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Besciamella in gravidanza: si può mangiare

di Simona Bianchi - 20.02.2024 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
La besciamella in gravidanza può essere consumata? Auali sono le possibili controindicazioni, cosa sapere sui latticini e a cosa fare attenzione

In questo articolo

La besciamella in gravidanza

La besciamella in gravidanza si può mangiare? Nei 9 mesi di attesa di un bebè il corpo della donna è sottoposto a tantissimi cambiamenti e la neomamma deve pesare a nutrire non solo se stessa ma anche il piccolo che porta in grembo. Riguardo alla dieta, si è sottoposte a un gran numero di restrizioni alimentari ed è normale porsi domande su quanto possa essere salutare o meno consumare ogni tipo di cibo. In particolare i latticini sono sotto osservazione anche se non si dovrebbe mettere tutti i prodotti che contengono latte nella categoria da evitare. Le differenze da considerare riguardano gli alimenti creati a partire dal latte fresco e quelli stagionati. I primi devono essere pastorizzati per non creare problemi alle gestanti. I secondi possono diventare pericolosi perché vi si possono formare colonie di batteri. La besciamella fa parte dei prodotti freschi, ovvero è creata con latte fresco, ma non è un prodotto crudo e neanche fermentato.

Si può mangiare la besciamella in gravidanza?

La risposta alla domanda se si può mangiare besciamella in gravidanza è sì, ma senza esagerare. Trattandosi di una salsa cotta a lungo, non dovrebbe creare problemi consumarla. La cosa a cui fare attenzione è che si tratta di una crema abbastanza grassa, perciò è consigliabile non mangiarne in dosi eccessive o troppo spesso. Altro punto da tenere in considerazione che riguarda un po' tutti i latticini, una donna in dolce attesa deve sempre controllare che i prodotti derivati dal latte siano pastorizzati e correttamete conservati. Questo è particolarmente importante se la besciamella viene preparata in casa. Per quanto riguarda quella confezionata già pronta, in genere sono pastorizzate e ben conservate ma vale sempre la pena controllare l'etichetta. Queste ultime poi potrebbero contenere molto sale o glutammato monosodico. Nella dieta di una gestante sarebbe bene non superare più di 5 grammi di sale al giorno, perciò andrebbe controllata anche questa voce.

Cosa non mangiare in gravidanza

Avere una dieta sana ed equilibrata fa bene e soprattutto in gravidanza bisogna considerare di doversi prendere cura anche della salute del feto. Ci sono degli alimenti che sono assolutamente da evitare quali:

  • Alcolici, compresi vino e birra, andrebbero eliminati per evitare inutili rischi al feto
  • Carne cruda, no a carpacci, tartare, roastbeefe anche salumi e affettati crudi
  • Pesce crudo, anche qui vale la regola di evitare carpacci e tartare ma anche pesce affumicato, in scatola, sushi e sashimi. Da preferire il pesce fresco o surgelato ben cotto
  • Bivalve, bisogna fare attenzione a cozze, vongole, ostriche e fasolari. Gli altri frutti di mare possoo essere consumati ma ben cotti
  • Latticini non pastorizzati, come detto prima latte e formaggi freschi sono da evitare se non pastorizzati. Da escludere i maturati con muffe come il gorgonzola, il roquefort e il camembert
  • Uova crude, possono provocare salmonella e sono pericolose anche dopo il congelamento perché i batteri possono moltiplicarsi durante lo scongelamento. Le uova vanno consumate ben cotte e sono da evitare quindi cotture all'occhio di bue, alla cocque e in camicia
  • Tisane, alcune erbe possono essere pericolose per il feto.

In generale l'alimentazione in gravidanza non dovrebbe contenere molti zuccheri o dolcificanti artificiali. Da limitare il consumo dei grassi saturi contenuti per esempio in burro, strutto, lardo, carni grasse e formaggi stagionati e fare attenzione anche al consumo di salse grasse come maionese, panna acida e besciamella.

Consigli per la dieta in gravidanza

In realtà la dieta in gravidanza deve essere variata e comprendere cereali e derivati, latte e latticini, carne, pesce, uova, legumi, frutta, verdura e olio di oliva. A parte alcuni alimenti che sono assolutamente da escludere, il resto può essere consumato solo prestando attenzione a non eccedere, alla cottura e al lavaggio accurato di frutta e verdura. Va data importanza anche a un'adeguata assunzione di fibre che aiutano a evitare e a curare la stipsi, tipica della gestante.

Oligoelementi importanti sono il ferro e il calcio il cui fabbisogno aumenta durante la gravidanza.

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