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Aerofagia in gravidanza

di Niccolò De Rosa - 27.11.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
L'aerofagia è la presenza di una quantità d'aria eccessiva nello stomaco. Tale sensazione è piuttosto comune durante i nove mesi di gravidanza

In questo articolo

Aerofagia in gravidanza: cos'è?

L'aerofagia in gravidanza è una condizione dovuta ad un rallentamento fisiologico della motilità gastrointestinale, per cui lo svuotamento dello stomaco avviene in tempi più lunghi, si riempie d'aria e si digerisce con maggiore difficoltà.

I sintomi

Sintomi principali di tale condizione - proprio come risposta fisiologica alla pressione esercitata dal gas all'interno dell'organismo - sono:

  • dolori addominali,
  • eruttazioni,
  • rumori intestinali (borborigmi)
  • e flatulenze.

Perché si verifica?

Tale disturbo è molto frequente tra le donne gravide sia nei primi mesi, quando le variazioni ormonali portano un rilassamento della muscolatura di tutto l'apparato digerente, sia nella seconda parte della gravidanza, quando l'equilibrio ormonale si assesta ma contemporaneamente aumenta il volume dell'utero.

La crescita del feto infatti determina una riduzione dello spazio di stomaco ed intestino e ciò provoca un ulteriore rallentamento dei tempi di svuotamento gastrico ed intestinale, in aggiunta ad altri disturbi tipici come il reflusso gastroesofageo ed il bruciore di stomaco.

Rimedi

Per attenuare l'aerofagia può esser d'aiuto ricorrere a piccoli accorgimenti volti innanzitutto a migliore la digestione, così da ridurre i tempi di ristagno - e quindi la fermentazione - degli zuccheri all'interno della sacca gastrica. Perciò si consiglia di:

  • Fare bocconi piccoli e masticare più lentamente, per evitare di ingerire aria insieme al cibo.
  • Evitare pasti troppo abbondanti. Una soluzione può essere quella di mangiare meno ma più volte durante il dì.
  • Evitare cibi fritti o troppo grassi, verdure crucifere, aglio, cipolla e formaggi freschi
  • Evitare gomme da masticare
  • Ricorrere a infusi o tisane a base di finocchio selvatico, una pianta che facilità la motilità gastro-intestinale. Altri ingredienti benefici sono lo zenzero, il corioandolo o la melissa.
  • Ricorrere a farmaci antimeteorici come il simeticone, che rompe le bolle d'aria e favorisce l'eliminazione dei gas. Tale opzione però sarebbe meglio considerarla solo nei casi di fastidio più acuto e in seguito ad un consulto medico.

FONTI: WebMD; ScienceDirect

Domande e risposte

Come fare in caso di aerofagia?

Mangiare meno e meglio ad ogni pasto, bere tisane a base d'ingredienti naturali come il finocchio e, nei casi più estremi, ricorrere a farmaci specifici.

Cosa mangiare per eliminare i gas nello stomaco?

Bisogna evitare cibi troppo grassi e fritti, verdure crucifere e formaggi, che fermentano nello stomaco

Cos'è l'aerofagia?

L'aerofagia è un eccesso di aria all'interno dello stomaco.

Revisionato da Niccolò De Rosa

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