Home Gravidanza

Primo mese di gravidanza: tutto quello che c'è da sapere

di Francesca Demirgian - 15.02.2021 - Scrivici

primo-mese-di-gravidanza
Fonte: Shutterstock
Cosa succede durante il primo mese di gravidanza. Quali sono i sintomi, i disturbi che una donna può avere? Una guida completa per scoprirlo

Primo mese di gravidanza: che succede?

Il primo mese di gravidanza è quello in cui noi donne non sappiamo ancora di essere in dolce attesa. Inizia con il concepimento, che si verifica all'incirca 2 settimane dopo l'inizio dell'ultima mestruazione, nel periodo cosiddetto dell'ovulazione.

Siamo proprio all'inizio e la donna può non accorgersi di nulla, fino al ritardo delle mestruazioni successive, oppure può iniziare ad avvertire primi sintomi e fastidi.

Cosa accade precisamente nel primo mese di gravidanza? Lo scopriamo in questo articolo.

In questo articolo

Primo mese di gravidanza: sintomi e segnali

Come anticipato, il primo mese di gravidanza è quello in cui avviene il concepimento e nel quale la donna può anche non accorgersi di nulla. Chi non si aspetta di essere incinta proseguirà in questo mese con la routine normale, senza particolari segnali o disagi, chi spera di esserlo attenderà speranzosa la data presunta delle mestruazioni.

Ci sono però donne che, pur ignare di essere in dolce attesa, inizieranno già da queste prime settimane di gravidanza ad avvertire alcuni segnali di quella vita che si sta piano piano formando nel proprio grembo.

La prima settimana del primo mese è quella in cui, solitamente non ci si accorge di nulla, nella seconda, invece, si possono avere delle perdite ematiche (le cosiddette perdite da impianto). Nella terza settimana, invece, possono arrivare sbalzi d'umore, stanchezza, nausea, crampi al basso ventre, tutti sintomi che possono essere confusi con quelli della sindrome premestruale. 

Primo mese di gravidanza: perdite

Nel corso del primo mese, ma di tutto il primo trimestre, della gravidanza, può accadere che la donna trovi sullo slip tracce di perdite ematiche.

Comunemente si tratta di macchie di colore rosato-marroncino, non importanti, riconducibili alla fase d'impianto dell'embrione, a fattori ormonali, a piccole perdite che possono presentarsi in corrispondenza del ciclo.

Meglio parlarne sempre con un ginecologo però, che, nella maggior parte dei casi, vi tranquillizzerà. Diverso è se le perdite nel primo mese di gravidanza, o nei successivi, sono di colore rosso vivo. In quel caso la perdita potrebbe essere legata a una minaccia d'aborto, meglio contattare tempestivamente lo specialista per capire come comportarsi. 

Crampi, mal di pancia o pancia gonfia

Nel primo mese di gravidanza, la donna può avvertire una maggiore pressione al basso ventre, una sorta di crampi che interessano tutta la zona del pube. Inoltre si può notare un gonfiore della pancia e anche del seno.

Questi sintomi si manifestano, talvolta, anche nella fase dell'ovulazione e prima del ciclo, dunque, possono essere fuorvianti, ma in realtà non sono da sottovalutare e potrebbero essere proprio il segnale di una gravidanza in corso.

A questi sintomi, si aggiungono inoltre primi sensi di nausea, che potrebbero aumentare nei mesi successivi, si tratta di un disturbo molto soggettivo che cambia di intensità da donna a donna. E poi un continuo senso di stanchezza e di sonnolenza che colpisce anche le donne più attive. Sono tutti avvertimenti. 

Cosa mangiare, abitudini da avere

Se si sospetta di essere incinta, ancor prima di aver fatto il test di gravidanza, è bene iniziare ad acquisire alcune sane abitudini. Eliminare sicuramente alcol e fumo è tra le priorità. Inoltre è bene seguire una dieta sana, variegata, ricca di proteine e vitamine e che alterni carne, pesce, carboidrati, senza mai rinunciare a frutta e verdura.

In attesa della conferma della gravidanza, è preferibile anche iniziare ad eliminare cibi crudi e a pulire accuratamente frutta e verdura.

Meglio non eccedere con gli sforzi in questa fase, seguire uno stile di vita sano ed equilibrato, tenendo conto di un buon numero di ore di riposo di notte (circa 7-8). Sotto consiglio del proprio ginecologo si può iniziare ad assumere qualche multivitaminico (spesso non necessario se la dieta è varia e mediterranea) e l'acido folico. 

Più in generale, comunque, in assenza di particolari problemi, si può continuare a seguire una vita normale.

Visite da fare nel primo mese di gravidanza

Il primo step è sicuramente quello di attendere il ritardo del ciclo e fare un comune test di gravidanza, qualora risulti positivo, o qualora risulti negativo ma il ciclo non arrivi, meglio contattare il vostro ginecologo il quale vi fisserà la prima visita. Se lo riterrà necessario, vi prescriverà il Beta HCG.

Si tratta di un prelievo di sangue in grado di verificare il livello dell'ormone della gravidanza. Quest'ultimo, se la donna ha un ciclo regolare e un'ovulazione regolarmente avvenuta al 14esimo giorno dall'inizio dell'ultima mestruazione, viene prodotto tra il 21esimo e il 22esimo giorno del ciclo. I valori del beta HCG confermeranno o meno la gravidanza. 

Il ginecologo vi prescriverà acido folico e un primo ciclo di analisi, compreso il test dell'HIV. Per lo svolgimento della prima ecografia, è necessario attendere la settima/ottava settimana. La prima ecografia, inoltre, sarà transvaginale.

Acido folico e vitamine nel primo mese di gravidanza

Non appena viene appurato che c'è una gravidanza in corso, il ginecologo prescrive l'acido folico alla donna e, se necessario, un multivitaminico. 

Se sull'assunzione delle vitamine ci sono diverse correnti di pensiero - ci sono specialisti ad esempio che prescrivono vitamina D sin dal primo mese di gravidanza e altri che aggiungono integratori vitaminici solo successivamente - sull'acido folico la linea di pensiero è una e comune: un'implementazione di acido folico di 400 microgrammi al giorno, sin da prima del concepimento a dire la verità e fino alla 12esima settimana, riduce il rischio di difetti del tubo neurale.

Le settimane di gravidanza

Con l'inizio di una gravidanza, per ogni donna inizia anche il cosiddetto "conteggio delle settimane". Non si ragiona più per giorni o per mesi, ma per settimane. 

Il primo mese di gravidanza è racchiuso dalla 1a alla (circa) 5a settimana di gravidanza. Le mestruazioni che non arrivano sono un sintomo importante, al quale - come detto in precedenza - possono aggiungersi altri cambiamenti: piccole perdite di sangue, seno più sensibile, sensibilità agli odori, pancia dura e gonfia, tensione al basso ventre, maggiore stimolo della pipì, stanchezza, mal di testa
cambiamenti improvvisi d'umore, nausea, stitichezza e persino congestione nasale.

Come si calcolano le settimane di gravidanza

Come calcolare le settimane di gravidanza? Risponde l'ostetrica, la Dott.ssa Beatrice Brambilla dello Studio Intreccio Treviglio

Fonti: Dipartimento per la salute della donna e del bambinoFatebenefratelli - Isola Tiberina www.fatebenefratelli-isolatiberina.it; IRCCS materno infantile Burlo Garofolo www.burlo.trieste.it; www.salute.gov.it; https://www.epicentro.iss.it/.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli