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Quinto mese di gravidanza: sintomi, emozioni e visite da fare

di Francesca Demirgian - 27.04.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Cosa succede alla mamma e al bambino durante il quinto mese di gravidanza. Sintomi, esami da fare, cosa fare e cosa evitare. Una guida completa per scoprirlo

Quinto mese di gravidanza: che succede?

Siamo a metà del secondo trimestre. Mamme, benvenute nel quinto mese di gravidanza. La gestazione è più o meno a metà strada ed è questo un mese di grandi cambiamenti, in cui la pancia cresce, il feto continua a formarsi e iniziano a fare capolino anche nuovi fastidi.

Il quinto mese di gravidanza è uno dei più piacevoli per molte mamme. Le nausee sono ormai un lontano ricordo, la pancia ancora non è pesante, per le gestanti è piacevole fare una passeggiata, stare all'aria aperta. Ci si sente energiche, dinamiche e talvolta si inizia ad avere anche più fame. 

Ma, attenzione, perché per quanto sia un momento gradevole dei nove mesi, è proprio nelle settimane del quinto mese che possono presentarsi alcuni fastidi, tra i quali emorroidi, mal di schiena, smagliature. Scopriamo dunque tutto sul quinto mese di gravidanza: sintomi, fastidi, visite da fare, consigli per le future mamme.

In questo articolo

I sintomi del quinto mese di gravidanza

Durante il quinto mese di gravidanza, come già accennato, tanti sono i cambiamenti che riguardano sia la mamma che il bambino. Per prima cosa in questo mese la mamma inizia a prendere peso, l'addome cresce e la muscolatura si distende per accompagnare la crescita del feto nell'utero

Questo è il mese in cui i capezzoli si scuriscono, in cui le secrezioni vaginali possono aumentare, in cui qualche donna può soffrire di emorroidi. Con la crescita della pancia, in alcune donne l'ombelico tende a protrundere, è del tutto normale.

Se non avete già iniziato a farlo, è questo il momento ideale per iniziare ad utilizzare una crema o un olio da spalmare con regolarità su pancia, fianchi e seno per evitare la comparsa di smagliature

Alla donna, nel quinto mese di gravidanza, può accadere di sudare di più e di accusare una congestione nasale, fa parte della gravidanza, non c'è da preoccuparsi. Coloro che stanno diventando mamme per la prima volta, nel corso di questo mese potrebbero anche avvertire fastidi allo stomaco, ma nulla hanno a che vedere con i problemi di digestione degli ultimi mesi. 

L'insonnia - che per qualcuna già si è presentata nel quarto mese - proseguirà con buone probabilità anche nel quinto mese. A provocarla il bisogno di urinare e i primi movimenti del feto. Una camomilla, una tisana rilassante prima di coricarsi possono aiutare. Possono, inoltre, presentarsi le prime contrazioni, non dolorose: sono le cosiddette contrazioni di Braxton Hicks sono fondamentali per la crescita del piccolo. 

Le donne incinte, soprattutto non alla prima gravidanza, nel corso del quinto mese possono iniziare ad avvertire i primi movimenti del feto. Solitamente, per tutte, i primi movimenti si sentono dalla 20esima-21esima settimana, quindi proprio al passaggio dal quinto al sesto mese. 

Ecografie del quinto mese di gravidanza

Nel quinto mese di gravidanza, come routine, la futura mamma dovrà sottoporsi alle analisi che comprendono toxo-test e l'esame delle urine. Il quinto mese di gravidanza, inoltre è fondamentale per lo svolgimento della morfologica.

Si tratta dell'ecografia più importante del secondo trimestre, nonché di una delle più importanti di tutta la gravidanza in cui il ginecologo controlla la formazione degli organi e di tutte le parti costituenti il feto. 

L'ecografia morfologica si svolge tra la 19esima e la 21esima settimana. Solo in alcuni casi, il ginecologo può ritenere opportuno un esame precedente alla morfologica: si tratta della premorfologica, un ecografia approfondita che, già alla 18esima settimana permette di reperire informazioni importanti sulla formazione del bambino e di individuare il sesso.

