caldo in gravidanza

Caldo in gravidanza

Di Sara Sirtori
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3 giugno 2020
In estate, il clima caldo può essere fastidioso per chiunque. Durante la gravidanza, il pancione e l'aumento di peso causano un maggiore affaticamento, e per le donne incinte l'eccessivo caldo può essere rischioso. Come rimediare al caldo in gravidanza? Ecco alcuni consigli.

 

Caldo in gravidanza

 

In estate, il caldo può rappresentare un rischio per la donna in gravidanza. E' importante sapere che per le donne incinte è necessario adottare alcune precauzioni per difendere la propria salute e quella del bambino.

Vi proponiamo tanti consigli utili per affrontare il caldo in gravidanza.

 

I cambiamenti del corpo in gravidanza

 

In gravidanza, il corpo della donna va incontro ad una serie di cambiamenti fisiologici: il volume del sangue materno aumenta per garantire un adeguato flusso sanguigno alla placenta, e per questo motivo la donna in gravidanza richiede una sufficiente idratazione. Il caldo, infatti può essere causa di disidratazione, poiché con la sudorazione si perdono liquidi e sali minerali che sono preziosi per la mamma e per il bambino.

 

Quali sono i sintomi della disidratazione?

 

I sintomi della disidratazione in gravidanza sono:

  • sete intensa
  • crampi muscolari, soprattutto di notte
  • debolezza
  • vertigini
  • palpitazioni
  • ansia
  • pelle e mucose asciutte
  • abbassamento della pressione arteriosa

 

Cosa fare in caso di disidratazione?

 

  • Reintegra i liquidi persi bevendo acqua in abbondanza
  • Se i tuoi sintomi non migliorano, contatta il tuo ginecologo di fiducia.

 

Il caldo eccessivo può essere pericoloso in gravidanza?

 

Alcuni recenti studi suggeriscono che, durante le ondate di calore che si verificano d'estate, è più elevato il rischio di nascite premature, in quanto il caldo può aumentare il livello di alcuni ormoni che inducono le contrazioni ed il parto.

Le donne che soffrono di malattie croniche o che hanno patologie della gravidanza, come la pressione alta o il diabete in gravidanza, possono essere più a rischio di parto prematuro.

In particolare nelle grandi città, quando fa molto caldo e aumentano i livelli di inquinamento dell'aria, il rischio di parto prematuro può essere ancora più elevato.

 

Consigli per vivere l’estate e il caldo senza rischi

 

  • Bevi almeno 2 litri di acqua al giorno e segui le indicazioni del tuo medico curante per evitare il rischio di disidratazione.
  • Limita il consumo di bevande gassate o zuccherate, l'assunzione di tè e caffè.
  • Evita bevande molto fredde e bevande alcoliche.
  • Cura l'alimentazione: fai pasti leggeri, ricchi di acqua (frutta e verdura fresca).
  • Fai attenzione alla corretta preparazione e conservazione dei cibi.

 

Cosa fare durante le ondate di calore?

 

Se sei in casa:

  • Migliora il microclima della tua abitazione oscurando le finestre dove batte il sole con tende, persiane, veneziane o altri accorgimenti.
  • Chiudi le finestre durante il giorno (specialmente quando batte il sole), aprendole durante le ore più fresche della giornata.
  • Trascorri le ore più calde nella stanza più fresca della casa.
  • Se possiedi un condizionatore, regola la temperatura tra i 24 e i 26 gradi; evita l'uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumano energia.
  • Se sei accaldata, fai bagni e docce con acqua tiepida, bagna viso e braccia con acqua fresca.
  • Indossa indumenti leggeri.

Se vai all'aperto:

 

  • Evita di uscire nelle ore più calde della giornata e di passeggiare lungo strade trafficate, dove i livelli di inquinamento sono più elevati.
  • Proteggi la pelle del viso con creme solari ad alto fattore protettivo.

 

 

Accorgimenti da adottare se parti per le vacanze

 

  • Programma i viaggi informandoti sulle previsioni del rischio ondate di calore nel luogo di destinazione.
  • Se vai al mare, puoi prendere il sole ma con alcune precauzioni
  • E' consigliabile esporsi solo nelle ore meno calde del giorno (la mattina presto o il tardo pomeriggio)
  • Utilizza sempre creme protettive per evitare scottaturee la comparsa di macchie scure sulla pelle
  • Fai passeggiate a piedi nudi sul bagnasciuga per favorire la circolazione sanguigna.

 

E se il tuo bambino nasce d'estate?

 

I lattanti e i bambini piccoli si adattano meno facilmente dell'adulto alle elevate temperature.

