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Caffè in gravidanza: si può bere e quanto?

di Irma Levanti - 18.03.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
La caffeina è ammessa in gravidanza ma con moderazione: secondo varie autorità sanitarie non bisognerebbe superare i 200 milligrammi al giorno (2/3 tazzine di caffè espresso) e l'Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di stare comunque sotto i 300.

In questo articolo

Quando caffè in gravidanza?

In gravidanza non più di due o tre caffè al giorno: lo raccomandano le principali autorità sanitarie internazionali.

Dall'Organizzazione mondiale della sanità all'Agenzia europea per la sicurezza alimentare, dall'American Congress of Obstetricians and Gynecologists al nostro Ministero della salute.

I rischi

L'ingrediente problematico è, naturalmente, la caffeina. Per quanto gli effetti di questa sostanza sulla salute del feto siano ancora da chiarire completamente, infatti, sempre più studi suggeriscono che un consumo elevato di caffeina - superiore ai 300 milligrammi al giorno - possa comportare un aumento del rischio di aborto, ma anche di restrizioni della crescita fetale. Effetti che sono probabilmente conseguenze di un'alterazione dell'attività vascolare della placenta.

Così, le ultime raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità per un'esperienza positiva della gravidanza suggeriscono di tenersi al di sotto dei 300 milligrammi al giorno, esattamente come già facevano le Linee guida per una gravidanza fisiologica del nostro Ministero della salute e come indica il Royal College of Obstetricians and Gynecologists inglese.

Un po' più conservative, invece, le indicazioni dell'Agenzia europea per la sicurezza alimentare e dell'American Congress of Obstetricians and Gynecologists, che dichiarano sicuro un quantitativo non superiore al 200 milligrammi.

Contenuto di caffeina in vari tipi di bevande e alimenti (Fonte: la valutazione del rischio spiegata dall'EFSA - la caffeina)

Ovviamente, tutto ciò se stiamo parlando di gravidanza fisiologica: in presenza di complicazioni o di particolari fattori di rischio è sempre meglio chiedere consiglio al proprio medico.

Dove è contenuta la caffeina

Caffeina, però, non vuol dire solo caffè: anche il tè e il cacao ne contengono, e così pure alcune bevande zuccherata e gassate (il cui uso va per altro limitate anche per altre ragioni).

Considerata la grande variabilità del contenuto di caffeina in tutte queste bevande e alimenti, a seconda della materia prima di partenza (tipo di miscela di caffè, tipo di tè) e della modalità di preparazione (caffè lungo, americano, espresso...), a livello pratico gli esperti forniscono in genere indicazioni di massima sui consumi giornalieri. E dunque, l'invito è a non superare le 2/3 tazzine di caffè espresso, 2/3 tazze di tè nero o 3/4 tazze di tè verde.

Quantità di caffeina presente negli alimenti

Per non raggiungere la dose massima consigliata di 200 mg al giorno ecco un misuratore di caffeina:

  • Filtrato all'americana in tazza da 240 ml: 135 mg
  • Espresso in tazzina da 30 ml: 90 mg
  • Caffelatte o cappuccino in tazza da 180 ml: 90 mg
  • Tè in tazza da 240 ml: da 40 a 60 mg in base al tipo di tè
  • Bevanda gasata alla caffeina, 1 lattina da 33 ml: 35 mg
  • Cioccolato fondente, 30 g: 20 mg (ma la stessa quantità di cioccolato al latte ha solo 6 mg)
  • Cioccolata in tazza da 240 ml: 5 mg
  • Decaffeinato in tazza da 240 ml: 5 mg

Domande e risposte

Quanti caffè in gravidanza?

Secondo le più accreditate autorità internazionali, la dose massima di caffeina ammissibile durante la gravidanza è di 200-300 mg al giorno.

200/300 milligrammi al giorno di caffeina: la quantità in caffè?

Quella quantità di caffeina è contenuta in 2-3 caffè espresso.

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