Fumo

Francia: da 20 a 300 euro per le donne incinte che smettono di fumare

Di Niccolò De Rosa
fumo-gravidanza
10 Maggio 2016
Negli ospedali di Parigi un nuovo tentativo per combattere il fumo e tutelare la salute dei nascituri: voucher da venti euro (fino ad un massimo di trecento) per ogni controllo di gravidanza in assenza di fumo
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Fumare fa male alla salute e al portafogli, si sa, ma l'uso di sigarette durante la gravidanza è doppiamente nocivo, con danni sia per la mamma che per il figlio in grembo.

 

Numerosi studi hanno più volte dimostrato la connessione tra malformazioni e disturbi post parto e la pratica del fumo durante lo stato interessante, nonché l'incidenza che essa comporta sull'insorgere futuro di tumori o gravi scompensi per il piccolo in procinto di venire al mondo.

 

La Francia dunque, essendo il Paese dove le donne incinte fumano di più in Europa, corre ai ripari e promuove una campagna di sensibilizzazione e sostegno per le neo mamme che  vogliono liberarsi di questo pericoloso vizio.

 

Un voucher per smettere di fumare

 

Partendo da Parigi, 70 ospedali pubblici in collaborazione con l'Istituto nazionale dei tumori metteranno all'opera un programma per donne incinte che prevederanno costanti sedute di controllo della gravidanza e incontri con esperti che le guideranno verso il definitivo addio al tabacco. Alla fine di ogni seduta, le donne riceveranno un voucher da 20€, cumulabile fino ai trecento, spendibile in qualsiasi negozio.

 

Per poter accedere al programma, le future madri dovranno essere incinte da meno di 4 mesi, dichiarare di fumare più di cinque sigarette al giorno (tre se si fumano le sigarette "rollate" manualmente) e dimostrare una seria volontà a farla finita col fumo.

 

Se l'esperimento funzionerà come incentivo (nei paesi anglosassoni un'iniziative simile ha portato il 22% delle partecipanti a smettere di fumare), il progetto sarà esteso a scala nazionale.

 

FONTE: ilgiornale.it