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Le migliori app per monitorare le contrazioni in gravidanza

di Elena Berti - 03.09.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Quali sono le migliori app per monitorare le contrazioni in gravidanza e come usarle per capire se siamo in travaglio oppure no

Le migliori app per monitorare le contrazioni in gravidanza

Le contrazioni sono il primo segnale che il corpo si sta preparando al parto, ma quando davvero indicano che si sta entrando in travaglio? Per riconoscere il momento in cui ci si avvia alla la nascita esistono oggi delle app per monitorare le contrazioni: scopriamo insieme quali sono le migliori e come funzionano.

In questo articolo

Che cosa sono le contrazioni

Potreste aver sentito delle contrazioni ben prima del travaglio: in condizioni normali, si tratta di indurimenti isolati, a intervalli irregolari, dei muscoli dell'utero, solitamente chiamati contrazioni di Braxton Hicks. Sono un evento del tutto fisiologico che non deve spaventare. Qualora si presentassero spesso, però, parlatene col medico. 

Se la gravidanza è arrivata a termine, o comunque le contrazioni sono regolari, dolorose e ravvicinate, potreste essere all'inizio del travaglio. Alcuni segnali potrebbero aiutarvi a capire se effettivamente il momento del parto si avvicina: la rottura delle membrane, la perdita del tappo mucoso, ma anche forte diarrea si accompagnano spesso all'inizio delle contrazioni.

Come riconoscere le contrazioni del travaglio

A volte le contrazioni possono iniziare senza altri sintomi, e questo può portare più dubbi nei futuri genitori. Nella maggior parte dei casi le contrazioni iniziano con un dolore lieve, sopportabile (simile per molte donne ai dolori mestruali) localizzato all'altezza dei fianchi, sia davanti che dietro. Via via che il tempo passa, i dolori si fanno più intensi e ravvicinati, fino a presentarsi anche a distanza più breve di un minuto al momento del parto. Ma la sopportazione al dolore è molto soggettiva, senza contare che in alcuni casi le contrazioni possono restare irregolari, a intervallo di tempo diversi, per tutto il travaglio, senza regolarizzarsi mai. Come riconoscere quindi se davvero si tratta di travaglio?

Quando andare in ospedale?

Osserva se le contrazioni avvengono a intervalli regolari (5 minuti) e se durano tra i 30 e i 60 secondi.

Le app per monitorare le contrazioni

Il numero di app utili in gravidanza è sempre in aumento, e sono numerose anche quelle per riconoscere le contrazioni e monitorarle, capire se si tratta davvero dell'inizio del travaglio, quanto tempo si può ancora aspettare o se è il caso di correre in ospedale perché il parto si avvicina. Un modo in più per arrivare tranquilli al momento della nascita, che aiuta le future mamme (ma anche i futuri papà!) a capire meglio come funzionano le cose. Ecco le migliori app per monitorare le contrazioni.

Contrazioni - Gravidanza - 9m

Questa applicazione è una delle più scaricate al mondo per monitorare le contrazioni, ed è disponibile su tutte le piattaforme. Come funziona? È sufficiente tenere premuto il timer dall'inizio alla fine della contrazione, e ripeterlo a ogni nuova contrazione. 

iMamma 

La app più amata dalle future mamme permette anche di registrare le contrazioni, aiutando a capire se si tratta di travaglio oppure no.

Contrazioni timer

Disponibile su tutti gli store, anche questo timer, apprezzato da migliaia di utenti, permette di monitorare le contrazioni tenendo premuto dall'inizio alla fine di ognuna. 

Sprout

Questa amatissima app per la gravidanza tiene anche conto delle contrazioni, grazie a un timer che ne registra frequenza e durata.

Contraziometro

Questa applicazione registra e visualizza il momento iniziale e finale di ogni contrazione, la durata, la frequenza e l'intensità. Funziona anche se passate ad altre app ed è disponibile su tutti gli store

Pregnancy tracking e Contraction Timer di Garmin

Avete uno smartwatch o uno sportwatch Garmin? Potete andare su Connect IQ e scaricare l'app Contraction Timer, che consente di tenere traccia di frequenza e durata delle contrazioni.

Monitorare le contrazioni con una app sul telefono, sull'iPad o sullo smartwatch può essere utile per capire quando arriva davvero il momento di andare in ospedale. Ma se avete dei dubbi rivolgetevi sempre alla struttura in cui avete deciso di partorire, una telefonata in più non costa niente!

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