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1° settimana di gravidanza

di Nostrofiglio Redazione - 12.04.2024 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Come inizia una gestazione? Ecco che cosa accade al corpo della donna durante la 1° settimana di gravidanza

In questo articolo

1° settimana di gravidanza

La prima settimana di gravidanza è sempre un periodo che viene considerato "a posteriori" poiché, di fatto, nessuna donna si accorge dell'avvenuto concepimento. Infatti, non solo si è palesato alcun sintomo di gravidanza (né si manifesterà per ancora qualche tempo), ma non ancora non c'è stato il ritardo del ciclo mestruale, che di solito rappresenta il primo segnale di una possibile gravidanza.

Come si stabilisce l'inizio di una gravidanza?

Ma se la futura madre è totalmente inconsapevole del fatto che il suo ovulo sia stato fecondato come si fa a risalire alla prima settimana di gravidanza?

Normalmente, una volta accertata la gravidanza, si ricorre alla convenzione secondo la quale si considera - con un'approssimazione  di due settimane circa - la data dell'ultima mestruazione. Da quel giorno, aggiungendo al calcolo 40 settimane, avremo il periodo presunto del parto.

Quindi nella prima settimana di gravidanza, non si ha ancora avuto l'ovulazione, ma - convenzionalmente - è la prima settimana dall'inizio del ciclo.

Stai considerando la prima settimana di gravidanza come quella dell'avvenuto concepimento e vuoi sapere che cosa sta accandendo al tuo corpo? Sei già nella terza settimana in realtà.

I sintomi di una gravidanza

Benché nelle primissime settimane non si palesi di alcun cambiamento evidente, quello della gravidanza rimane un viaggio lungo e impegnativo, in cui il corpo femminile viene sottoposto a stress, sbalzi ormonali e trasformazioni fisiche che condizioneranno per mesi la vita quotidiana della futura mamma (basti pensare la pancione, che crescerà a dismisura).

A ciò si aggiunge inoltre il fatto che la sintomatologia dello stato interessante rimane molto soggettiva: alcune donne cominciano ad avvertire dei cambiamenti già nelle prime settimane, mentre altre non si accorgono di nulla per mesi (e qualcuna riesce persino a condurre una gravidanza praticamente senza sintomi).

Ma quali saranno allora i primi sintomi della gravidanza? Ovviamente, come già specificato, si partirà dalla mancanza di un ciclo mestruale, episodio che aprirà la strada a tanti altri segnali fisiologici:

  • Piccole perdite di sangue.
  • Seno più sensibile.
  • Maggiore sensibilità agli odori (e talvolta ai sapori)
  • Stimoli di fare pipì
  • Stanchezza
  • Nausee mattutine ma posso capitare durante tutta la giornata
  • Pancia dura e gonfia
  • Tensione al basso ventre

1° settimana di gravidanza: sintomi

Ci sono dei sintomi precoci di gravidanza? Tra questi:

  • nausee
  • stanchezza
  • tensione al seno
  • sensibilità agli odori

Gli ormoni della gravidanza sono responsabili di questi cambiamenti non solo nella fisiologia ma anche nell'aspetto esteriore.

Ulteriori segnali precoci di gravidanza, confermati dagli esperti della American Pregnancy Association sono il cambiamento del tono della pelle che può diventare più luminosa e più rosea.

Il test va fatto quando il ciclo mestruale è in ritardo rispetto a quando dovrebbe venire, oppure si avvertono sintomi particolari, come:

  • sentirsi eccessivamente affaticate durante la giornata;
  • crollare dal sonno la sera dopo cena;
  • provare un senso di nausea o di fastidio per alcuni odori e sapori;
  • provare una tensione eccessiva al seno o dolori simil mestruali.

Il consiglio, per evitare delusioni e ansia, è comunque di aspettare il ritardo del ciclo.

Prime settimane di gravidanza, cosa non fare

Appurata la gravidanza, quello che bisognerebbe di fare in gravidanza è:

  • abusare di caffeina (sono consentite due tazze di caffè al giorno circa)
  • bere alcolici
  • fumare
  • mangiare cibi poco salutare

Da evitare anche il consumo di carne cruda o poco cotta, insaccati crudi, pesce crudo e uova crude. Frutta e verdura vanno lavate bene e sotto acqua corrente.

E' inoltre consigliabile evitare di fare radiografie e sforzi eccessivi.

Prima settimana di gravidanza, cosa fare

Non sai ancora probabilmente di essere incinta, ma una cosa molto importante che puoi fare in questo periodo è assumere l'acido folico. L'acido folico è una vitamina del gruppo B, nota anche con il nome di vitamina B9.  Studi scientifici e prove di efficacia condotti in diversi paesi hanno dimostrato che il regolare uso di acido folico, iniziato prima del concepimento, riduce il rischio di sviluppare gravi malformazioni congenite come i Difetti del Tubo Neurale (DTN) con una riduzione del rischio fino al 70%. La supplementazione riduce inoltre del 20% il rischio di sviluppare altri difetti congeniti, come le cardiopatie congenite e le labio-palatoschisi. Un'alimentazione ricca non basta a coprire in gravidanza il fabbisogno di folati, per questo andrebbe integrato quando si sta pianificando una gravidanza o appena si scopre di essere incinta (se non si sta già assumendo).

