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4° settimana di gravidanza

di Nostrofiglio Redazione - 16.10.2023 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Ecco come si sviluppa il feto e cosa accade al corpo della donna durante la 4° settimana di gravidanza

In questo articolo

4° settimana di gravidanza

Nel corso della quarta settimana si sta per verificare l'assenza del ciclo mestruale, ossia il segnale più evidente dell'inizio di una gravidanza. Alla fine di questa settimana è più probabile che una donna si sottoponga ad un test di gravidanza (e quindi accerti la propria condizione), anche perché ora è in pieno atto la produzione dell'ormone gonadotropina corionica - o Beta HCG - che è proprio la sostanza rilevata dai test per accertare lo stato interessante.

I sintomi nella quarta settimana di gravidanza

Giunte alla quarta settimana di gravidanza molte donne iniziano già ad avvertire i primi, a volte più evidenti, sintomi della gestazione, tuttavia non è così raro che un soggetto possa non avvertire alcunché per molto tempo.

Oltre al "salto" del ciclo mestruale, quindi, ecco alcuni dei sintomi più frequenti:

  • Nausea: soprattutto al mattino è molto comune svegliarsi con una sensazione sgradevole che può anche essere accompagnata da vomito e giramenti di testa. La maggiore sensibilità a odori e sapori può acuire questo problema che tuttavia tende a scomparire entro il primo trimestre e non deve destare molta preoccupazione per la salute di mamma e bimbo in arrivo.
  • Perdite: nonostante l'assenza di ciclo può accadere di dover gestire piccole perdite ematiche vaginali che però sono più lievi e tenui nel colore rispetto a quelle mestruali. Tali perdite sono dovute all'impianto dell'embrione. Tuttavia se gli episodi continuano anche a primo trimestre inoltrato e il colore delle perdite rimane di un rosso accesso è meglio rivolgersi ad un ginecologo.
  • Dolori di pancia: un altro sintomo frequente è l'aumento della pressione verso il basso ventre, il che provoca crampi e dolori di pancia. Aiutarsi con un'alimentazione sana può essere la chiave per ridurre simili inconvenienti.
  • Sensibilità agli odori: il corpo di una donna incinta è molto più recettiva ad odori e sapori. Questo avviene perché l'evoluzione ha portato l'organismo femminile a diffidare di sostanze e alimenti deperibili che potrebbero minacciare la salute del feto.
  • Capezzoli più scuri: gli ormoni della gravidanza intensificano l'irroramento di sangue e dunque anche i capezzoli (e la vulva) possono assumere una colorazione più scura.

In generale quali sono i primi sintomi della gravidanza? Si parte prima di tutto dalla mancanza di un ciclo mestruale, episodio che aprirà la strada a tanti altri segnali che possono comparire come possono non esserci del tutto (soprattutto alla quarta settimana):

  • Piccole perdite di sangue.
  • Seno più sensibile.
  • Maggiore sensibilità agli odori (e talvolta ai sapori)
  • Stimoli di fare pipì
  • Stanchezza
  • Nausee mattutine ma posso capitare durante tutta la giornata
  • Pancia dura e gonfia
  • Tensione al basso ventre

Dolori e crampi nelle prime settimane

Nelle prime settimane di gestazione i dolori o i crampi addominali (sembrano dei crampi come quelli del ciclo mestruale in arrivo) sono uno dei sintomi più comuni, ma non va mai ignorato un dolore accompagnato da sanguinamento, dolore alla spalla, problemi durante l'evacuazione e la minzione.

Questi sintomi potrebbero indicare una gravidanza ectopica o gravidanza extrauterina e i sintomi compaiono tipicamente tra le 4 e le 12 settimane di gravidanza.

Crampi più intensi vanno sempre segnalati al ginecologo che farà un'ecografia ed eventualmente prescriverà del progesterone e del magnesio per ridurre la contrattilità uterina.

Se c'è stato concepimento l'embrione si sposta dalla tuba, dove è avvenuta la fecondazione, verso l'utero. Qui, a distanza di 5-7 giorni (a volte fino a 12) dal concepimento, avviene l'impianto dell'embrione stesso nella parete uterina e proprio in concomitanza di questo evento possono verificarsi piccole perdite rosate o marroncine.

Queste perdite sono difficili da confondere con una mestruazione, perché sono molto più tenui e scarse e durano molto meno: in genere qualche ora, al massimo un giorno.

E' quello che potresti provare nella quarta settimana di gravidanza.

Le perdite da impianto non sono assolutamente pericolose per la gravidanza, ma possono spaventare le donne, perché fanno pensare all'arrivo delle mestruazioni, e quindi a una mancata gravidanza, oppure a una minaccia d'aborto.

Le perdite dovute a minaccia d'aborto, però, avvengono in genere più tardi, sono più abbondanti e di colore rosso vivo e si accompagnano a dolore pelvico.

 

Cosa fare nella quarta settimana di gravidanza

Test di maternità

Naturalmente prima di cominciare a gestire una gravidanza occore la sicurezza si essere davvero in procinto di avere un figlio. Dunque al primo giorno di ritardo è sempre una buona idea sottoporsi ad un test di maternità dopo essersi astenute dalla minzione (ossia senza aver fatto pipì!) per almeno quattro ore, in modo da avere una maggiore concentrazione di Beta-Hcg.

Esame del Beta-Hcg

Nella maggioranza dei casi non serve ma in situazioni particolari il medico potrebbe prescrivere un esame del sangue per verificare i livelli di questo ormone nel flusso sanguigno.

Alimentazione

Durante la gravidanza è perfettamente normale avere più fame. Tuttava per la salute del bimbo e della stessa madre è bene seguire una dieta quantomai attenta, varia e regolare, dato che tutto ciò che alimenta la futura mamma finisce per nutrire anche il feto. Si può cominciare eliminando i cibi crudi o quelli troppo grassi, favorendo frutta e verdura (ben lavata) e alimenti ricchi di vitamine e proteine. Fondamentale ignorare chi dice di "mangiare per due": non è salutare.

Assumere acido folico

Magari lo state già assumendo, ma se non lo state ancora facendo e sospettate una gravidanza, è importante integrare l'acido folico.

L'acido folico è una vitamina del gruppo B, nota anche con il nome di vitamina B9.  Studi scientifici e prove di efficacia condotti in diversi paesi hanno dimostrato che il regolare uso di acido folico, iniziato prima del concepimento, riduce il rischio di sviluppare gravi malformazioni congenite come i Difetti del Tubo Neurale (DTN) con una riduzione del rischio fino al 70%. La supplementazione riduce inoltre del 20% il rischio di sviluppare altri difetti congeniti, come le cardiopatie congenite e le labio-palatoschisi. Un'alimentazione ricca non basta a coprire in gravidanza il fabbisogno di folati, per questo andrebbe integrato quando si sta pianificando una gravidanza o appena si scopre di essere incinta (se non si sta già assumendo).

L'acido folico andrebbe preso da almeno un mese prima del concepimento e per tutto il primo trimestre di gravidanza.

Prenotare la prima visita dal ginecologo

Avete fatto un test precoce di gravidanza ed è risultato positivo? Congratulazioni! A questo punto, a chi rivolgersi?

Per la grande maggioranza delle donne, lo specialista di riferimento al quale rivolgersi non appena si scopre di essere incinte è il ginecologo.

Questo per lo meno in Italia, mentre in altri paesi è più presente la figura dell'ostetrica.

Qualunque sia il professionista scelto, ovviamente è importante rivolgersi a qualcuno di cui si abbia stima e fiducia. Nel caso in cui in prima battuta ci si rivolge a un'ostetrica, sarà lei a indirizzare dal medico se dovesse rilevare un qualunque scostamento dalla normalità (la fisiologia). La prima visita ostetrica in gravidanza dovrebbe essere fatta tra la sesta e l'ottava settimana. 