Pertanto, se il tuo bambino nasce in estate, proteggilo dal caldo e dal sole. I danni causati dai raggi solari sono particolarmente pericolosi per i lattanti e i bambini piccoli. È bene sapere che, anche sotto l'ombrellone, non si è protetti dal caldo, né dai raggi solari. Durante un'ondata di calore, è consigliabile:

  • Controllare regolarmente la temperatura corporea del tuo bambino
  • Rinfrescare il suo corpo con una doccia tiepida o con panni umidi

 

 

Fonte per questo articolo:

Ministero della Salute

Progetto CCM "Sistema Operativo Nazionale per la Prevenzione degli Effetti del Caldo sulla Salute"

I trucchi anti-caldo in gravidanza

  1. Bevi di più

    Per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione, è indispensabile bere molto e per le donne in gravidanza bere in abbondanza è utile per evitare cali bruschi di pressione, ai quali la futura mamma può facilmente andare incontro.

  2. Occhio ai crampi


    Quando si suda, oltre a perdere liquidi, si perdono anche sali minerali, ed una loro carenza può causare qualche crampo, soprattutto in gravidanza, quando i minerali servono per la crescita del feto. Segui un'alimentazione ricca di frutta e verdura fresche. 

  3. Al sole con attenzione

    Evita di esporti al sole nelle ore centrali della giornata: in quelle ore l'afa è più insopportabile e rischiosa e la pelle si scotta con facilità. Per prevenire la comparsa di macchie dell pelle, evita le esposizioni prolungate ed applica sempre una crema con filtro protettivo elevato.

  4. Rinfrescati al mare

    Approfitta delle prime ore del mattino per fare lunghe passeggiate sul bagnasciuga, che facilitano il ritorno venoso ed alleviano il senso di peso e di gonfiore alle gambe, che si possono avvertire soprattutto negli ultimi mesi. Ottime anche le nuotate, che hanno un effetto ritemprante, tonificano il fisico ed aiutano a prevenire mal di schiena e sciatalgie.

  5. Salviettine in borsetta

    Per alleviare la sensazione del caldo, tieni in borsetta delle salviettine umidificate, da passare su fronte, gola, polsi a per abbassare un po' la temperatura. Ottimi anche gli spray di acqua termale, perfetti da portare sempre con sé.

  6. Indumenti freschi

    Indossa indumenti in fibre naturali e un po' sovrabbondanti, in modo da favorire la dispersione del calore. E visto che si va più soggette ai gonfiori agli arti inferiori, scegli scarpe comode, magari di mezza misura più grandi.

  7. Aria condizionata

    È di grande aiuto per alleviare la sensazione del caldo, perciò nelle ore più afose rifugiati in ambienti provvisti di climatizzatore. Attenta però a non abbassare troppo la temperatura, per evitare raffreddori: 4-5 gradi in meno rispetto all'esterno sono sufficienti.

  8. Alimentazione leggera

    No ai fritti e ai cibi troppo grassi, sì ad una dieta abbondante in frutta e verdura di stagione, come pomodori, anguria, melone, ricchi di acqua. E limita il consumo di sale, poiché favorisce la ritenzione idrica ed accentua i gonfiori. 

  9. Bagni con amido di riso

    Se è vero che in gravidanza si suda di più, è anche vero che il sudore è meno intenso, perché le ghiandole sudoripare ascellari producono meno secreto odoroso. Se però la sensazione di appiccicoso addosso ti dà fastidio, fai un bagno con avena colloidale o amido di riso, che hanno una lieve azione assorbente e rinfrescante.
 
Domande e risposte
In gravidanza i bagni in piscina o al mare fanno bene?
Sì, nuotare è consigliato a tutte le donne in dolce attesa, in quanto l’acqua alleggerisce la pressione sul nervo sciatico esercitata dal peso del pancione. Se non amate nuotare, vanno bene anche le passeggiate sulla battigia, con le gambe immerse fino al ginocchio, per combattere la ritenzione idrica e riattivare la circolazione.
Come prevenire il cloasma gravidico? Si tratta di un’alterazione del pigmento epidermico, che comporta la comparsa di macchie, soprattutto sul viso. È causato da cambiamenti ormonali e si può prevenire, proteggendo la pelle con una crema solare ad alto spf, evitando l’esposizione al sole nelle ore più calde del giorno e idratandosi molto, con una dieta ricca di vitamine.
Il cloasma gravidico è un’alterazione del pigmento epidermico, che comporta la comparsa di macchie, soprattutto sul viso. È causato da cambiamenti ormonali e si può prevenire, proteggendo la pelle con una crema solare ad alto spf, evitando l’esposizione al sole nelle ore più calde del giorno e idratandosi molto.