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Gorgonzola in gravidanza: si può mangiare?

di Luisa Perego - 05.12.2022 - Scrivici

gorgonzola
Fonte: shutterstock
Formaggi erborinati o con muffe come gorgonzola, brie, camembert, roquefort e simili sono da evitare in gravidanza perché potrebbero contenere Listeria e dunque provocare listeriosi. Ok se consumati cotti.

In questo articolo

Gorgonzola in gravidanza

Gnocchi al gorgonzola, pasta al gorgonzola, risotto al gorgonzola, pizza e gorgonzola, polenta e gorgonzola, gorgonzola e fichi. Sono alcuni dei piatti che si possono consumare con questo formaggio. Ma sono sicuri in gravidanza? Si può mangiare il gorgonzola cotto in gravidanza? E quello crudo?

Ho mangiato gorgonzola in gravidanza:

E' sicuro il consumo di gorgonzola in gravidanza? Lo zola, come altri formaggi erborinati o con muffe (brie, camembert, roquefort), potrebbe contenere Listeria e causare quindi la listeriosi, una tossinfezione alimentare che può causare danni al feto. Meglio quindi non consumarlo crudo.

Ma cotto?

Gorgonzola cotto o crudo

Il gorgonzola cotto però, si può consumare, poiché la Listeria non sopravvive a temperature superiori a 60 gradi (basta cuocere per qualche minuto).

Attenzione anche al latte crudo non pastorizzato e formaggi derivati

Anche il latte crudo non pastorizzato e formaggi derivati potrebbero essere a rischio Listeria. Per poter consumare in sicurezza il latte crudo non pastorizzato, deve essere sottoposto a bollitura. Vale anche per il latte crudo di capra.

La lista dei formaggi da evitare in gravidanza

  • Formaggi erborinati: formaggi come gorgonzola, il castelmagno, il roquefort o lo stilton sono ricoperti da leggeri strati di muffa che possono nascondere batteri responsabili della listeriosi. Se però vengono cotti diventano edibili anche per le future mamme.
  • Formaggi a pasta molle: i prodotti caseari molli come brie, camembert o taleggio, se non sono fatti con latte pastorizzato sono da evitare. Anche qui la cottura rende questi alimenti accettabili anche in caso di gravidanza.
  • Formaggi non pastorizzati a base di latte crudo: anche se di qualità, i formaggi non sottoposti al processo di pastorizzazione (il risanamento termica che elimina eventuali agenti patogeni) sono assolutamente da evitare. In questa categoria rientrano, ad esempio, molti formaggi artigianali - quelli "del contadino" - che benché genuini non sono totalmente sicuri durante la gravidanza.

La lista dei formaggi che si può mangiare in gravidanza

  • Formaggi a pasta dura o semi-dura: prodotti come fontina, asiago, emmental o pecorino sono assolutamente sicuri
  • Grana e Parmigiano e formaggi stagionati: questi formaggi, anche se non sono fatti con latte pastorizzato, subiscono un processo di stagionatura che elimina comunque ogni rischio per le donne incinte.
  • Mozzarella: prodotta con latte pastorizzato, quindi sicuro.
  • Feta: prodotta con latte pastorizzato, quindi sicuro.
  • Formaggi freschi non fermentati: ricotta, robiola, formaggi spalmabili ecc..
  • Formaggi pastorizzati o cotti.

Che cosa è la listeriosi

La listeriosi è una infezione provocata dall'ingestione di alimenti contaminati da un batterio, Listeria monocytogenes.

Che cosa causa

Alcune persone con infezioni da Listeria, in genere adulti di età pari o superiore a 65 anni e persone con sistema immunitario indebolito, sviluppano gravi infezioni del flusso sanguigno (che causano sepsi) o del cervello (che causano meningite o encefalite). Le infezioni da listeria a volte possono interessare altre parti del corpo, tra cui ossa, articolazioni, torace e addome.

I sintomi

  • febbre,
  • brividi,
  • dolori muscolari,
  • diarrea
  • o mal di stomaco.

Ma anche:

  • torcicollo,
  • mal di testa,
  • confusione
  • o perdita di equilibrio.

Diagnosi e cura

La diagnosi avviene attraverso esame del sangue. Potrebbe essere necessario assumere antibiotici per trattare l'infezione e prevenire l'infezione del feto.

Fonti per questo articolo:

ACOG The American College of Obstetricians and Gynecologists
CDC Centers for Disease Control and Prevention (CDC)CDC 

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