Salute nove mesi

Emorroidi in gravidanza

Di Angela Bisceglia
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13 maggio 2010
Molto fastidiose e talvolta anche molto dolorose, le emorroidi possono comparire per la prima volta o peggiorare in gravidanza. Il primo rimedio è curare la stipsi. Pomate e alcune accortezze possono alleviare di molto il problema

Che cosa sono le emorroidi

“Le emorroidi sono vene varicose che si formano lungo il canale anale – per la precisione nel plesso emorroidario inferiore - e che, in determinate condizioni, possono fuoriuscire dalla loro sede fisiologica e provocare un senso di fastidio e di dolore, che si avverte soprattutto quando si sta sedute o si resta a lungo in piedi “spiega Stefano Bianchi, primario di ostetricia e ginecologia dell’Ospedale San Giuseppe di Milano. “Talvolta possono provocare sanguinamenti, specie dopo l’evacuazione”.

 

Chi è predisposta alle emorroidi

Ad esser predisposte alle emorroidi sono le donne che hanno una maggior fragilità capillare, che possono vedere il problema peggiorare in gravidanza, quando aumenta la quantità di sangue ristagnante nella zona anale e si ha una maggior debolezza dei vasi.

 

Ad accentuare le emorroidi può intervenire anche la stitichezza, favorita in gravidanza da fattori ormonali e dall’ostacolo del pancione, perché lo sforzo evacuativo favorisce la loro fuoriuscita, oltre a provocare inibizioni che peggiorano la stitichezza, in un circolo vizioso che non fa che accentuare il disturbo.

 

Curare la stipsi

Il primo rimedio è proprio curare la stipsi, ad esempio bevendo in abbondanza ed aumentando il consumo di fibre. Ok anche ad un po’ di moto, che favorisce la peristalsi, oltre a migliorare in generale il circolo sanguigno.

 

Lavaggi con acqua tiepida

E per alleviare il fastidio quando c’è? “Un po’ di sollievo momentaneo lo danno i lavaggi con acqua tiepida, anche se non hanno alcuna azione terapeutica” risponde il prof. Bianchi.

 

“Da evitare invece sia le irrigazioni con acqua calda, che accentua la vasodilatazione ed aumenta l’afflusso di sangue, sia con acqua fredda: è vero che il freddo provoca una retrazione momentanea delle emorroidi, ma una volta passato l’effetto la congestione aumenta ancor di più”.

 

Le pomate per le emorroidi

Localmente si possono applicare pomate lenitive e antinfiammatorie, a base ad esempio di cortisone o estratti di lievito, oppure contenenti sostanze blandamente anestetiche per attenuare il dolore, o ancora con bioflavonoidi e derivati di eparina, ad azione anticoagulante.

 

Solo in casi specifici - e sempre in accordo con il medico - può essere indicata una terapia orale con bioflavonoidi, che migliorano il tono venoso.

 

Attenzione al rischio trombi

“Uno dei rischi, fortunatamente rari, delle emorroidi, è quello che si formino dei trombi, ossia dei coaguli di sangue, che in gravidanza possono esser facilitati dalla maggior coagulabilità del sangue” avverte Bianchi: “è una conseguenza dolorosissima, che richiede un trattamento tempestivo, con iniezioni di eparina o, nei casi più seri, con l’asportazione chirurgica del trombo, anche durante la gravidanza”.

 

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