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41esima settimana di gravidanza

di Elena Berti - 19.10.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Tutto quello che c'è da sapere sulla 41esima settimana di gravidanza: i sintomi, i disturbi, come indurre il parto naturalmente e lo sviluppo del feto

41esima settimana di gravidanza

La gravidanza viene fissata in 9 mesi, cioè 40 settimane dall'ultima mestruazione, ma molte donne sanno che raramente si partorisce trascorso questo tempo. È molto più probabile, infatti, che il travaglio inizi prima, ma anche che si oltrepassino le famose 40 settimane: cosa succede se si arriva alla 41esima settimana di gravidanza? Vediamo insieme.

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I sintomi della quarantunesima settimana di gravidanza

La pancia cresce sempre di più: ormai il bambino è pronto per uscire, per questo potrebbe esercitare una particolare pressione sul muscolo perineale, con conseguente bisogno frequente di urinare (o anche piccoli episodi di incontinenza) e, in alcuni casi, la fuoriuscita delle emorroidi dovuta proprio al peso che il feto spinge verso il basso. Anche la digestione potrebbe farsi più complicata, perché l'apparato digerente è compresso verso l'alto. Gambe pesanti, mal di schiena, sonno disturbato: tutti questi sintomi sono appesantiti dall'impazienza! 

Il sintomo più frequente delle donne alla 41esima settimana di gravidanza, infatti, è proprio legato a fattori psicologici: ansia e stress giocano un ruolo importante e amplificano tutte le sensazioni. Potrebbe essere opportuno, quindi, provare delle tecniche di rilassamento per provare ad arrivare al momento del parto più distese.

In sintesi, ecco in cosa potreste imbattervi arrivando alla 41esima settimana di gravidanza:

  • stanchezza
  • problemi digestivi
  • disturbo del sonno
  • sciatica e mal di schiena
  • stitichezza
  • emorroidi
  • ansia e stress

Consigli di salute per la 41esima settimana di gravidanza

Se siete arrivate oltre la data presunta del parto, il vostro medico o la struttura che vi segue avranno previsto già dei monitoraggi per controllare che vada tutto bene: il feto, il liquido amniotico, la posizione, la dilatazione e il collo dell'utero in generale. State quindi tranquille da questo punto di vista e non preoccupatevi alla minima avvisaglia. 

Sicuramente non ne potete più di aspettare, per questo starete cercando i mille modi per far partire il travaglio naturalmente, senza arrivare all'induzione che, solitamente, è prevista entro la fine della 42esima settimana. 

Ecco alcuni consigli che potete mettere in pratica per provare a stimolare le contrazioni

  • fare lunghe passeggiate
  • salire e scendere le scale
  • fare bagni caldi
  • avere rapporti sessuali

Cosa fare nella quarantunesima settimana di gravidanza

Se vi state chiedendo cosa fare nella 41esima settimana di gravidanza… riposatevi! Sembra banale, ma avrete bisogno di forze per affrontare il travaglio e il parto, ma anche il post parto. Avete presente quando vi dicono "dormi adesso che puoi, perché dopo…"? Ecco, c'è una base di verità. A parte l'eventuale privazione di sonno, il corpo avrà bisogno di recuperare tutte le fatiche degli ultimi nove mesi. Quindi, limitatevi a fare le visite che vi prescrivono, non fatevi prendere dalla smania degli ultimi preparativi, coccolatevi e fate quello che vi piace. Mangiate leggero per evitare fastidi, fate delle belle passeggiate nella natura e state con persone che vi trasmettano serenità. 

Il feto a 41 settimane di gestazione

Nel frattempo, come si presenta il vostro bambino arrivato oltre il termine della data presunta del parto?

A questo punto, il feto è completamente formato già da un po', e comincia a stare stretto all'interno dell'utero! Potrebbe misurare ben oltre i 50cm medi dei bambini a termine e pesare anche 4kg, ma una stima più precisa verrà fatta al momento dei monitoraggi. Non preoccupatevi, comunque: il vostro bacino è fatto per far passare bambini belli grossi, non c'è motivo di essere inquiete anche per le dimensioni, soprattutto perché se a 40 settimane era 3kg, non arriverà a 5 pochi giorni dopo!

Ormai tutti i sensi del piccolo sono sviluppati da tempo, per questo sarà in grado di sentire odori e suoni, di vedere luci (meno precisi i contorni, invece) e di riconoscere la vostra voce al di fuori dell'utero. Il neonato viene posato sul petto della mamma appena nato proprio perché ne riconosca l'odore fin da subito!

Forse lo sentirete muovere meno, ma non c'è motivo di preoccuparsi: ha meno spazio, è difficile fare le capriole a 41 settimane. Ricordatevi che venite monitorate costantemente e che una diminuzione dei "calci" è del tutto fisiologica: ma se non siete tranquille perché è da molto che non lo sentite e nemmeno i soliti stratagemmi funzionano, fatevi visitare!

Arrivare alla 41esima settimana di gravidanza può essere molto faticoso per la futura mamma, che non vede l'ora di abbracciare il suo piccolo e non ne può più di stanchezza e disturbi fisici. Ma approfittate di questi ultimi giorni per dedicarvi a voi stesse e fare il carico di energie, vi serviranno!

Gravidanza settimana per settimana

Seguiamo le crescita dell'embrione che poi diventa feto dalla prima settimana di gravidanza fino alla quarantesima. Vedremo la crescita del feto e in che modo cambia il corpo della futura mamma, fino quando è prevista la data del parto. Tutte le informazioni utili sulle quaranta settimane di gravidanza, all'interno degli articoli tante informazioni sullo sviluppo del bambino, su cosa sta accadendo al corpo e consigli utili sugli esami da fare in base al calcolo delle settimane di gravidanza.

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