Home Gravidanza Salute e benessere

Gravidanza e Covid-19: quando è meglio vaccinarsi?

di Elena Berti - 05.01.2022 - Scrivici

vaccino-covid-gravidanza
Fonte: Shutterstock
Covid vaccino gravidanza: quando farsi vaccinare, con che tempistiche, i benefici per mamma e feto e i rischi della vaccinazione.

Covid vaccino gravidanza: quando?

Sui vaccini contro il Covid-19 si discute molto, ormai da oltre un anno, quando sono state inoculate le prime dose. Se nei primi mesi della pandemia tutti chiedevano a gran voce la vaccinazione, considerata l'unico modo per uscire dall'incubo delle restrizioni, col tempo si è creata molta paura, in particolare per alcune categorie. Chiariamo la situazione riguardo Covid, vaccino gravidanza, quando farlo e perché. 

In questo articolo

A cosa serve il vaccino contro il Covid

A distanza di ormai molto tempo e coi numeri che parlano chiaro, ancora si rende necessario specificare perché è importante sottoporsi alla vaccinazione contro il Covid-19. L'impennata dei contagi delle ultime settimane del 2021 e prime del 2022 dimostra che nonostante le centinaia di migliaia di casi soltanto in Italia, il numero dei morti e di persone in terapia intensiva resta basso. per lo più, chi finisce in ospedale è non vaccinato o, nei casi limiti, vaccinato ma molto anziano e con patologie pregresse. Il vaccino salva dalle forme gravi e muta il virus, che per sopravvivere si fa meno aggressivo. La variante Omicron sembra dimostrare questa ipotesi.

Come altri vaccini, questo non rende completamente immuni: è il caso per esempio del vaccino contro la varicella, che può essere comunque presa nonostante l'avvenuta vaccinazione, ma in forma molto più lieve e passeggera. 

Perché vaccinarsi in gravidanza

Sebbene inizialmente si escludesse un passaggio del virus da madre positiva a feto, si sono poi registrati dei casi di neonati nati col Covid. Inoltre, se una donna partorisce positiva, sarà più difficile evitare il contagio. Oltretutto, l'infezione sembra essere molto più pericolosa in gravidanza, con rischi di parto pre-termine aumentati e morte del feto. 

Quando vaccinarsi se si è incinta

Un recente studio ha confermato non solo che è importante vaccinarsi in gravidanza, ma anche che è importante farlo all'inizio della gestazione (o appena prima, anche se non è ovviamente del tutto prevedibile), con un richiamo nel terzo trimestre, per stimolare la produzione di anticorpi che attraversando la placenta circolano poi nel sangue dei bambini anche dopo la nascita, proteggendoli

Secondo lo studio, tutte le donne esaminate avevano anticorpi nel sangue al momento del parto, e così i loro figli appena nati, a prescindere da quando avevano avuto la prima dose. Ovviamente, il livello di anticorpi sarà più alto, più ravvicinata sarà la vaccinazione al momento del parto, anche se non c'è una differenza così evidente (questo per chi ha fatto Pfizer e Moderna, per chi invece si è sottoposta a Johnson and Jonhson non c'è alcuna differenza).

Quando invece il ciclo vaccinale non è stato completato, la differenza di anticorpi è notevole. 

Vaccino Covid e rischi per mamma e feto

Non esistono oggi studi che evidenzino rischi per mamma e feto in caso di vaccinazione contro il Covid-19. Anzi, per meglio dire, è provato che non ci sia alcuna controindicazione, mentre il Covid ha sicuramente dei rischi da non sottovalutare. Per questo è importante vaccinarsi e ascoltare il parere dei medici per non mettere in pericolo la propria salute e quella del nascituro. 

Vaccinarsi contro il Covid non è soltanto un gesto civico, ma un modo di tutelare la propria salute e quella delle persone care. Gli effetti indesiderati sono rari e quelli gravi rarissimi, mentre quelli del Covid sono ben noti anche in persone sane. Inoltre, mentre il vaccino ha il beneficio di proteggere contro le forme più serie di infezione, il virus non ha nessun beneficio. 

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli