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Giornata mondiale del sonno. Neomamme a rischio depressione per la privazione del sonno

di Nostrofiglio Redazione - 24.02.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
18 marzo, Giornata mondiale del sonno: neomamme a rischio depressione. Ecco i consigli su come gestire la privazione del sonno

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18 Marzo, Giornata mondiale del sonno

Nel 2008 la World Association of Sleep Medicine ha istituito la Giornata Mondiale del sonno (World Sleep Day) per celebrare l'importanza del sonno salutare. Quest'anno l'attenzione va alle donne in gravidanza e ai neogenitori che  sono i soggetti più colpiti dal problema della privazione del sonno

l problema è più serio di quanto si creda: «La mancanza di sonno può portare addirittura alla depressione», spiega l'ostetrica Viviana Presicce, ideatrice e fondatrice di Pronte a Rinascere, il primo percorso interamente online di preparazione alla nascita e alla maternità.

Come fare dunque a convivere con la mancanza di sonno, prima e dopo il parto?

L'ostetrica Viviana Presicce spiega «In gravidanza il corpo si prepara al rilascio di tutta una serie di ormoni precursori della maternità, cambia il corpo, il pancione pesa e di conseguenza il sonno diventa più faticoso. Una volta nato il bambino, poi, il ritmo del sonno della madre si scontra con quello totalmente differente del neonato, con conseguenze importanti per lo stress psicofisico della donna».

Subito dopo la nascita, nei primi giorni di vita, il sonno del bambino è irregolare. Ci vorrà del tempo affinchè la situazione si normalizzi. Uno studio pubblicato sul Journal of Sleep Research ha evidenziato che solo intorno ai 6 anni di vita del bambino che la situazione si regolarizza del tutto.

«Spesso i genitori hanno delle aspettative sbagliate. Si aspettano che il bambino dorma e invece non è così. Ciò genera
un profondo senso di frustrazione che, unito alla mancanza di sonno, può sfociare in alcuni casi anche nella depressione», continua Presicce. «Affrontare il problema per vivere in maniera serena nonostante tutto è importante. Ci sono metodiche che aiutano dormire meglio o ad accettare la cosa», continua l'ostetrica.

Ecco alcuni consigli per gestire la privazione di sonno nel periodo della gravidanza e dopo la nascita. 

Consigli per affrontare la carenza di sonno in gravidanza

  • Andare a letto sempre alla stessa ora la sera, tra le 22 e le 22.30, seguendo l'onda del rilascio della melatonina;
  • non usare telefonini prima di dormire, perché la luce blu inibisce la produzione di melatonina;
  • stabilire un rituale che induca il rilassamento;
  • fare esercizi di stretching: no alla ginnastica invece, che mette in circolo adrenalina;
  • in camera tenere una temperatura di massimo 19/20°
  • evitare di bere molto due ore prima di andare a letto per non dovere andare al bagno durante la notte

Consigli per affrontare la carenza di sonno dopo la nascita

  • Dormire quando dorme il bambino? Meglio far qualcosa per se stesse, come ascoltare la musica, leggere o qualsiasi altra attività che aiuti a ricaricarsi a livello emotivo;
  • prendere consapevolezza: il bambino ha un sistema neuronale in via di sviluppo, e tutto ciò che succede durante la giornata viene processato dal suo sistema in serata. Se ha avuto troppi stimoli, sarà agitato la sera;
  • no alle visite parentali dopo le 17. Un volto sconosciuto potrebbe far agitare il piccolo;
  • predisporre una routine di avviamento al rilassamento, che con il tempo diventerà un'abitudine, e non abbattersi se inizialmente non funzionerà perché ci vuol tempo per acquisire certi comportamenti;
  • se si allatta al seno, allattare il piccolo per farlo addormentare più velocemente, senza paura di dare il vizio;
  • tenerlo vicino, e in sicurezza, per non doversi alzare e andare in un'altra stanza;
  • costruire una rete di supporto: che siano i nonni, gli zii o degli amici, avere vicino qualcuno che possa darvi il cambio nei momenti di stanchezza è importante;
  • appena possibile, fare una passeggiata: aiuta a rilassarsi

E i partner? Molto dipende dallo stile di vita. Se sono a casa, sì all'alternanza. E se lavorano? «Sollevare la mamma del
peso è importante, ma non bisogna stressare subito i partner appena rientrano a casa dal lavoro.

Anche loro hanno
bisogno di staccare la testa!», conclude l'ostetrica.

Per maggiori info:

https://vivianapresicce.it/

Come gestire la privazione del sonno durante la gravidanza?

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