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Acufeni in gravidanza, quali sono le cause e quando preoccuparsi

di Francesca Capriati - 21.09.2021 - Scrivici

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Acufeni in gravidanza: cause degli acufeni e delle pulsazioni alle orecchie in gravidanza. Quando preoccuparsi e cosa fare

Acufeni in gravidanza

Nausea, attacchi di fame e voglie improvvise, stanchezza: sono tra i piccoli disturbi della gravidanza più noti e diffusi, ma ce ne sono anche altri che non conosciamo così bene e non immaginiamo siano legati ai nove mesi di attesa. E' il caso degli acufeni, quel fastidioso ronzio alle orecchie, che secondo le stime interessa una donna su 3 durante la gravidanza. Ma quali sono le cause degli acufeni in gravidanza e quando preoccuparsi?

In questo articolo

Come si manifesta l'acufene

Per alcune donne l'acufene può corrispondere al ritmo del polso o del battito cardiaco, come delle vere e proprie pulsazioni alle orecchie (acufene pulsante). Alcune donne riferiscono di avere una capacità uditiva ridotta, come delle orecchie tappate, e un forte sibilo continuo.

Ma cosa accade nell'orecchio?

Normalmente le cellule nervose ubicate nella coclea, una struttura dell'orecchio interno, convertono le vibrazioni delle onde sonore in impulsi elettrici che arrivano fino al cervello. Si tratta di un meccanismo estremamente preciso e complesso che può essere sconvolto dai cambiamenti che si verificano nell'organismo durante la gravidanza. Ad esempio il normale aumento di volume di sangue in circolo può portare ad un aumento della pressione sanguigna anche all'interno dell'orecchio e della coclea. Ciò provoca un'alterazione dell'impulso elettrico e la comparsa dell'acufene.

Anche la ritenzione dei liquidi, che aumenta durante i nove mesi, può causare gonfiore localizzato e se interessa i tessuti intorno alla coclea può alterare gli impulsi elettrici e provocare l'acufene. Infine, giocano un ruolo determinante anche i cambiamenti dei livelli di estrogeni e progesterone che si verificano in gravidanza: possono, infatti, alterare l'attività delle cellule nervose dell'orecchio.

Cause degli acufeni in gravidanza

Nella maggior parte dei casi gli acufeni sono causati dai normali cambiamenti ormonali e del sistema circolatorio che si verificano durante la gravidanza. Più raramente i disturbi dell'udito durante la gravidanza possono essere dovuti a diverse cause mediche, tra cui:

  • ipertensione,
  • emicrania/mal di testa,
  • anemia,
  • infezioni dell'orecchio e dei seni paranasali,
  • stress,
  • presenza di cerume,
  • problemi del sonno.

Come dicevamo nella maggior parte delle future mamme l'acufene è un disturbo transitorio che può comunque avere un impatto significativo sulla qualità della vita, mentre in altri casi può essere un sintomo di problemi di pressione e preeclampsia.

L'acufene può indicare la presenza di problemi circolatori come l'ipertensione, che non va mai sottovalutata durante la gravidanza perché potrebbe essere sintomo di una preeclampsia o una più rara sindrome HELLP, che è molto pericolosa. Le orecchie sono molto delicate e sono molto sensibili qualsiasi cambiamento nel flusso sanguigno, per questo gli acufeni sono un campanello d'allarme per le donne in gravidanza e va attentamente monitorata la pressione per andare a fondo sulle cause.

Le orecchie tappate sono un sintomo di gravidanza?

Come abbiamo visto i cambiamenti della pressione che si verificano in gravidanza possono causare fenomeni come acufeni, ma anche pulsazioni alle orecchie e sensazione di orecchie tappate.

Naturalmente da solo questo sintomo non è sufficiente per far sospettare una gravidanza: se le mestruazioni non si presentano e in presenza di fastidi alle orecchie, tensione mammaria, leggera nausea e sonnolenza è bene fare il test di gravidanza casalingo, che è l'unico modo certo per sapere se c'è una gravidanza in atto oppure no.

Acufene pulsante: quando preoccuparsi?

Un acufene che compare allimprovviso durante la gravidanza va sempre segnalato al proprio ginecologo: è importante, infatti, scongiurare l'eventuale presenza di disturbi pressori. Il medico monitorerà la pressione sanguigna per individuare segni di una ipertensione gestazionale o una preeclampsia.

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