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Endometrio

di Sara Sirtori - 07.07.2020 - Scrivici

endometrio
Fonte: Shutterstock
L'endometrio è una mucosa che ricopre la cavità interna dell'utero. Durante ogni ciclo mestruale l'endometrio va incontro a diverse modificazioni: vediamo quali sono le sue funzioni e che cos'è e cosa comporta l'endometriosi.

Endometrio ed endometriosi

L'endometrio rappresenta il rivestimento interno dell'utero e va incontro a cambiamenti morfologici e funzionali che sono strettamente associati alle fasi del ciclo mestruale. Molte donne soffrono di endometriosi, una malattia femminile determinata dall'accumulo anomalo di cellule endometriali fuori dall'utero, che causa forti dolori e sofferenze intestinali.

Vediamo nel dettaglio cos'è l'endometrio, quali sono le sue funzioni, che cos'è l'endometriosi e come curarla.

In questo articolo

Che cos'è l'endometrio

L'endometrio riveste internamente le pareti dell'utero e rappresenta lo strato più interno di quest'ultimo, è rivolto verso cavità uterina e poggia direttamente sulla muscolatura sottostante (miometrio).

La parete dell'utero è costituita da 3 strati di tessuto, che prendono il nome di:

  1. endometrio: tonaca mucosa che riveste internamente la cavità uterina
  2.  miometrio: tonaca muscolare, costituita da uno strato di muscolatura liscia che contribuisce allo spessore complessivo dell'organo
  3.  perimetrio: tonaca sierosa, foglietto peritoneale che lo riveste esternamente solo nel corpo e nel fondo


Costituiscono l'endometrio anche il cosiddetto epitelio di rivestimento, formato da uno strato di cellule colonnari ciliate, e la lamina propria (o stroma), composta da tessuto connettivo molto vascolarizzato.

Per effetto di estrogeni e progesterone – gli ormoni secreti dalle ovaie durante il ciclo mestruale – l'endometrio si rinnova regolarmente e ciò garantisce la presenza costante di un ambiente adatto all'impianto di un embrione.

Endometrio: quali sono le sue funzioni

L'endometrio è anche il tessuto più dinamico dell'utero: apartire dalla pubertà fino alla menopausa, l'endometrio va incontro a modificazioni cicliche che si verificano circa ogni 28 giorni, sotto l'influenza degli ormoni ovarici:

  • fase rigenerativa e proliferativa (giorni 5-14): l'endometrio uterino si arricchisce gradualmente di nuove cellule e vasi sanguigni e nel complesso l'endometrio aumenta il proprio spessore
  • fase ghiandolare o secretiva (giorni 14-28): in questa fase l'endometrio raggiunge il suo massimo spessore, le cellule si ingrandiscono riempiendosi di grasso e glicogeno: l'utero è pronto ad accogliere la cellula uovo fecondata e a sostenerla nel suo sviluppo.
  • fase desquamativa o mestruale (giorni 1-4): nel caso in cui la cellula uovo non venga fecondata, lo strato più superficiale dell'endometrio si sfaldai, e avviene la fuoriuscita di piccole quantità di sangue e residui di tessuti ormai morti che dà origine al flusso mestruale.

Endometrio: il suo ruolo nel concepimento

  • L'endometrio svolge un ruolo fondamentale durante la gravidanza: è il luogo dove si annida l'embrione quando si impianta.

  • L'endometrio ha la caratteristica di essere in genere molto denso: è infatti in grado di formare un tappo mucoso che ostacola la risalita degli spermatozoi nel collo dell'utero, mentre, nei giorni a cavallo dell'ovulazione, diventa più fluido e filante, alcalino e facilmente penetrabile dagli spermatozoi.

  • Il secreto mucoso della cervice uterina ha anche la funzione di proteggere gli organi genitali più interni dalle infezioni.

