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Fonti di calore sulla pancia in gravidanza

di Rosy Maderloni - 12.07.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Un bagno caldo rilassante o una boule per calmare un dolore addominale non devono essere preclusi durante una gravidanza fisiologica.

Fonti di calore sulla pancia in gravidanza

Siamo spesso portate a considerare che quelle che erano normali abitudini o ciò che è sempre valso come valido rimedio domestico ai più comuni disturbi siano pratiche da rimettere in discussione se stiamo vivendo una gravidanza. Il nostro corpo in piena trasformazione e un'attenzione spiccata ai segnali che il nostro fisico rimanda possono indurci, infatti, a considerare con molta più cautela le attività che in altri momenti della vita riterremmo assolutamente innocue, se non addirittura benefiche come un bagno caldo o una boule sull'addome per placare un crampo. Adottare o meno le fonti di calore sulla pancia durante la gravidanza per rilassarsi o come rimedio è un argomento in grado di generare disorientamento e preoccupazione nelle donne che, giustamente, desiderano proteggere il proprio bambino da qualunque possibile rischio.

In questo articolo

Fonti di calore in gravidanza: più benefici che rischi

"In gravidanza non vanno evitate le fonti di calore sulla pancia – premette la specialista -. Le fonti di calore come la borsa dell'acqua calda, i cuscini con noccioli di ciliegia oppure una doccia calda direzionata possono, al contrario avere diversi effetti benefici in dolce attesa in quanto favoriscono il rilassamento muscolare.Il calore permette una vasodilatazione e genera quindi un afflusso di sangue nella zona trattata riducendo la contrazione dell'organo".

Primo e secondo trimestre.

"Durante il primo trimestre, ma anche nel secondo trimestre di gravidanza, il calore può alleviare le algie pelviche dovute alle piccole contrazioni uterine e alle coliche intestinali. Può anche essere utile in caso di indigestione o digestione difficile.

Terzo trimestre.

"Nel terzo trimestre, invece, nelle fasi prodromiche del travaglio, la doccia calda direzionata sulla pancia ha un effetto benefico perché aiuta a gestire il dolore delle contrazioni iniziali, favorisce il rilassamento e aiuta l'avvio effettivo del travaglio".

Il sole sulla pancia in gravidanza

"Non vi sono peculiari rischi legati allo stato di gravidanza della donna per quanto riguarda l'esposizione al sole – aggiunge Pasi -. Il sole si può prendere usando tutte le accortezze consigliate normalmente, ossia usare una protezione solare medio/alta in base al fototipo ed evitare l'esposizione diretta nelle ore in cui il sole è più intenso, indicativamente tra le 11 e le 15. I solari ad alta copertura sono anche una soluzione per proteggere e inibire la formazione di smagliature.

Smagliature e gravidanza.

"Le smagliature sono una comune forma di "cicatrice" cutanea: possono essere lineari eritematose, violacee (striae rubre) o ipopigmentate (striae alba). Esistono dei fattori di rischio predisponenti che includono la gravidanza, l'utilizzo di alcuni farmaci (per esempio il cortisone topico o sistemico), malattie (sindrome di Marfan, morbo di Cushing) e la chirurgia. Per migliorare l'elasticità cutenea si può utilizzare una buona crema idratante quotidianamente. Ciò nonostante, tuttavia, non sempre si riesce a prevenire la formazione delle smagliature".

L'intervistata

L'intervistata è Federica Pasi, ginecologa dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.

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