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Braccialetto antinausea in gravidanza, come funziona e serve davvero?

di Elena Cioppi - 26.01.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Braccialetto antinausea in gravidanza, come funziona? Serve davvero per alleviare i disturbi del primo trimestre? Scopriamo insieme le sue proprietà.

Gli appassionati di gossip hanno notato, nelle stories Instagram di una delle regine delle cronache italiane ovvero Belen Rodriguez, un braccialetto molto particolare al polso della showgirl. Ovvero un braccialetto antinausea, che confermerebbe le recenti voci sulla sua seconda gravidanza. Ancora non sappiamo se Belen sia davvero incinta, ma il bracciale che aveva al polso ha acceso l'attenzione su questi dispositivi, che possono essere usati in gravidanza come rimedi per la nausea. Soprattutto nel primo trimestre, quando i sintomi e malesseri della gravidanza si fanno sentire per via degli stravolgimenti ormonali, rimedi come i bracciali e lo zenzero aiutano la futura mamma a sentirsi meglio. Vediamo come funzionano, quanto dura il loro effetto e se possono diventare nocivi per la salute della mamma.

In questo articolo

Braccialetto antinausea in gravidanza, come funziona

Nausea in gravidanza: quando inizia?

In genere (anche se non c'è una regola), la nausea in gravidanza tocca il picco intorno alle 12-14 settimane quando l'ormone HCG è al suo massimo. Entro la fine del quarto mese di solito sparisce spontaneamente, sebbene ovviamente ci siano persone che, soffrendo di iperemesi gravidica, patiscono questo malessere anche in forma grave e invalidante per tutta la durata della gravidanza.

Come funzionano i braccialetti antinausea

I braccialetti antinausea attualmente in commercio lavorano per acupressione, ovvero senza l'utilizzo di alcun medicinale al loro interno: l'acupressione è un pilastro della medicina tradizionale cinese e ancora oggi viene usata come trattamento non invasivo o doloroso per diminuire la sensazione di nausea in molti soggetti, non solo donne in gravidanza ma anche in pazienti oncologici e in chemioterapia.

L'acupressione, come riporta anche lo studio "Acupressure Points and Massage Treatment" pubblicato su WebMD, è un modo per esercitare pressione in alcuni punti specifici, serve per il trattamento dolce di diverse patologie, dolore e, appunto, della nausea. La stimolazione per acupressione dei braccialetti antinausea va a toccare il punto definito Nei-Kuan che si trova appunto sul polso: questa pressione allevia la sensazione di nausea da movimento andando a regolazzire il funzionamento degli organi situati nella regione toracica, epigastrica ed ipocondriaca. Spesso l'acupressione viene definita "agopuntura senza aghi" perché la dinamica è simile e così il sollievo che se ne ricava. L'unica differenza che però è sostanziale è che l'agopuntura ha bisogno di un esperto per essere praticata, mentre l'acupressione no: anzi, i braccialetti in commercio permettono una pressione costante contro il punto nevralgico, rendendo il processo assolutamente automatico.

Braccialetti antinausea, quanto durano e fanno male alla mamma?

Nella ricerca "Effect of acupressure by Sea-Bands on nausea and vomiting of pregnancy" pubblicata sul Journal of Obstetric, Gynecologic & Neonatal Nursing riporta i principali studi sugli effetti dei braccialetti antinausea in gravidanza, definendoli come "non invasivi, poco costosi, sicuri e il più delle volte efficienti nel trattamento della nausea".  La ricerca è del 2001 e ci sono pochi studi che attestino la reale efficacia di questi braccialetti, che comunque, non contenendo medicinali, non rilasciano alcun principio attivo che può causare problemi alle donne incinte.

Ci sono invece molti studi sull'acupressione come rimedio naturale alla nausea, non soltanto in gravidanza. Ad esempio "Acupressure and vitamin B6 to relieve nausea and vomiting in pregnancy: a randomized study" pubblicato sul Archives of Gynecology and Obstetric. In quel caso si mettevano a confronto gli effetti della vitamina B6, alleato in gravidanza contro la nausea secondo molte evidenze. La ricerca puntualizzava che non ci fossero evidenze specifiche sull'efficacia maggiore dell'uno e dell'altra, sebbene nessuna delle due facesse in realtà male alla donna incinta.

Non è un caso che i braccialetti antinausea che funzionano su acupressione siano anche usati sui bambini dai tre anni d'età, e sono efficaci in previsione di lunghi viaggi in auto purché siano messi nel punto giusto e usati correttamente.

Quanto dura l'effetto dei bracciali antinausea in gravidanza?

Quelli in commercio possono essere usati sia preventivamente, sia al bisogno. Non ci sono scadenze, in quanto l'acupressione funziona meccanicamente e basta solo posizionare il bracciale nel punto giusto per sentire i benefici entro 5 minuti.

Fonti per questo articolo: Journal of Obstetric, Gynecologic & Neonatal Nursing "Effect of acupressure by Sea-Bands on nausea and vomiting of pregnancy"; MDManual Web, "Acupressure Points and Massage Treatment"; Archives of Gynecology and Obstetrics , "Acupressure and vitamin B6 to relieve nausea and vomiting in pregnancy: a randomized study"

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