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Dopo il parto, perchè i capelli cadono?

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14 Maggio 2013
Quando la donna partorisce c’è un calo repentino degli estrogeni. Questa brusca variazione determina, in genere 3-4 mesi dopo il parto, una caduta abbastanza copiosa dei capelli. Ecco come fare.

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Perché dopo il parto i capelli cadono in abbondanza?

Quando la donna partorisce c’è un calo repentino degli estrogeni, mentre si riattivano i vari ormoni che c’erano prima della gravidanza, tra cui il testosterone. Questa brusca variazione determina, in genere 3-4 mesi dopo il parto, una caduta abbastanza copiosa dei capelli – che in termini tecnici si chiama defluvium post-partum - che si vengono a trovare in gran parte nella fase di telogen (la fase finale del ciclo di vita del capello, che ne comporta la caduta).

Agli sbalzi ormonali si aggiungono la stanchezza e lo stress che spesso accompagnano la donna nel delicato periodo del post-parto, più eventuali carenze nutrizionali (soprattutto di ferro) e possibili sbalzi dei valori tiroidei, che possono completare il quadro ed accentuare il defluvium.

  • Che fare se cadono? Innanzitutto tranquillizzarsi: il defluvium post-partum è un processo fisiologico e temporaneo, che dura circa 3 mesi e che passa spontaneamente. Trascorso questo periodo, i capelli ricominciano a crescere e la chioma ritorna folta come prima.

Se la caduta sembra particolarmente copiosa, può essere consigliabile rivolgersi al dermatologo, che in prima battuta valuterà se ci sono fattori concomitanti, come anemia o sbalzi tiroidei. Se lo ritiene opportuno, prescriverà integratori con sostanze rinforzanti, come cistina, vitamina B, omega 3 e 6, antiossidanti. No a questi integratori però in gravidanza e allattamento: in questo periodo è preferibile assumere integratori specifici per la mamma, che contengono un mix di vitamine e sali minerali che fanno bene anche alla salute del fusto e del bulbo.

Un valido aiuto possono darlo anche le lozioni topiche, che contengono sostanze vasodilatanti, più vitamina B, PP, aole, che migliorano la microcircolazione e fortificano il bulbo; nella fase acuta di caduta consiglio tuttavia di evitarle, ma solo perché il frizionamento potrebbe darci l’impressione di far cadere ancor di più i capelli, e questo non aiuta certo a livello psicologico!

Consulenza di Marcella Rituffo, dirigente medico presso l’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI) di Roma.

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