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Igiene intima nel post parto: cosa sapere

di Simona Bianchi - 29.08.2023 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
L'igiene intima nel post parto richiede particolari cure, in particolare in caso di lacerazioni. Come farla e quali detergenti preferire

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Igiene intima nel post parto: cosa sapere

L'igiene intima nel post parto richiede cura e attenzione. Il periodo successivo alla nascita del bambino è molto delicato per la donna sia da un punto di vista psicologico che fisico. Dopo la gestazione, il corpo delle neomamme ha bisogno di tempo per recuperare e per ritornare alle condizioni pre-gravidanza. I primi giorni dopo il parto possono essere i più difficili perché si potrebbero avere lacerazioni vaginali o episiotomia. La neomamma deve imparare a gestire eventuali perdite post parto (dette lochiazioni), curare l'igiene intima, alleviare il dolore di eventuali ferite e prevenire possibili infezioni.

Cosa fare per mantenere un’adeguata igiene intima post parto

Soprattutto in caso di lacerazioni o episiotomia, saranno gli stessi operatori sanitari a indicare i metodi migliori per mantenere un'igiene intima adeguata dopo il parto. Un consiglio è, dopo aver urinato, sciacquare le parti intime con acqua fresca, per alleviare dolore e bruciore. Per accelerare la guarigione delle ferite, si può usare una soluzione di acqua e tintura madre di calendula con un elevato potere disinfettante e cicatrizzante. Per ridurre il gonfiore, in caso di parto naturale e senza particolari problematiche, si può anche applicare del ghiaccio o eseguire lavaggi con acqua fredda.

Quale detergente scegliere per l’igiene intima post parto

Bisogna ricordare che la gravidanza provoca cambiamenti ormonali che diminuiscono l'efficacia della flora batterica vaginale. Le parti intime, quindi, dopo il parto sono meno protette. Per questo motivo, si deve prestare attenzione all'igiene intima che ha la funzione anche di proteggere la mucosa vaginale da arrossamenti. Il consiglio è quello di usare prodotti molto delicati, detergenti intimi post-parto che rispettino il PH fisiologico delle mucose. Per la scelta si può chiedere aiuto al ginecologo o in farmacia. Da evitare i detergenti aggressivi che possono impoverire ulteriormente la flora batterica. L'ideale è poi eseguire un'accurata igiene alla mattina e alla sera, lavandosi con movimenti che vanno dalla vagina verso l'ano, in modo da non trasportare eventuali germi e batteri fecali nella zona genitale.

Le regole per l’igiene intima dopo il parto

Di seguito, alcuni suggerimenti per una corretta igiene intima dopo la nascita del bambino:

  • Lavarsi con un detergente delicato mediamente un paio di volte al giorno. In caso di sudorazione o di perdite vaginali, sciacquare spesso le zone intime con abbondante acqua tiepida
  • Asciugare delicatamente le zone intime tamponando con un asciugamano o un telo pulito e morbido
  • Usare biancheria di cotone, pulita e asciutta, per evitare il ristagno d'umidità
  • Non usare detergenti aggressivi che possono irritare e aumentare il rischio di infezioni batteriche
  • Preferire i saponi liquidi a quelli solidi perché sono più igienici.

Igiene intima con episiotomia

L'episiotomia è il taglio che viene eseguito per permettere più facilmente la nascita del bambino e che poi viene suturato. I punti non vengono poi tolti ma si riassorbono lasciando una cicatrice piccola e poco visibile. Essendo presente una ferita, andrà posta particolare attenzione alla prevenzione delle infezioni. Un'infezione della ferita andrebbe trattata con antibiotici e potrebbe essere necessario riaprirla per il drenaggio del pus che si forma a livello locale. Con dei piccoli e semplici accorgimenti, si può comunque prevenire l'eventuale attacco dei batteri. Importante è tenere il più possibile pulita e asciutta la parte interessata dal trauma, asciugare bene la zona dopo ogni lavaggio e cambiare spesso l'assorbente specie nei primi giorni. Come già detto, molto utili per ridurre il gonfiore e il dolore possono essere degli impacchi di calendula fredda sostituiti di frequente e, una volta chiusa, crema di arnica.

Qualche consiglio sugli assorbenti

Le lochiazioni provocano perdite di sangue dalla vagina che indicano come l'utero stia tornando alla normalità. In questa fase, può essere necessario l'uso di assorbenti. Da preferire sono quelli specifici per il post parto, consigliati anche in caso di episiotomia, da usare fino a quando la ferita non si è rimarginata. L'assorbente va cambiato ogni 3-4 ore circa, per evitare infezioni oppure che si crei umidità, rallentando così il processo di cicatrizzazione dell'episiotomia.

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