Chi lo ha praticato dice che l'hypnobirthing può creare uno stato alterato di consapevolezza cosciente. L'hypnobirthing implica tecniche di apprendimento che puoi utilizzare durante il travaglio come:

  • visualizzazione
  • affermazioni di gravidanza e parto
  • rilassamento
  • respiro profondo
  • autoipnosi
  • consapevolezza

In Italia non esistono ancora ospedali che offrono veri e propri percorsi basati sul metodo Hypnobirthing. Un'eccezione è costituita dall'ospedale Mauriziano di Torino dove è possibile richiedere il parto con ipnosi medica grazie alla presenza di ostetriche che si sono formate però attraverso il metodo Ipnomed.

Quali sono i vantaggi dell'hypnobirthing?

Secondo alcune donne che hanno provato l'hypnobirthing, i vantaggi sono numerosi e il risultato finale è un travaglio più rapido e un parto meno doloroso. In particolare, questa tecnica permetterebbe di ridurre il tempo di travaglio, in particolare la prima fase, quella in cui le contrazioni sono meno ravvicinate, ma anche quella finale, in cui il dolore si fa più intenso. L'hynpobirthing sarebbe utile anche per evitare interventi esterni durante il parto, come il taglio cesareo o l'uso di strumenti come forcipe o ventosa o ancora l'impiego di ossitocina per velocizzare il travaglio. 

Anche la gestione del dolore appare del tutto diversa, perché l'autoipnosi permetterebbe di provare meno dolore, essere in connessione col proprio corpo ed evitare così la somministrazione di epidurale. Le donne che partoriscono praticando hypnobirthing, poi, si sentirebbero più padrone della situazione e meno in balia degli eventi. 

Infine, i bambini nati tramite hypnobirthing potrebbero avere punteggi Apgar più alti. 

Sui siti ufficiali delle scuole di Hypnobirthing è possibile trovare l'elenco degli insegnati presenti in italia, mentre per maggiori info è possibile collegarsi al sito di Hypnobirthing Italia fondato da Ilaria Giangiordano, psicologa, insegnante di Hypnobirthing e curatrice dell'edizione italiana del libro.

Quali sono gli svantaggi?

I vantaggi sembrano quindi numerosi, ma esistono anche degli svantaggi nella pratica dell'hypnobirthing. Prima di tutto, i corsi possono essere costosi. Non è nemmeno semplice imparare, quindi il successo non è garantito. Infine, non esistono ancora studi specifici che confermino l'utilità di questa tecnica nel migliorare l'esperienza di travaglio e parto. 

FONTI

Hypnotherapy in management of delivery pain: a review

Aggiornato il 15.03.2021

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