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Manovra di Kristeller: cos'è, a cosa serve e le conseguenze

di Francesca Demirgian - 31.05.2021 - Scrivici

ostetrica
Fonte: Shutterstock
Che cos'è la manovra di kristeller, qual è la sua funzione e perché può essere pericolosa. Tutte le informazioni utili

Manovra di Kristeller

Alcune mamme raccontano di aver partorito con una pressione sulla pancia da parte dell'ostetrica. Si tratta della cosiddetta manovra di Kristeller.

Tra le manovre ostetriche più note, quella di Kristeller è piuttosto dibattuta. Se, da un lato, infatti, è ancora utilizzata in Italia per far scendere il bambino nel canale del parto e uscire, dall'altro sono molte le controindicazioni e le opinioni contrastanti su questa pratica. 

Andiamo a scoprire tutto sulla manovra di Kristeller in questa guida. 

In questo articolo

Cos'è la manovra di Kristeller

La manovra di Kristeller prende il nome dal ginecologo tedesco Sanuel Kristeller che fu il primo a partare della manovra nel lontano 1867.

Questa manovra risulta necessaria nel cosiddetto parto operativo, un parto naturale nel quale ci sono due o tre operatori (ginecologi e ostetriche) che assistono la mamma durante la nascita del bambino. Consiste nell'effettuare una pressione manuale sul fondo uterino nel corso della contrazione e della spinta materna.

Concretamente il medico o l'ostetrica posizionato lateralmente alla donna, spinge con l'avambraccio sul fondo dell'utero per direzionare il bambino nel canale del parto e accellerarne la nascita. La forza della pressione non è sempre la stessa, dipende anche dalla posizione del bambino, dal volume del liquido amniotico, dal canale del parto e da tanti altri fattori che cambiano da donna a donna.

Le donne che hanno subito questa manovra al momento del parto, comunque, ne parlano come qualcosa di fastidioso e doloroso. 

Quando si attua la manovra di Kristeller

Ma, concretamente, quando gli specialisti decidono di procedere con la manovra di Kristeller?

Questa manovra ginecologica non è necessaria sempre, ma solo quando, nel secondo stadio del travaglio si presentino alcune condizioni, come la stanchezza della madre e l'esaurimento delle sue forze, il distress fetale,  qualche controindicazione alle spinte della mamma, come patologia cardiaca o altre problematiche. 

Bisogna sottolineare che, in molti paesi, questa manovra sta diventando abbastanza rara. In caso di complicazioni si preferisce evitare i rischi della manovra di Kristeller (che analizziamo nei prossimi paragrafi) e optare per il cesareo, ad esempio. In Italia non c'è alcun divieto nel praticarla.

Perché la manovra di Kristeller può essere pericolosa

L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sconsiglia la pratica della Manovra di Kristeller. Questa, infatti, potrebbe rivelarsi pericolosa sia per la mamma che per il bambino. 

Per quanto riguarda la madre, infatti, la pressione esercitata sul fondo dell'utero potrebbe provocare la rottura delle costole, comportare lesioni vaginali e perineali, la rottura dell'utero, il distacco della placenta.Nel neonato potrebbe provocare danni permanenti, ragione per cui - ad esempio - in alcuni paesi è vietata (Spagna e Gran Bretagna).

In Italia la confusione è ancora tanta e non ci sono linee guida dettagliate sulla pratica di questa manovra ginecologica. Si sa che nei nostri ospedali la manovra viene ancora svolta, ma quasi mai registrata nel certificato di assistenza al parto.

L'Istituto Superiore di Sanità italiano nel 2013 ha posto un'interrogazione parlamentare sul tema portando i maggiori studi scientifici come sostegno all'interrogazione e chiedendo che ci si esprimesse in maniera chiara e uniforme in merito.

Il Senato ha risposto all'interrogazione sottolineando la difficoltà di raccogliere dati con studi effettivamente validi, la difficoltà di standardizzare la pratica (per via della forza diversa a seconda dell'operatore e della diversa posizione del bambino) e la difficoltà nel capire se alcuni esiti avversi siano da imputare solo alla manovra o anche ad altre cause. Per questo motivo ha preso posizione non vietando per legge la manovra, ma esortando a compiere altri studi e raccomandando di non usare la manovra nell'assistenza la travaglio.

Non raccomandata, dunque, ma neanche vietata. 

Manovra di Kristeller: danni

Alla luce di quanto detto prima, le conseguenze della Manovra di Kristeller possono essere molteplici e, in alcuni casi, irreversibili.

Conseguenze per la madre e per il bambino a breve termine:

  • rottura delle costole,
  • rischi di lesioni vaginali e perineali
  • inversione e rottura d'utero
  • distacco della placenta

Conseguenze per la madre a lungo termine:

  • prolassi
  • incontinenze (dovute a lesioni vaginali e perineali durante il parto con Kristeller)
  • dolori cronici

Oltre ai danni permanenti che questa manovra potrebbe provocare al piccolo.

Manovra di Kristeller, le testimonianze

Abbiamo raccolto le vostre testimonianze su questa pratica: ecco i vostri racconti.

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