L'acido folico andrebbe preso da almeno un mese prima del concepimento e per tutto il primo trimestre di gravidanza.

E' anche importante sapere se sei già stata vaccinata o hai già contratto alcune malattie che sono molto pericolose per il feto in gravidanza:

Per sapere se hai gli anticorpi di queste malattie, è possibile fare un esame del sangue. Per varicella e rosolia esiste un vaccino, da fare almeno un mese prima di rimanere incinta. 

E' importante anche informare il proprio medico del desiderio di una gravidanza se si soffre di malattie pregresse come diabete, lupus, epilessia, ipo e ipertiroidismo, ipertensione. Lo specialista valuterà se esistono controindicazioni e se è possibile cambiare le dosi dei farmaci che si stanno prendendo. 

La beta-hCG è l'ormone che viene secreto dall'organismo in gravidanza e viene rilevato dai comuni test di gravidanza fai da te che si trovano in commercio. Nei test che si comprano al supermercato o in farmacia, la rilevazione è sull'urina: appena inizia la sua produzione a gravidanza avviata, infatti, l'ormone passa dapprima nel sangue - dove può essere rilevato già 7-10 giorni dopo il concepimento - e dopo qualche altro giorno viene smaltito con le urine. 

Ha senso quindi fare l'esame del sangue per rilevare la beta-hCG? E quando farlo?

La sintesi delle beta hCG inizia con l'annidamento dell'ovulo fecondato nell'utero, quindi circa a una settimana dal concepimento (che si verifica entro 24 ore dall'ovulazione. E' quindi meglio non affrettarsi subito nel fare gli esami del sangue. Se la gravidanza procede bene,  la concentrazione nel sangue di questo ormone aumenta molto nel primo trimestre e nelle prime settimane raddoppia circa ogni 2-3 giorni.

La concentrazione presenta un picco 60-70 giorni dalla fecondazione, per poi diminuire e rimanere stabile.

Nella prima settimana di gravidanza il valore delle beta varia da un minimo di 11 a un massimo di 277. Nella seconda settimana siamo già a un minimo di 45 a un massimo di 1175.

Li usiamo come sinonimi, ma quando l'embrione diventa feto? Dal terzo mese di gravidanza(nona/undicesima settimana circa) comincia lo sviluppo fetale vero e proprio. Da un semplice raggruppamento di cellule, si passa a un vero organismo che inizia a svilupparsi e a delineare strutture e forme del futuro bebè: cominciano a intravedersi gli arti e la testa, le dita si allungano, si formano le prime ossa e anche gli organi interni iniziano a comparire.

Da questo momento si parla di feto e non più di embrione.

Ecografia nella 1° settimana di gravidanza

Da un'ecografia non si vede nulla e se calcoliamo la prima settimana come "prima settimana dopo il ciclo", non hai ancora concepito il tuo bambino. Se invece consideriamo il momento del concepimento (e quindi la terza settimana) ecco che cosa sta succedendo nel tuo corpo e come si sta sviluppando l'embrione nella prima settimana di gravidanza.

Dal concepimento si passa a zigote, morula e blastocisti.

Sviluppo dell'embrione nella prima settimana di gravidanza

Sviluppo dell'embrione nella prima settimana di gravidanza

Fonte: shutterstock

Il feto nella prima settimana di gravidanza

Alla prima settimana di gravidanza (la stiamo ancora chiamando prima, ma in realtà sei nella terza settimana) è ancora presto per parlare di feto, in quanto l'ovulo è appena stato fecondato. In questa precocissimo fase della gestazione dunque il protagonista è l'embrione o ancor meglio la morula, un aggregato di cellule che rappresenta il primo stadio dello sviluppo ormonale.

Dopo l'avvenuta fecondazione da parte dello spermatozoo infatti, la cellula ottenuta - lo zigote - comincia a dividersi e crea appunto la morula che comincia a spostarsi dall'ovaio all'utero passando attraverso tube di Falloppio. Quando l'annidamento sarà completato (normalmente avviene entro il termine della settimana), l'ammasso di cellule continuerà la sua operazione replicativa, fino a diventare un vero e proprio embrione e, infine, un feto.

Bibliografia:

Domande e risposte

Come capire se si è incinta alla prima settimana di gravidanza?

È molto difficile accorgersi già alla prima settimana del proprio stato interessante. I sintomi più frequenti comunque sono pancia dura, nausee mattutine e, soprattutto, mancanza di ciclo mestruale.

Quando si avvertono i primi sintomi della gravidanza? 

È soggettivo. Alcune donne avvertono dei sintomi già nelle prime settimane, mentre per altre non accade nulla per mesi.

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