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Funghi champignon o porcini in gravidanza

di Elena Berti - 20.09.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Mangiare funghi champignon o porcini in gravidanza è possibile? Quali sono i rischi, i benefici e i divieti assoluti durante la gestazione?

Funghi champignon o porcini in gravidanza

La donna incinta può andare incontro a diverse complicazioni alimentari: divieti, consigli, raccomandazioni, spesso è uno slalom tra "questo potrò mangiarlo" e "questo assolutamente no". Ma mentre sono noti i divieti relativi per esempio alla toxoplasmosi o ai rischi che derivano dal consumare latticini non pastorizzati, è meno chiara la questione relativa ai funghi. Per esempio, è possibile consumare funghi champignon o porcini in gravidanza?

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I funghi sono tossici?

I funghi non rientrano né tra le verdure né tra i frutti, ma sono un mondo a parte di cui fanno parte anche lieviti e muffe. Si riproducono quindi mediante spore e si difendono dall'esterno liberando tossine. Ma attenzione: non tutte le tossine sono nocive per l'uomo, ma nei funghi esistono tantissime distinzioni di cui bisogna tenere conto, soprattutto in gravidanza.

I funghi in gravidanza

Partiamo con una premessa. Anche sul consumo dei funghi ci sono diversi pareri contrastanti. I funghi sono potenzialmente tossici, assorbono scorie e inquinamento, sono difficilmente digeribili. Per questo molti medici sconsigliano di consumarli in gravidanza

In realtà, se siete patite di funghi e non volete farne a meno, il modo per consumarli c'è: prima di tutto divieto assoluto di raccoglierli e prendere rischi, anche se voi, i vostri genitori o qualche altra persona di cui vi fidate a occhi chiusi è un esperto raccoglitore. Ricordatevi che un fungo velenoso può avere conseguenze gravi sul feto. 

Dopodiché, consumate solo prodotti acquistati in luoghi sicuri e cucinateli prima di mangiarli, in modo da renderli più digeribili e, in alcuni casi, eliminare le tossine grazie alla cottura (dipende infatti dal tipo di fungo).

Che funghi scegliere se si è incinta

Chiarito che non bisogna assolutamente consumare funghi raccolti da noi o da amici, né comprarli in punti vendita improvvisati, ci sono comunque dei funghi che possono essere consumati con sicurezza durante la gravidanza. Il miglior modo per non incorrere in rischi è senza dubbio quello di acquistare funghi da coltivazione, che prevengono l'insorgenza di contaminazione da inquinanti. Che siano surgelati o freschi, acquistandoli al supermercato sarete tranquille.

Gli champignon in gravidanza

Uno dei funghi più comuni che si trovano sulle tavole italiane è sicuramente il cosiddetto champignon (parola francese che significa proprio fungo!). In linea generale la sua tossicità dovrebbe essere innocua per l'uomo, ma dato che come tutti i funghi non ne sono privi, è meglio comunque limitarne il consumo. Sì a una pasta coi funghi, alla pizza coi funghi o a un'omelette: l'importante è cuocerli sempre e mangiarli di tanto in tanto. 

Porcini e gravidanza

Per quanto riguarda i prelibati funghi porcini, l'autunno è il periodo migliore in cui consumarli freschi. Ma attenzione: come dicevamo, è sempre meglio diffidare di quelli raccolti nei boschi e affidarsi invece a punti vendita autorizzati. Ne trovate tutto l'anno di freschi da agricoltura oppure, comodissimi, essiccati, perfetti per risotti o pizze. Il Ministero della Salute sconsiglia il consumo di funghi raccolti in gravidanza, perciò non fidatevi mai e se proprio volete togliervi lo sfizio di un risotto coi funghi, comprateli surgelati o essiccati e solo al supermercato. 

Funghi sottolio

I porcini e gli champignon esistono anche in versione sottolio: anche in questo caso, come peraltro per tutti gli alimenti sottolio, le linee guida sconsigliano la loro assunzione durante la gravidanza, non tanto per il pericolo di tossicità quanto per il rischio di botulino.

In generale i funghi in gravidanza andrebbero evitati il più possibile perché, anche se ricchi di nutrienti, sono carichi di tossine che potrebbero fare male a mamma e bambino. Consumati con moderazione, sempre cotti e sempre acquistati in luoghi sicuri (meglio ancora se coltivati, surgelati o essiccati) porcini e champignon sono concessi anche alle donne incinte.

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