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Le posizioni del parto: le cinque opzioni possibili

di Angela Bisceglia - 26.11.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Le posizioni del parto: esiste una posizione 'giusta' per affrontare il travaglio? Le cinque posizioni dalla supina, laterale, accovacciata, carponi e in piedi

Le posizioni del parto

Non c'è una posizione ideale per tutte e ognuna dovrebbe essere libera, una volta iniziato il travaglio, di mettersi nel modo che le risulta più comodo, le permette di alleviare il dolore delle contrazioni e di agevolare la discesa del bambino lungo il canale vaginale. Perché ogni donna è diversa ma soprattutto ogni parto è diverso.

Vediamo i vantaggi e gli eventuali svantaggi delle varie posizioni in cui è possibile affrontare il momento della nascita del bebè, fermo restando che ognuna deve essere libera di fare la sua scelta e di cambiare posizione tutte le volte che vuole, mentre il personale sanitario non dovrebbe mai ostacolare questo suo sacrosanto diritto!

In questo articolo

La posizione supina

  • Vantaggi

La posizione supina è quella preferita da ostetriche e ginecologi, perché permette di monitorare costantemente la situazione ed intervenire in caso di necessità con eventuali manovre. Consente anche alle mamme di riposarsi tra una contrazione e l'altra.

  • Svantaggi

Stando sdraiate, il pancione può comprimere la vena cava, importante vena che riporta il sangue dalle gambe al cuore, e ciò potrebbe causare un calo di pressione e un senso di mancamento, riducendo anche l'ossigenazione del bebè.

Inoltre questa posizione immobilizza il bacino, che invece durante il travaglio dovrebbe potersi muovere liberamente per assecondare la discesa del feto.

Posizione accovacciata

  • Vantaggi

La posizione accovacciata favorisce il rilassamento della muscolatura pelvica, l'apertura del canale vaginale e la discesa del piccolo, sfruttando la forza di gravità.

Perché sia più efficace e più comoda, è bene che la mamma appoggi bene i piedi a terra (anche con il tallone!) e si aggrappi con le braccia ad una sedia, al letto o al suo compagno, che dovrebbe starle sempre accanto per fornirle tutto il sostengo, sia fisico che psicologico.

  • Svantaggi

Se i muscoli delle gambe non sono sufficientemente allenati, è una posizione che dopo un po' stanca e provoca indolenzimento. In tal caso, si potrebbe alternare con altre posizioni.

Posizione a carponi

  • Vantaggi

La posizione a carponi non fa affaticare le gambe perché le ginocchia sono appoggiate a terra o su un cuscino, mentre le braccia si sostengono al letto o ad una sedia. In questo caso è molto comoda la palla alla quale appoggiarsi con tutte le braccia ed anche con la testa, girata su un fianco. In alternativa, va bene anche una sedia con un cuscino. Inoltre in questa posizione si riesce a rilassare meglio la schiena. Il bacino ha maggiore libertà di movimento, e questo consente alla donna di trovare la posizione che meglio asseconda le spinte del bebè ed allevia le doglie.

  • Svantaggi

Alcune donne potrebbero provare imbarazzo a stare in questa posizione, specie se in sala travaglio ci sono altre donne o se la porta della stanza è aperta. In questo caso è bene chiedere prima alle ostetriche se si può contare su una maggiore intimità.

Posizione in piedi

  • Vantaggi

Nella posizione in piedi, con le braccia al collo del partner, oppure sorretta per le ascelle dal compagno, la donna piega le ginocchia e asseconda i premiti del bebè: è certamente una delle posizioni che sfrutta maggiormente la forza di gravità e favorisce la discesa del feto. Nelle pause fra una contrazione e l'altra, la donna ha la possibilità di muovere qualche passo, se ne ha voglia.

  • Svantaggi

Se in sala travaglio non c'è la corda, potrebbe risultare faticosa… per il partner!

Posizione laterale

  • Vantaggi

Nella posizione laterale, sdraiata sul letto su di un fianco, con la gamba esterna piegata verso il petto e le braccia aggrappate alla testiera del letto per dare maggiore forza nelle spinte: è una posizione abbastanza comoda, che permette di rilassarsi tra una contrazione e l'altra. La pancia non comprime le vene e non c'è sovraccarico sulla schiena, soprattutto si colloca un cusicno tra le ginocchia si mette un cuscino.

  • Svantaggi

Il bacino non ha la stessa libertà di movimento delle altre posizioni, ma resta la possibilità di muovere e allargare le gambe per assecondare le contrazioni.

Revisionato da Francesca Capriati

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