Gravidanza

Estate con il pancione: 20 risposte ai dubbi più comuni

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18 Agosto 2016 | Aggiornato il 01 Giugno 2018
Quali sono le cose da evitare durante le feste in spiaggia? Che cosa bisogna fare per evitare caviglie gonfie? Al sole va bene una normale crema solare? Sono solo alcune delle 20 domande stilate dalla rivista "Embarazo y Parto" per aiutare le future mamme a vivere bene l’estate anche con il pancione.
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Anche se quest’anno il tempo, finora, ha fatto un po’ i capricci, da sempre la parola “estate” è sinonimo di vacanza, piscina, mare, spiaggia, ombrelloni, sdraio, abbronzatura. E per chi ha il pancione? Come fare a godersi lo stesso il caldo e il sole senza mettere a rischio la salute del bambino? La rivista "Embarazo y Parto" ha stilato un elenco di 20 domande e risposte per consentire alle future mamme di vivere appieno la propria estate.

 

1. Le piscine sono un pericolo?

 

No, l’unico rischio (ma per tutti, non solo per le donne incinte) riguarda il pericolo di un’infezione da funghi. 

 

2. Si può andare in sauna o nell’idromassaggio?

 

Sì, a condizione che lo si faccia per breve tempo, per evitare sbalzi di pressione arteriosa.

 

3. Le piscine pubbliche rappresentano un rischio?

 

No, a condizione che il cloro con il quale viene disinfettata l’acqua non sia utilizzato in modo eccessivo.

 

4. Meglio evitare i bagni caldi?

 

In generale, se non è troppo caldo da far star male la mamma, difficilmente farà male al piccolo. 

 

5. È necessario bere molto?

 

Sì, bisogna evitare assolutamente la disidratazione, pericolosa durante la gravidanza. 

 

6. Come fare per evitare che piedi e caviglie si gonfino?

 

Soprattutto nei giorni molto caldi, evitare di stare in piedi a lungo. Meglio ancora, state sdraiate: la posizione orizzontale evita gli edemi.

 

7. Bisogna evitare di fare sport?

 

No, a patto di evitare quelli durante i quali si rischiano cadute, come andare il bicicletta o praticare sci d’acqua. Ovviamente sono vietati i tuffi. 

 

8. Al sole va bene una normale crema solare?

 

Sì, ma tenete conto che durante la gravidanza la pelle è più sensibile, e quindi è necessario utilizzare un fattore di protezione più elevato. 

 

9. Come funziona il fattore di protezione?

 

È sostanzialmente un indice relativo al tempo necessario per la comparsa di un eritema. Con una crema protezione SPF (Solar protection factor) 30, ad esempio, perché l’eritema solare si manifesti è necessario un tempo 30 volte maggiore rispetto all’assenza di protezione, e quindi se senza crema vi scottate in un minuto la lozione va riapplicata ogni 30 minuti. 

 

10. Quando va applicata la crema?

 

Bisogna utilizzarla 30 minuti prima di esporsi al sole. Ricordatevi che, se volete fare il bagno, una volta uscite dall’acqua la crema solare va riapplicata (a meno che non sia resistente all’acqua).

 

11. Meglio il bikini o il costume intero?

 

Durante la gravidanza è meglio il costume intero, che riducendo la superficie esposta protegge maggiormente dalle radiazioni ultraviolette. 

 

12. Nelle creme solari ci sono ingredienti pericolosi per il feto?

 

Dagli studi attuali non risultano ingredienti che presentino tossicità fetale.

 

13. Si possono usare repellenti per gli insetti?

 

Dipende dal tipo di repellente utilizzato: quelli a base di citronella vanno bene, mentre vanno evitati gli insetticidi a base di DEET (dietiltoluamide), che (benché manchino studi sugli esseri umani) è risultato teratogeno nei test sugli animali.

 

14. Bisogna assolutamente evitare il sole senza protezione?

 

No, si può considerare una breve esposizione nelle ore più fresche per favorire la sintesi di vitamina D. 

 

15. Come comportarsi con frutta e verdura?

 

Vanno sempre accuratamente lavate, regola valida soprattutto per quei vegetali che crescono a terra. 

 

16. E per il pesce crudo?

 

Ne va evitato il consumo, perché si corre il rischio di contrarre infezioni che durante la gravidanza possono avere effetti anche molto gravi. Lo stesso discorso vale per i frutti di mare e i crostacei. 

 

17. Bisogna fare attenzione anche ad altri alimenti in estate?

 

Con il caldo, è bene stare attenti a conservare la catena del freddo dei surgelati: se si scongelano nel tragitto dal negozio a casa e vengono poi ricongelati, al momento del consumo possono dare problemi. 

 

18. Bevendo tanto, come si evita la ritenzione di liquidi?

 

Bisogna ridurre l’apporto di sodio, utilizzando poco sale (e, quando si può, evitandolo) quando si cucina e scegliendo alimenti con un basso apporto di sodio. 

 

19. Cosa fare per il reflusso gastroesofageo?

 

Bisogna cercare di evitare cioccolato, caffè, condimenti irritanti e bevande gassate (soprattutto la cola), in particolare nelle tre ore prima di andare a dormire.

 

20. A cena fuori e alle feste in spiaggia, cosa bisogna evitare?

 

Bisogna fare attenzione alle bevande alcoliche: l’alcol attraversa la barriera placentaria arrivando al feto. E, poiché non c’è una quantità “sicura” di alcol da bere, per quanto possibile è meglio evitare.