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Fesa di tacchino in gravidanza: si può mangiare?

di Francesca Capriati - 06.11.2023 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Fesa di tacchino in gravidanza: la fesa di tacchino è cotta o cruda? Si possono mangiare l'arrosto di tacchino e la fesa di pollo e qual è il rischio toxoplasmosi

In questo articolo

Fesa di tacchino in gravidanza

La carne di tacchino è una buona fonte di proteine, selenio, fosforo e di proteine ​​magre, oltre ad essere ricca di vitamine del gruppo B (vitamine B3, B6 e B12), necessarie durante la gravidanza, inoltre è una carne povera di grassi. Ma, nella varietà di salumi che è possibile mangiare nei nove mesi, la fesa di tacchino è permessa?

Cos'è la fesa di tacchino?

Si tratta di un salume che viene prodotto a partire dal petto di tacchino. Lo possiamo acquistare in salumeria o al supermercato affettato al momento oppure già pronto confezionato.

La fesa di tacchino e la toxoplasmosi

Una delle principali preoccupazioni legate al consumo di carne di tacchino durante la gravidanza è la possibile esposizione alla toxoplasmosi, una malattia causata dal protozoo Toxoplasma gondii. Questo parassita può essere presente nella carne cruda o poco cotta, compresa la carne di tacchino. Le donne in gravidanza sono particolarmente vulnerabili agli effetti della toxoplasmosi, che può essere trasmessa al feto attraverso la placenta.

Per ridurre al minimo il rischio di toxoplasmosi, è fondamentale consumare la carne adeguatamente cotta: la cottura garantisce la distruzione dei parassiti.

Toxoplasmosi in gravidanza

Di solito, il sistema immunitario di una persona in buona salute riesce a combattere efficacemente le malattie. Tuttavia, in alcune circostanze particolari, come la gravidanza, quando il corpo materno è sottoposto a notevoli cambiamenti immunitari, la toxoplasmosi può rappresentare una minaccia significativa e potrebbe aumentare il rischio di aborti spontanei o danni gravi al sistema nervoso del feto.

Per prevenire la toxoplasmosi a tavola è bene evitare, durante la gravidanza, carne poco cotta, salumi non stagionati, frutta e verdura non lavata con cura.

La fesa di tacchino è cotta o cruda?

La fesa di tacchino intesa come salume acquistato fresco in salumeria oppure confezionato è cotta: viene generalmente affumicata.

Arrosto di tacchino in gravidanza

Se per arrosto di tacchino intendiamo il salume che acquistiamo in salumeria, possiamo tranquillamente consumarlo anche in gravidanza perché è stato precedentemente cotto, generalmente con un processo di affumicatura.

Se, invece, acquistiamo il petto di tacchino fresco in macelleria allora attenzione a cuocerlo alla perfezione: deve essere cucinato ad  temperatura di almeno 60 – 70°C per essere sicure di aver distrutto ogni parassita eventualmente presente.

Fesa di pollo in gravidanza

La fesa di pollo è una fonte di proteine magre e altre sostanze nutritive essenziali, come la vitamina B12 e il ferro.cotto Si tratta di una valida alternativa alla classica fesa di tacchino: anche in questo caso il salume è stato cotto e quindi può essere mangiato anche in gravidanza.

Prosciutto cotto in gravidanza

Il prosciutto cotto è opzione alimentare sicura durante la gravidanza: è sottoposto a un processo di cottura che elimina i potenziali patogeni.

Massima attenzione all'igiene quando lo si maneggia in cucina: lavare accuratamente le mani prima di preparare panini o insalate.

Il prosciutto crudo, invece, va evitato nei nove mesi di gravidanza.

Quali salumi può mangiare una donna in gravidanza?

I salumi vanno consumati non più di una volta alla settimana perché sono molto grassi e contengono sale, che può aumentare il rischio di ritenzione idrica e ipertensione.

Se non si è immuni alla toxoplasmosi vanno evitati:

  • prosciutto crudo
  • salame
  • bresaola
  • pancetta
  • capocollo
  • altri saluti crudi.

Possono invece essere mangiati affettati cotti come:

  • prosciutto cotto
  • arrosto di tacchino
  • fesa di tacchino
  • mortadella.

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