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Quali sono i rischi quando si contrae l’escherichia coli in gravidanza

di Elena Berti - 04.08.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Escherichia coli gravidanza: quali sono i rischi dell'infezione da E. Coli contratta in gravidanza, pericoli per il feto e per la mamma

Escherichia coli gravidanza

Tornano spesso gli allarmi di escherichia coli nei mari italiani, ma in realtà questo batterio è presente non soltanto in acqua ma anche nei cibi e può rappresentare una minaccia. Vediamo insieme cosa c'è da sapere su escherichia coli, gravidanza e rischi per mamma e feto.  

In questo articolo

Che cos’è l’escherichia coli

L'escherichia coli è un batterio naturalmente presente nell'intestino in maniera innocua, ma che può anche essere patogeno e quindi portare malattie se entra in contatto con la flora intestinale. L'infezione da E. Coli sopraggiunge solitamente ingerendo acqua o cibi contaminati, in particolare frutta e verdura perché consumati crudi. Si tratta di un'infezione potenzialmente pericolosa in particolare per le categorie più fragili, come bambini e anziani, ma bisogna fare attenzione all'escherichia coli anche quando si aspetta un bambino. Vediamo quali sono i rischi per escherichia coli gravidanza.  

Infezione da escherichia coli in gravidanza

L'escherichia coli, come dicevamo, è naturalmente presente nell'intestino e potrebbe causare, per esempio, cistite, soprattutto in gravidanza. Ma se gli agenti patogeni di E. Coli entrano in contatto con l'organismo di una donna incinta, potrebbero esserci dei rischi soprattutto per il feto.  

Tutte le infezioni batteriche in gravidanza sono considerate una complicanza seria, anche nei paesi più sviluppati. La cosiddetta batteriemia è diffusa, anche se non tantissimo, ma comunque da non sottovalutare: si stima infatti che sia responsabile della morte del 10% dei feti in utero. E a causarla è soprattutto l'Escherichia Coli, che causerebbe quasi la metà delle infezioni contratte in gravidanza.  

Sintomi da E. Coli in gravidanza

I sintomi dell'escherichia coli in gravidanza sono gli stessi che colpiscono altre categorie di persone infette: crampi addominali, nausea, vomito, diarrea emorragica e febbre. Questi sintomi devono quindi preoccupare le donne incinte, e spingerle a consultare subito un medico.

L'escherichia coli durante la gestazione può infatti provocare diverse conseguenze che potrebbero mettere a rischio la vita del feto, soprattutto se non si interviene tempestivamente.  

Come evitare l’infezione da E. Coli in gravidanza

Per non correre rischi ed evitare infezioni da escherichia coli in gravidanza si possono mettere in pratica degli accorgimenti, gli stessi che dovrebbero essere seguiti per evitare altri tipi di infezioni, come toxoplasmosi o listeriosi. È particolarmente importante: 

  • lavare e sbucciare frutta e verdura
  • consumare solo carne e pesce cotti
  • consumare solo latticini pastorizzati
  • evitare di consumare cibi in luoghi sconosciuti o street food
  • non bere acqua del rubinetto in località non sicure

Particolare attenzione va prestata se ci si reca in località esotiche, in paesi meno sviluppati o della regione tropicale: non bevete succhi o altre bevande al ristorante ma chiedete sempre bottiglie chiuse e fate attenzione ai cibi, preferendo quelli cotti.  

Inoltre, anche le acque di mari e corsi d'acqua possono essere contaminate a causa degli scarichi: evitate di fare il bagno in particolare se il sistema fognario scarica in zona e preferite la piscina.  

L'Escherichia Coli in gravidanza può avere conseguenze gravi sulla salute del feto, fino alla morte in utero. Per questo è meglio mettere in pratica accortezze per evitare l'infezione, come consumare solo cibi sicuri e cotti, ed evitare località esotiche durante la gestazione.

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