Home Gravidanza Salute e benessere

Cadute in gravidanza: quando bisogna preoccuparsi?

di Angela Bisceglia - 19.04.2021 - Scrivici

cadute-in-gravidanza
Fonte: shutterstock
Cadute in gravidanza: cosa può acadere, quali rischi ci sono per il feto e la gravidanza e cosa fare, quando andare in ospedale

In questo articolo

Cadute in gravidanza

Una caduta è un evento che può capitare, soprattutto negli ultimi mesi di gravidanza, perché con la crescita del pancione il baricentro si sposta in avanti e la donna potrebbe avere meno equilibrio. Come dobbiamo comportarci in caso di cadute in gravidanza? C'è da preoccuparsi? "Bisogna vedere innanzitutto se si è urtato con l'addome o no" risponde Paola Pifarotti, ginecologa presso la clinica Mangiagalli di Milano. "In generale, il bambino è ben protetto dalla pancia della mamma e dal liquido amniotico, che tra i suoi compiti ha anche quello di ammortizzare eventuali colpi.

Cadute nel primo trimestre

Meno frequente e meno preoccupante una caduta nel primo trimestre, quando il bambino è meno esposto agli urti e ancora ben protetto tra le ossa del bacino della mamma. Anche in tal caso, tuttavia, è necessario un controllo se si verificano perdite ematiche o contrazioni.

Quando andare in ospedale

Con il pancione si ha meno equilibrio e cadere è più facile, ma il bambino è ben protetto dal liquido amniotico. Tuttavia in alcune circostanze è sempre meglio chiamare il ginecologo o andare in ospedale.

Trauma diretto dell'addome

Soprattutto se c'è stato un trauma diretto all'addome, il maggior pericolo non è tanto per il bambino quanto per la placenta, che potrebbe subire un distacco, per questo dopo una caduta è sempre consigliabile recarsi in ospedale, dove, se necessario, la gestante potrà essere tenuta sotto osservazione per 24 ore".

Se si verificano perdite, contrazioni o dolore

Al tempo stesso è meglio fare un controllo se si verificano, anche a distanza di qualche giorno, segnali come dolore, sanguinamento, contrazioni uterine o perdite trasparenti, che potrebbero far sospettare una rottura del sacco amniotico ed una minaccia di parto prematuro.

Revisionato da Francesca Capriati

Crea la tua lista nascita

lasciandoti ispirare dalle nostre proposte o compila la tua lista fai da te

crea adesso

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli