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Burrata o stracciatella in gravidanza: si possono mangiare?

di Lorenza Laudi - 19.01.2023 - Scrivici

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Burrata o stracciatella in gravidanza si possono mangiare? Sì, si possono consumare. L'importante è che il latte utilizzato venga pastorizzato

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Burrata o stracciatella in gravidanza

Nei nove mesi di gravidanza l'attenzione all'alimentazione è uno degli aspetti a cui si presta particolare attenzione, sia per lo sviluppo del feto nell'utero, sia per i rischi a cui si va incontro consumando determinati alimenti.

Se da una parte è risaputo il rischio nel consumo di alcol, come comportarsi con altri cibi, come i latticini? La burrata per esempio? O la stracciatella? In gravidanza si possono mangiare? La risposta in breve è sì, si possono mangiare, purché vengono realizzate con latte pastorizzato e quindi sicuro per chi è incinta.

I rischi di alcuni alimenti in gravidanza

Certi modi per consumare gli alimenti (per esempio crudi) possono nascondere delle insidie (listeria o toxoplasmosi) in grado di mettere a repentaglio la salute soprattutto del feto. Tra questi cibi da consumare con attenzione ci sono i latticini e i prodotti caseari (formaggi), i quali non devono essere esclusi a priori da una dieta da gravidanza, ma devono essere selezionati con cura.

Vediamo quali si possono mangiare e come.

Il rischio del consumo in gravidanza di alcuni formaggi e prodotti derivati del latte è la possibilità d'introdurre organismi nocivi come stafilococchiSalmonella, l'Esterichia Coli o il Campylobacter, responsabili d'infezioni e intossicazioni che, se contratte nei nove mesi, possono compromettere lo sviluppo fetale, aumentare il rischio di un parto prematuro o, nei casi peggiori, provocare un aborto.

Un altro grande pericolo è poi rappresentato dalla Listeria monocytogenes che si annida nelle muffe dei formaggi erborinati ed è responsabile della listeriosi, una tossinfezione alimentare piuttosto rara ma che può causare molti problemi al feto (anche a lungo termine).

Tuttavia questi microrganismi si trovano nei formaggi derivati da latte fresco crudo o non pastorizzato.

Per questo motivo burrata e stracciatella si possono considerare alimenti sicuri quando vengono prodotte da latte pastorizzato.

I formaggi da evitare in gravidanza

  • Formaggi erborinati: formaggi come gorgonzola, il castelmagno, il roquefort o lo stilton sono ricoperti da leggeri strati di muffa che possono nascondere batteri responsabili della listeriosi. In gravidanza si possono consumare se vengono cotti.
  • Formaggi a pasta molle: i prodotti caseari molli come camembert o taleggio, se non sono fatti con latte pastorizzato sono da evitare. Sì al consumo dopo la cottura.
  • Formaggi non pastorizzati a base di latte crudo: anche se di qualità, i formaggi non sottoposti al processo di pastorizzazione sono da evitare. Per esempio i formaggi artigianali o "del contadino", nonostante la loro genuinità, non possono essere considerati del tutto sicuri durante la gravidanza.

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