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Gorgonzola in gravidanza: si può mangiare?

di Luisa Perego - 08.09.2020 - Scrivici

gorgonzola
Fonte: shutterstock
Formaggi erborinati o con muffe come gorgonzola, brie, camembert, roquefort e simili sono da evitare in gravidanza perché potrebbero contenere Listeria e dunque provocare listeriosi. Ok se consumati cotti.

Gnocchi al gorgonzola, pizza e gorgonzola, polenta e gorgonzola, gorgonzola e fichi. Sono alcuni dei piatti che si possono consumare con questo formaggio. Ma sono sicuri in gravidanza?

In questo articolo

Gorgonzola in gravidanza

E' sicuro il consumo di gorgonzola in gravidanza? Lo zola, come altri formaggi erborinati o con muffe (brie, camembert, roquefort), potrebbe contenere Listeria e causare quindi la listeriosi, una tossinfezione alimentare che può causare danni al feto. Meglio quindi non consumarlo crudo.

Ma cotto?

Gorgonzola cotto o crudo

Il gorgonzola cotto però, si può consumare, poiché la Listeria non sopravvive a temperature superiori a 60 gradi (basta cuocere per qualche minuto).

Attenzione anche al latte crudo non pastorizzato e formaggi derivati

Anche il latte crudo non pastorizzato e formaggi derivati potrebbero essere a rischio Listeria. Per poter consumare in sicurezza il latte crudo non pastorizzato, deve essere sottoposto a bollitura. Vale anche per il latte crudo di capra.

Listeriosi in gravidanza

Che cosa è la listeriosi

La listeriosi è una infezione provocata dall'ingestione di alimenti contaminati da un batterio, Listeria monocytogenes.

Che cosa causa

Alcune persone con infezioni da Listeria, in genere adulti di età pari o superiore a 65 anni e persone con sistema immunitario indebolito, sviluppano gravi infezioni del flusso sanguigno (che causano sepsi) o del cervello (che causano meningite o encefalite). Le infezioni da listeria a volte possono interessare altre parti del corpo, tra cui ossa, articolazioni, torace e addome.

I sintomi

  • febbre,
  • brividi,
  • dolori muscolari,
  • diarrea
  • o mal di stomaco.

Ma anche:

  • torcicollo,
  • mal di testa,
  • confusione
  • o perdita di equilibrio.

Diagnosi e cura

La diagnosi avviene attraverso esame del sangue. Potrebbe essere necessario assumere antibiotici per trattare l'infezione e prevenire l'infezione del feto.

Fonti per questo articolo:

ACOG The American College of Obstetricians and Gynecologists
CDC Centers for Disease Control and Prevention (CDC)CDC 

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