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Come sopravvivere al caldo estremo e all’afa quando si è incinta

di Elena Berti - 30.06.2022 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Il caldo estremo in gravidanza è un problema che interessa molte donne in attesa, a causa del riscaldamento globale. Ma come sopportarlo?

Caldo estremo in gravidanza

L'estate è un bellissimo momento, le vacanze, le lunghe serate, ma può rappresentare un problema per chi soffre il caldo. Le donne incinte in particolare si trovano ad affrontare la stagione estiva spesso con difficoltà, che siano al primo trimestre o all'ultimo. Vediamo quindi come affrontare il caldo estremo in gravidanza.  

In questo articolo

Estati sempre più calde

A colpa del cambiamento climatico, le temperature si stanno alzano ovunque. L'aumento sembra impercettibile di anno in anno rispetto alla temperatura più alta registrata, ma non è l'unico dato di cui tener conto: i giorni in cui si toccano picchi importanti (dai 30 gradi in su) sono sempre più numerosi, la notte raramente le temperature scendono e in generale il caldo percepito è molto più alto, soprattutto nelle città dove le auto, i motori dei condizionatori, l'asfalto e la mancanza di verde surriscaldano l'aria. Affrontare il caldo estremo in gravidanza può essere quindi davvero difficile, in particolare se si soffre di alcuni disturbi.  

Cosa fa il caldo estremo in gravidanza

I disturbi della gravidanza sono già numerosi di per sé: stanchezza, sonnolenza, nausee, pressione bassa o alta, gambe gonfie. Il caldo può renderli ancora più fastidiosi e creare dei veri e propri problemi di salute che rendono difficile anche il normale svolgimento delle attività quotidiane. In particolare il caldo estremo in gravidanza può accentuare disturbi come:

  • le nausee
  • le vertigini
  • la pressione bassa
  • le gambe gonfie / circolazione
  • la stanchezza

Se soffrite di questi disturbi in gravidanza, che siate nel primo o nell'ultimo trimestre, è bene non sottovalutare i picchi di caldo e cercare quanto più possibile di limitare le situazioni che vi espongono all'afa.  

Già le normali temperature estive, intorno ai trenta gradi, mettono a dura prova chiunque e in particolare le donne incinte, ma quando arrivano a quasi quaranta diventa tutto più difficile.

Ecco alcuni consigli per limitare gli effetti del caldo estremo in gravidanza.  

Mantenete un ambiente fresco

Se siete a casa o fate smart working, tenete le tapparelle o le persiane chiuse fin dal mattino. A volte è utile anche chiudere le finestre, per evitare che l'aria calda entri in casa. Svegliatevi presto, areate e poi limitate l'accesso del sole in casa. Se avete un condizionatore, impostatelo sulla funzione deumidificatore, a 25 gradi.  

Non uscite nelle ore più calde

Se dovete andare a lavorare, fate in modo di uscire presto al mattino, quando fa un po' più fresco, e assicuratevi di lavorare in un posto con aria condizionata o almeno ventilazione. Allo stesso modo, non uscite prima delle cinque del pomeriggio. Se lavorate part time provate a chiedere di lavorare da casa almeno nei giorni più caldi.  

Fatevi aiutare per la gestione di altri figli

Se avete già altri figli, cercate di delegare il più possibile: nonni, babysitter, papà, vicine di casa. Non è assolutamente il caso di prendere l'auto alle 13 per andare a prenderli all'uscita dell'oratorio, né di accompagnarli al parco alle 16.  

L'alimentazione ci permette non solo di fare il pieno di vitamine e minerali, ma anche di idratarci: seguite una dieta leggera, mangiate spesso in prevalenza frutta e verdura, evitate cibi caldi, piccanti o grassi. Bevete almeno due litri di acqua al giorno.

Altri consigli per combattere il caldo estremo in gravidanza

Ogni volta che potete, rinfrescatevi con una doccia. Portate sempre con voi un ventaglio, aiuta molto a riprendersi dal caldo. Se dovete spostarvi, prendete soltanto mezzi condizionati e non affollati, oppure circolate in auto. Dove possibile non lasciate l'auto al sole ma preferite parcheggi coperti, potete usare anche i vecchi parasole che usavano i genitori di un tempo.

Potete consumare ghiaccioli per rinfrescarvi, ma anche usare il ghiaccio (in un asciugamano) per rinfrescarvi i polsi e le tempie. La sera, tenete i piedi in ammollo in acqua fredda, ma potete farlo anche in altri momenti della giornata, per esempio mentre lavorate se siete in smart working. Utilizzate solo abiti in tessuti organici, come cotone e lino.

Combattere il caldo estremo in gravidanza non è solo utile, ma anche necessario: le temperature troppo alte possono far svenire o togliere completamente le forze, per questo è importante mettere in pratica tanti piccoli trucchi per soffrire un po' meno l'afa di questi giorni! 

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