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Detergente intimo in gravidanza: quale usare per evitare eventuali infezioni

di Viola Stellati - 19.12.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Qual è e come scegliere il miglior detergente intimo in gravidanza? Tutte le informazioni su ingredienti, variazioni ormonali e le diverse accortezze da avere

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Detergente intimo in gravidanza

Durante la gestazione il corpo di una donna si trasforma quasi del tutto, sia esternamente che internamente. No, non fraintendeteci: nella maggior parte dei casi una donna incinta vive un periodo straordinario, nel quale però è inevitabile che si verifichino diverse modifiche fisiche e ormonali che coinvolgono anche le parti intime. Per questo motivo, è importante utilizzare un adeguato detergente intimo in gravidanza. Ma come sceglierlo?

L’importanza di una corretta igiene intima durante la gravidanza

Le variazioni ormonali quando una donna è in dolce attesa sono del tutto normali ma, allo stesso tempo, possono avere alcuni leggeri effetti a livello immunitario e favorire, purtroppo, la possibile comparsa di infezioni. Per questa ragione, bisogna scegliere il giusto detergente intimo in gravidanza e per farlo è necessario avere qualche accorgimento in più.

Come dicevamo in precedenza, le variazioni ormonali durante la gestazione sono assolutamente normali in quanto permettono al nostro organismo di adattarsi per accogliere il feto e farlo crescere.

In questa fase, però, curare adeguatamente l'igiene intima è fondamentale perché ci aiuta a prevenire irritazioni o infezioni. Ci sono circostanze, inoltre, in cui potrebbe verificarsi una maggiore sudorazione il cui ristagno potrebbe favorire l'irritazione della pelle e l'azione dei batteri.

Per minimizzare questi disagi, una delle prime cose da fare in assoluto è scegliere un detergente intimo perfetto per questa fase della vita.

Come scegliere il giusto detergente intimo in gravidanza

A livello generale, per utilizzare il giusto detergente intimo in gravidanza è necessario che questo sia molto delicato, ovvero dovrebbe contenere sostanze che non vanno ad aggredire la mucosa.

Un sapone da usare quando si è in dolce attesa, inoltre, dovrebbe essere senza profumo: così si evitano eventuali reazioni allergiche.

Le modificazioni ormonali dovute alla gravidanza potrebbero alterare l'equilibrio intimo. Vista questa possibilità, è sempre opportuno utilizzare prodotti che rispettino la naturale acidità delle parti intime, ossia con un pH compreso tra 3,5 e 5,5.

Grazie a questo, non andrà ad alterarsi la naturale microflora batterica locale.

Quali ingredienti evitare e quali no

Per scegliere un buon detergente intimo in gravidanza bisogna assicurarsi che esso contenga:

  • sostanze lenitive, come la calendula o la camomilla;
  • antisettici naturali ed emollienti;
  • acido lattico poiché aiuta a regolare il pH delle parti intime;

Tra gli ingredienti da evitare, invece, troviamo:

  • parabeni, che si utilizzano nella maggior parte dei cosmetici a uso quotidiano;
  • formaldeide o cessori di formaldeide: conservanti che possono irritare le mucose;
  • tensioattivi aggressivi: tra i più conosciuti ci sono il sodium lauryl sulfate (SLS) e il sodium laureth sulfate (SLES) che sono considerati irritanti per la cute;
  • coloranti chimici e profumi di origine sintetica che potrebbero scatenare reazioni allergiche.

Oltre il detergente intimo in gravidanza: quali altre accortezze avere

Durante i nove mesi di gestazione, le tempesta ormonali e i cambiamenti nei livelli di estrogeni, progesterone ed altri ormoni, possono facilitare la colonizzazione di agenti patogeni e funghi.

Utilizzare un giusto detergente intimo in gravidanza è quindi fondamentale, ma per scongiurare completamente le infezioni è necessario mettere in atto anche alcuni piccoli comportamenti.

Oltre a utilizzare un sapone delicato è importante:

  • lavare le parti intime due volte al giorno. Se lo si fa più spesso il rischio è alterare il delicato equilibrio della zona;
  • evitare di fare lavande vaginali, a meno che non vengano prescritte dal medico;
  • passare la mano dalla zona vaginale a quella anale: vietato farlo al contrario in quanto si potrebbero trasferirire batteri e microbi verso la vagina.

Infine, una buona norma è mangiare in modo corretto evitando gli alimenti che possono essere dannosi e preferendo frutta, verdure, cereali, legumi e pesce grasso.

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