Cosa non fare nella quarta settimana di gravidanza

Credete di essere incinte o lo sospettate? Ecco quello che bisognerebbe non fare in gravidanza è:

  • abusare di caffeina (sono consentite due tazze di caffè al giorno circa)
  • bere alcolici
  • fumare
  • mangiare cibi poco salutare

Da evitare anche il consumo di carne cruda o poco cotta, insaccati crudi, pesce crudo e uova crude. Frutta e verdura vanno lavate bene e sotto acqua corrente.

E' inoltre consigliabile evitare di fare radiografie e sforzi eccessivi.

Il primo mese di gravidanza è quello in cui avviene il concepimento e nel quale la donna può anche non accorgersi di nulla. Inizia con il primo giorno di ultime mestruazioni e finisce con il presunto ciclo mestruale che non arriva se si è incinte. Chi non si aspetta di essere incinta proseguirà in questo mese con la routine normale, senza particolari segnali o disagi, chi spera di esserlo attenderà speranzosa la data presunta delle mestruazioni.

Ci sono però donne che, pur ignare di essere in dolce attesa, inizieranno già da queste prime settimane di gravidanza ad avvertire alcuni segnali di quella vita che si sta piano piano formando nel proprio grembo.

La prima settimana del primo mese è quella in cui, solitamente non ci si accorge di nulla, nella seconda, invece, si possono avere delle perdite ematiche (le cosiddette perdite da impianto).

Nella terza settimana, invece, possono arrivare sbalzi d'umore, stanchezza, nausea, crampi al basso ventre, tutti sintomi che possono essere confusi con quelli della sindrome premestruale

Nella quarta settimana, gli ormoni potrebbero iniziare a farla da padrone, con stanchezza, prime nausee mattutine e dolori al basso ventre.

Ecografia nella 4° settimana di gravidanza

Che cosa sta succedendo dentro al corpo? Che cosa si vede se si fa un'ecografia alla quarta settimana di gravidanza? Tra la 4° e la 5° settimana di gravidanza, si potrebbe non vedere nulla o scorgere la camera gestazionale, che mostra come la gravidanza sia appena iniziata.

Ecografia 4° settimana di gravidanza

Ecografia 4° settimana di gravidanza

Fonte: shutterstock

Il feto nella quarta settimana

Sviluppo embrione a 4 settimane

Sviluppo embrione a 4 settimane

Fonte: shutterstock

In questa fase non si parla ancora di feto ma di embrione. Tuttavia lo sviluppo della nuova vita sta già progredendo a grande velocità: organi e apparati hanno cominciato a formarsi e anche gli arti iniziano ad assumera una forma "abbozzata". Ora l'embrione, grande meno di un seme, è ancora troppo piccolo per essere osservato anche dalla strumentazione per l'ecografia, tuttavia in molti casi è possibile vedere la camera gestazionale, la struttura che si crea all'interno dell'utero per ospitare l'embrione.

Bibliografia:

Domande e risposte

Cosa si vede durante la quarta settimana di gravidanza?

È ancora troppo presto per vedere il pancione e anche all'interno l'embrione è troppo piccolo per essere scorto dall'ecografia. Si può vedere però la camera gestazionale.

Gravidanza settimana per settimana

Seguiamo le crescita dell'embrione che poi diventa feto dalla prima settimana di gravidanza fino alla quarantesima. Vedremo la crescita del feto e in che modo cambia il corpo della futura mamma, fino quando è prevista la data del parto. Tutte le informazioni utili sulle quaranta settimane di gravidanza, all'interno degli articoli tante informazioni sullo sviluppo del bambino, su cosa sta accadendo al corpo e consigli utili sugli esami da fare in base al calcolo delle settimane di gravidanza.

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