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Epistassi: il sangue dal naso in gravidanza

di Penelope Greco - 23.06.2021 - Scrivici

epistassi
Fonte: Shutterstock
L'epistassi, ossia il sanguinamento dal naso in gravidanza, è una cosa abbastanza comune. Ma cosa sapere per gestirla al meglio?

Avere perdite di sangue dal naso è una cosa abbastanza comune in gravidanza. Gli ormoni dell'attesa, in particolare il progesterone, provocano una maggiore fragilità delle mucose, soprattutto quella orale e nasale: ecco quindi che diventano più frequenti i sanguinamenti delle gengive e l'epistassi.

In questo articolo

Epistassi: che cos'è

Con epistassi si intende un sanguinamento di origine arteriosa o venosa proveniente dalle fosse nasali. Proprio durante la gravidanza insorgono poi novità legate a cambiamenti fisiologici del corpo della donna.

Disturbi frequenti come

  • nausea e vomito,
  • gonfiore,
  • stitichezza,
  • perdite vaginali abbondanti (leucorrea)
  • stanchezza
  • mal di schiena

Il progesterone, un ormone della gravidanza, aumenta la fragilità delle mucose nasali e nelle donne che ne hanno già sofferto prima della gravidanza, qualche sanguinamento dal naso, chiamato "epistassi gravidica". Questo fenomeno è fisiologico e dovuto anche al flusso e al volume del sangue, che aumentano in gravidanza.

Che cosa fare per fermare il sangue dal naso

In caso si sanguinamento non bisogna mai mettere la testa indietro. Se si sanguina meglio soffiare il naso così da favorire la fuoriuscita del coagulo. Espulso il coagulo è bene tenere la testa reclinata in avanti, comprimere energicamente le narici tra pollice e indice per favorire l'emostasi, ovvero l'interruzione del sanguinamento.

  • Non rovesciare la testa all'indietro, pensando, in questo modo, di arrestare il flusso. In realtà, bisogna fare proprio il contrario: la testa va chinata in avanti, per far sì che il sangue non venga ingerito, col rischio, tra l'altro, che possa essere causa di vomito.
  • Evitare di soffiare il naso ma cercare di comprimere leggermente il vaso da cui esce il flusso.
  • Applicare del ghiaccio, che ha un effetto di vasocostrizione, sulla fronte
  • Imbibire un piccolo batuffolo di cotone idrofilo con acqua ossigenata, farne una pallina e inserirlo nella narice. Meglio non usare, invece, del cotone emostatico, che tende ad incollarsi alle mucose nasali.
  • Una volta cessato il flusso di sangue dal naso, si può anche applicare una pomata emostatica.
  • Dopo l'episodio, per un po' di tempo conviene evitare di soffiare il naso.
  • Continuare a stringere forte per 10- 15 minuti per favorire la coagulazione naturale del sangue
  • Eventualmente applicare delle garze imbevute di acqua fredda alla radice del naso perché il freddo intenso ha la capacità di chiudere i vasi sanguigni.
  • Se l'emorragia dovesse essere dovuta a un ambiente con aria troppo secca, applicare una piccola quantità di crema idratante e lenitiva all'interno del naso.
  • Valutare l'idea di comprare un deumidificatore d'aria

Cosa fare quando la perdita di sangue dura più di 20 minuti

Per fermare la fuoriuscita del sangue non si deve tenere una posizione eccessivamente piegata né in avanti né all'indietro, inoltre è utile slacciare i colletti o la cravatta per favorire la comodità della persona. Se la perdita di sangue dovesse continuare anche dopo 20 minuti di pressione nasale è opportuno contattare un medico.

Come prevenire la perdita di sangue dal naso in gravidanza

  • è necessario aumentare l'assunzione di liquidi affinché le mucose siano umide e idratate e non vadano incontro a secchezza
  • è consigliato umidificare l'ambiente dove si vive e in particolare dove si dorme soprattutto durante l'inverno con i termosifoni accesi
  • assumere ricchi di vitamina C e vitamina E consente di rafforzare i capillari, evitando in questo modo le fastidiose perdite di sangue
  • mantenere la testa in alto durante le ore notturne (utilizzando uno o più cuscini)
  • soffiare sempre il naso con delicatezza evitando di sfregare eccessivamente con materiali poco delicati
  • Mantieni l'interno del naso umido con un po 'di vaselina o aloe vera.
  • Evita di pizzicare o strofinare il naso o il viso.
  • Soffia delicatamente il naso se sei imbottito o hai il naso che cola.
  • Evita condizionatori d'aria e ventilatori.
  • Evita allenamenti intensi che includono molti piegamenti o salti.

Fonti articolo: Humanitas

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