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Aspirina in gravidanza

di Sveva Galassi - 02.01.2023 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
È possibile assumere l'aspirina in gravidanza? Di solito i medici non raccomandano l'assunzione di questo farmaco soprattutto durante specifici periodi di gestazione. Cerchiamo di fare chiarezza al riguardo.

In questo articolo

Di solito i medici non raccomandano l'assunzione di aspirina in gravidanza, anzi la sconsigliano soprattutto nel primo trimestre e dopo le prime 30-32 settimane di gravidanza. Invece, è più frequente che sia necessaria l'assunzione dell'aspirinetta (cardioaspirina). Cerchiamo di fare chiarezza al riguardo. 

Aspirina in gravidanza

L'aspirina è uno dei farmaci da banco maggiormente usati nei casi di sintomi influenzali, dolori e infiammazioni, per le proprietà analgesiche, antifebbrili e antinfiammatorie.

Durante la gravidanza però l'assunzione di aspirina non è sempre raccomandata. Anzi, i medici generalmente ne sconsigliano l'uso, soprattutto in dosi elevate, in determinate fasi della gestazione, ossia il primo trimestre e dopo le 30-32 settimane di gravidanza.

Invece è consentita l'assunzione dell'aspirinetta (cardioaspirina) se hanno disturbi della coagulazione del sangue o una storia di preeclampsia. Il vostro medico potrebbe anche suggerire di assumere aspirina a basso dosaggio se vi sono stati in passato diversi aborti spontanei. Una bassa dose di aspirina (cardioaspirina) equivale a circa 60-100 milligrammi (mg) al giorno.

Dunque, l'aspirina a basso dosaggio può essere assunta - soltanto se viene prescritta dal medico - durante la gravidanza. Dosi più elevate di aspirina invece non sono raccomandate soprattutto in specifiche settimane di gestazione.

Aspirina nel primo e nel secondo trimestre

Durante il primo trimestre (fino a 13 settimane di gestazione), dosi più elevate di aspirina possono aumentare il rischio di interruzione della gravidanza. L'assunzione di aspirina potrebbe anche aumentare il rischio che un bambino abbia problemi di salute (difetti congeniti) alla nascita.

Antonio Clavenna, responsabile dell'Unità di farmacoepidemiologia del Laboratorio per la salute materno-infantile dell'Istituto Mario Negri di Milano, intervistato da Nostrofiglio.it, ha affermato che l'aspirina potrebbe anche essere assunta anche in gravidanza, «ma per estrema cautela è meglio evitarla nel I trimestre. Alcuni studi hanno segnalato un'associazione un possibile aumento del rischio di una malformazione che riguarda lo stomaco del feto (gastroschisi); altri studi non hanno osservato questo aumento di rischio, che quindi oggi non è provato.

Non solo: ci sono alcuni studi riguardanti la classe degli antinfiammatori non steroidei (FANS), di cui l'aspirina fa parte, che hanno osservato un aumento del rischio di aborto spontaneo. Anche in questo caso, però, l'associazione tra farmaci e aborto non è al momento provata. In ogni caso, per prudenza è consigliabile evitare l'uso nel primo trimestre».

Per quanto riguarda il secondo trimestre (dalle 14 alle 27 settimane di gestazione), non sono stati rilevati rischi effettivi, anche se la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha consigliato alle donne incinte di non assumere i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), tra cui l'aspirina, dopo le 19 settimane di gravidanza. Secondo l'FDA l'assunzione di FANS potrebbe causare raramente problemi renali gravi nei feti, oppure bassi livelli di liquido amniotico.

Se avete la necessità di assumere l'aspirinetta o cardioaspirina durante la gravidanza a causa di una particolare situazione medica, non interrompete l'assunzione a 19 settimane a meno che il vostro medico non vi dica di farlo. Documentatevi sempre sui benefici e sui rischi dell'aspirina nella vostra situazione.

Aspirina nel terzo trimestre

Infine, per il terzo trimestre (dalle 28 settimane in poi), è opportuno sapere che l'assunzione dell'aspirina, così come quella di tutti gli altri FANS (come l'ibuprofene o il diclofenac), deve essere assolutamente evitata dopo le 30-32 settimane di gestazione, poiché potrebbe causare la chiusura del dotto di Botallo, un vaso fondamentale per la circolazione sanguigna fetale.

Se avete la necessità di assumere l'aspirinetta durante il terzo trimestre, fate in modo di fissare spesso appuntamenti con il ginecologo per controllare la salute del feto.

Fonti 

www.fda.gov

www.salute.gov.it

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