L'endometriosi

Endometriosi: cos'è

L'endometriosi è una malattia infiammatoria cronica, che causa dolore e, spesso anche infertilità .
E' caratterizzata dalla presenza di endometrio in sedi anomale sempre a livello addominale, come le ovaie, la vescica, la parete intestinale ecc.

Tipica delle donne in età fertile, la malattia endometriosica è uno dei fattori causali più comuni di dolore cronico pelvico nelle donne in età fertile.

Questa malattia resta ancora oggi in gran parte sconosciuta, soprattutto per quanto concerne la sue conseguenze sulla fertilità.

Endometriosi: i sintomi

Tra i sintomi più comuni dell'endometriosi, troviamo:

  • dismenorrea: dolore pelvico durante il ciclo mestruale
  • dispareunia: dolore durante i rapporti sessuali
  • dolore pelvico cronico
  • mestruazioni abbondanti
  • perdite di sangue fra un flusso e l'altro
  • costipazione
  • diarrea
  • difficoltà a rimanere incinta

Endometriosi: le cause

Le precise cause di endometriosi sono ancora poco chiare.
La teoria più accreditata per spiegarne l'origine è quella della cosiddetta mestruazione retrogada, cioè il reflusso di sangue mestruale (con tanto di cellule endometriali) all'indietro verso la pelvi e gli organi addominali.
Ma poiché questo fenomeno si verifica in quasi tutte le donne mentre solo una minoranza di donne soffre di endometriosi, devono contribuire altri fattori, tra i quali di recente sono stati chiamati in causa fattori immunitari, infiammatori e relativi alla composizione del microbiota intestinale, l'insieme dei batteri che popolano questo organo.

Endometriosi: le cure

Il trattamento dell'endometriosi varia in funzione di fattori come la severità dei sintomi e la volontà o meno da parte della paziente di cercare in futuro una gravidanza.

Attualmente, per chi soffre di endometriosi, i possibili approcci terapeutici sono due: 

  • conservativo (basato sull'impiego di farmaci)
  • chirurgico

In molti casi di endometriosi, la terapia farmacologica si avvale di classi di farmaci diversi, che agiscono su diverse componenti. Fra i farmaci per l'endometriosi più comuni ci possono essere:

  • antidolorifici: si tratta di antinfiammatori che possono aiutare ad alleviare il dolore. Non vanno però abusati e vanno assunti sotto controllo del medico

  • ormoni: poiché un dosaggio troppo alto di estrogeni è responsabile dell'ispessimento del tessuto endometriale e del suo conseguente sfaldamento, la terapia ormonale è indicata per inibire la produzione di estrogeni, ridurre il dolore e prevenire la formazione di nuove cisti. A molte donne viene prescritta la pillola per l'endometriosi: questo metodo contraccettivo è infatti una delle terapie ormonali più diffuse.

Nei casi più gravi, quando la terapia farmacologica è insufficiente, o quando si cerca una gravidanza può essere necessario sottoporsi a interventi chirurgici che possano permettere la rimozione del tessuto endometriosico.

Fonti per questo articolo:

Oxford Academic, The role of the endometrium and embryo in human implantation
Embryology.ch  Role and functional anatomy of the endometrium

Domande e risposte

Quali esami fare per scoprire l'endometriosi?  

L'ecografia è l'esame migliore per fare  una diagnosi di endometriosi.

E' possibile rimanere incinta se si doffre di endometriosi?

Sì, rimanere incinta con l'endometriosi è possibile. In alcune donne la gravidanza può attenuare i sintomi della malattia.

Quali sono i sintomi dell'endometriosi?

  • dismenorrea: dolore pelvico durante il ciclo mestruale
  • dispareunia: dolore durante i rapporti sessuali
  • dolore pelvico cronico
  • mestruazioni abbondanti
  • perdite di sangue fra un flusso e l'altro
  • costipazione
  • diarrea
  • difficoltà a rimanere incinta

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