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Pigmentazione cutanea

di Niccolò De Rosa - 31.07.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
L'aumento della pigmentazione cutanea il colorito naturale della pelle, è un fenomeno assai comune durante la gravidanza

In questo articolo

Cos'è l'aumento della pigmentazione cutanea?

L'aumento della pigmentazione cutanea - o iperpigmentazione - è una delle tante trasformazioni dell'organismo causate dai mutamenti ormonali impliciti in una gravidanza (es: aumento degli estrogeni e dell'MSH, l'ormone che stimola la melatonina). Tale cambiamento si può manifestare con la comparsa di piccoli inestetismi, secchezza della cute, nei, angiomi e/o smagliature e, appunto, modifiche al colore naturale della pelle.

Le aree interessate dall'aumento della pigmantazione cutanea sono soprattutto le areole mammarie, la cute genitale, le ascelle, la parte interna delle cosce e la cute periombelicale.

Il fenomeno è assai comune ed è riscontrabile addirittura nel 90% delle donne gravide. Normalmente iperpigmentazione e macchie spariscono da sole nei mesi immediatamente successivi al parto.

Tipi di pigmentazione e macchie

Tra gli effetti tipici dell'iperpigmentazione vi è la cosiddetta "linea nigra", una striscia di pelle più scura larga circa mezzo centimetro che si forma nella parte mediana dell'addome, dall'ombelico fino al pube. Anche le ascelle, le piaghe inguinali e le lentiggini possono essere soggette a cambiamenti di colore verso tonalità più scure.

Macchie scure localizzate su labbro superiore, zigomi e fronte appartengono invece al fenomeno chiamato melasma o cloasma o maschera gravidica, un'imbrunimento caratterizzato da chiazze sulla cute con margini irregolari, netti, di colorito marrone, che coinvolgono il viso in maniera simmetrica in corrispondenza delle guance, della fronte, del naso, del mento e dei rami della mandibola.

Prevenzione

Tra i modi migliori per prevenire la comparsa di macchie sulla pelle vi è certamente la fotoprotezione, ossia la salvaguardia della cute dai raggi solari attraverso l'utilizzo di apposite creme. Particolarmente indicato un fotoprotettore +50, soprattutto per la zona del viso. Per diminuire ulteriormente i rischi, è poi buona norma indossare cappelli e cercare il riparo dalla luce diretta del Sole, almeno nelle ore più calde del giorno.

Anche assicurare all'organismo il giusto apporto di Vitamina D - fondamentale per l'assorbimento dei raggi solari da parte della pelle - è un ottimo modo per combattere la formazione d'inestetismi cutanei. Consigliata dunque una dieta che comprenda pesce (tonno, sgombro, salmone, sardine), tuorli d'uova e yogurt.

Bere molta acqua, detergere la pelle e applicare maschere facciali e/o creme nutritive sono altri comportamenti utili allo scopo.

FONTI: Ministero della Salute; Dermodonna.com

Domande e risposte

Iperpigmentazione: cos'é?

È l'aumento della pigmentazione della cute, ossia la comparsa di aree più scure sulla pelle.

Come si previene l'aumento di pigmentazione della cute?

Proteggendo la pelle dal sole (creme solari e indumentii adatti), idratando il corpo e assumendo molta Vitamina D.

Quali sono le parti del corpo interessate dall'aumento di pigmentazione durante la gravidanza?

Le aree interessate dall'aumento della pigmantazione cutanea sono soprattutto le areole mammarie, la cute genitale, le ascelle, la parte interna delle cosce e la cute periombelicale.

Revisionato da Niccolò De Rosa

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