YOGA

Yoga durante il parto, 4 esercizi per alleviare il dolore

Di Alice Dutto
capitolo4.600
30 maggio 2016 | Aggiornato il 21 giugno 2018
Dalla respirazione ai singoli esercizi,“Gravidanza Benessere Yoga” è una guida utile che vi accompagnerà lungo tutta la gravidanza e anche durante il travaglio e il parto, con l'obiettivo di ridurre il dolore e vivere al meglio questa esperienza. Ne parliamo con Gioia Boccadoro, insegnante di Yoga di Milano

Lo yoga è utilissimo per la sua capacità di irrobustire i muscoli e migliorare la concentrazione: praticarlo in gravidanza vi servirà per prepararvi ad affrontare meglio il momento del parto. «Grazie allo yoga hai un migliore controllo del corpo e della mente e sei consapevole di ciò che accade in ogni momento. E in più riesci anche a gestire le emozioni, le paure e le ansie» spiega l'insegnante Gioia Boccadoro in occasione della presentazione del libro “Gravidanza Benessere Yoga” di Tara Lee e Mary Attwood.

 

 

LO YOGA AIUTA IL PARTO

 

Prepararsi al travaglio e poi al parto con gli esercizi di yoga durante la gravidanza vi sarà molto utile per gestire al meglio il momento della nascita del vostro bambino: avrete una migliore capacità di concentrazione e una maggiore resistenza fisica.

 

 

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Nella prima fase del travaglio, che va da quando la cervice comincia a dilatarsi con le contrazioni fino a quando si è pronti a spingere e la cervice è di circa 10 cm, sarà importantissima la respirazione per mantenere la calma.

 

 

1 - RESPIRAZIONE UJJAYI

 

Per eseguirla bisogna inspirare attraverso il naso ed espirare attraverso la bocca. Concentratevi in mondo da portare l'attenzione dentro voi stesse: l'obiettivo è quello di farvi ricordare il suono del mare. Dovreste arrivare a un tempo uguale tra inspirazione ed espirazione.

 


 

 

2 - ESERCIZIO DEI CERCHI CON LE ANCHE

 

utile per aiutare a spingere la testa del bambino nel bacino

 

 

3 - ESERCIZIO DELLE OSCILLAZIONI

 

Per alleviare il dolore, durante la fase del travaglio, potete mettervi a quattro zampe sul pavimento o su una palla da ginnastica e oscillare avanti e indietro. In questo modo, darete al bambino più spazio e gli farete spingere la testa nel bacino. Mettetevi a terra o sulla palla e aprite le gambe, inspirate portando il peso in aventi sulle braccia; poi espirate e spostatevi indietro sui talloni. Se siete a vostro agio, ampliate il movimento, spostando le anche più indietro. Ricordate di tenere la testa in linea con la colonna e sentite il movimento attraverso tutto il vostro corpo.

 


 

 

4 - ESERCIZIO DELL'OTTO

 

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