In assenza di ecografia premorfologica, infatti, è la morfologica l'occasione in cui molti genitori vengono a conoscenza del sesso del loro bambino. Si tratta di un momento tra i più emozionanti prima della nascita. 

Qualora non sia stata ancora fatta e si voglia svolgere - soprattutto in caso di rischio patologie genetiche e cromosomiche - nel quinto mese è ancora possibile sottoporsi all'amniocentesi (entro e non oltre la 18esima settimana).


Pancia e peso nel quinto mese di gravidanza

Come anticipato, nel secondo trimestre e dunque anche nel quinto mese di gravidanza, il corpo della donna cambia, la pancia cresce e il peso aumenta.

In questa fase della gestazione, infatti, cresce la placenta, cresce il seno, il liquido amniotico aumenta di volume ed è normale vedere qualche chilo in più sulla bilancia.

Nel secondo trimestre, mediamente, le donne normopeso aumentano di circa 350-450 grammi alla settimana. Questo non vuol dire, però, lasciarsi andare, anzi: è fondamentale che la donna segua un'alimentazione corretta ed equilibrata assumendo quei cibi di cui il feto ha davvero bisogno, evitando di mangiare per due.

Nel corso del secondo trimestre la donna prenderà tra i 4 e i 5 chili.

Cosa succede al bambino nel quinto mese di gravidanza

I cambiamenti, nel quinto mese di gravidanza, non riguardano solo la mamma. Il bambino, infatti, nel quinto mese è ormai quasi del tutto formato, pesa circa 240-250 grammi e misura all'incirca 20 centimetri. Non solo organi e ossa sono formati, lo sono anche le papille gustative e sulla pelle compare la peluria.

In questo periodo della gravidanza, il bambino percepisce i suoni, dunque può essere una bella abitudine parlargli e iniziare a fargli sentire musica rilassante. 

Il piccolo ha ancora molto spazio per muoversi nella pancia, dunque potreste iniziare a sentire dei piccoli movimenti, simili ad un battito d'ali. 

Nel corso della morfologica il ginecologo avrà modo di vedere e di mostrare la formazione del cranio e del cervello, del cuore, degli arti, delle vene, della vescica e di tutte le parti del corpo del bambino. Anche la coordinazione in questo periodo migliora e può capitare di vedere - durante l'ecografia - il bambino con il dito in bocca. 

Cosa non fare nel quinto mese di gravidanza

Vediamo quali sono le principali accortezze da avere nel quinto mese di gravidanza e, dunque, le cose da fare e non fare:

  • NON DEVE mangiare per due, ma seguire un'alimentazione equilibrata
  • NON DEVE saltare i pasti e inserire sempre degli spuntini sani (ad esempio a base di frutta fresca) nella dieta quotidiana
  • NON DEVE dimenticare di spalmare olio o crema anti-smagliature su fianchi, seno e pancia tutti i giorni
  • NON DEVE dimenticare di assumere le vitamine prescritte dal ginecologo, fondamentali per l'accrescimento del feto
  • NON DEVE assumere troppa caffeina, non deve bere alcolici, fumare
  • NON DEVE sottovalutare problemi ai denti e arrossamento alle gengive (che in gravidanza possono presentarsi)
  • NON DEVE stancarsi troppo o fare particolari sforzi
  • NON DEVE esporsi a sostanze nocive
  • NON DEVE svolgere una vita troppo sedentaria: consigliata una passeggiata al giorno e un po' di attività fisica adeguata (yoga, stretching, pilates)
  • DEVE iniziare a svolgere primi esercizi di respirazione (che possono aiutare al momento del travaglio)
  • NON DEVE sottovalutare dolori alle gambe e alla schiena e fare massaggi, esecizi di allungamento e rilassamento

Le settimane di gravidanza

Il quinto mese di gravidanza va dalle 17 settimane e 5 giorni alle 21 settimane e 6 giorni. E' il secondo mese del secondo trimestre, quello che - come anticipato - comporta tanti importanti cambiamenti nella mamma e nel bambino.

Le nausee sono ormai lontane, la pancia cresce, il bambino è quasi completamente formato, si avvertono i primi movimenti, si scopre il sesso. E' questo uno dei periodi più belli di tutta la gravidanza. 

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