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Gravidanza in estate, consigli per affrontarla bene

di Luisa Perego - 27.05.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Consigli per combattere i disturbi più tipici della gravidanza durante i mesi estivi: il caldo, il gonfiore di mani e piedi gonfi, la stanchezza e l'insonnia. E ancora precauzioni sulle vacanze e su chi viaggerà in aereo. Infine ricette per cocktail super dissetanti e insalate studiate per chi è in dolce attesa.

Come affrontare al meglio la gravidanza in estate? Tra caldo, piedi gonfi e stanchezza, non è facile. Qualche consiglio per te, per stare meglio.

In questo articolo

1) Come combattere il caldo in gravidanza

Bevi più liquidi, non esporti al sole nelle ore centrali, fai pasti freschi e leggeri, se ne hai la possibilità usa il condizionatore (senza abbassare troppo la temperatura però). Per alleviare la sensazione del caldo quando sei in giro, puoi usare le salviettine umidificate. A casa invece puoi immergerti nella vasca con avena colloidale o amido di riso che hanno una lieve azione assorbente e rinfrescante.

Sono questi alcuni dei trucchi per sopportare la calura estiva in gravidanza. In generale quando fa caldo dovresti:

  1. bevi di più
  2. integra i sali minerali 
  3. stai al sole con giudizio
  4. rinfrescati al mare, al fiugme o al lago
  5. tieni salviettine umidificate in borsetta
  6. indossa indumenti freschi, di materiali naturali come il cotone e il lino
  7. prova l'aria condizionata o un ventilatore che sposti l'aria
  8. mangia in modo leggero

Per saperne di più: Trucchi anti-afa in gravidanza.

2) Rimedi per piedi e mani gonfi in gravidanza

Evita di stare a lungo ferma in piedi ed evita in generale la sedentarietà: va benissimo fare ogni giorno una camminata, che stimola la pompa plantare e migliora la circolazione. Se sei al mare sono ottime le passeggiate in acqua, preferibilmente nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, quando il sole scotta meno e il caldo è meno intenso. Non esporre le gambe direttamente al sole.

Quando rivolgersi a un medico?

Bisogna invece iniziare ad allarmarsi quando l'edema degli arti inferiori diventa più evidente e soprattutto coinvolge anche le mani ed il volto

Per saperne di più leggi tutto l'articolo Sos piedi e gambe gonfie

3) Combattere stanchezza e insonnia

Stanchezza e insonnia in gravidanza prendono il sopravvento, soprattutto nel terzo trimestre. Come fare?

E' venuto il momento di prendersela con più relax. Allenta i ritmi di lavoro e tieni a bada lo stress. Se soffri d'insonnia ok a tutte le strategie rilassanti:

  • fa benissimo concedersi un sonnellino pomeridiano,
  • mentre alla sera sì a tutte le attività tranquille, come una lettura, una passeggiata o un po' di televisione (niente film movimentati però!).

Leggi l'articolo Le dritte per superare stanchezza e insonnia in gravidanza

4) Al sole in gravidanza

La prima precauzione è quella di prendere il sole con gradualità e con moderazione, evitando di crogiolarsi come una lucertola.

La seconda è quella di andare al mare nelle prime ore del mattino, fino alle 11, per poi ritornare in spiaggia dopo le 16: nelle ore centrali infatti il sole è a picco ed è più aggressivo.

Terza regola: proteggere sempre la pelle con una crema con filtro solare elevato, soprattutto sul viso, soggetto alle macchie. Quale crema usare? Non servono prodotti particolari: quello che importa è che si tratti di una crema con un fattore di protezione elevato: meglio partire con SPF50+, ed eventualmente scendere a una protezione un po' più bassa (ma comunque media, con Spf30) dopo qualche giorno di esposizione.

Leggi l'articolo Al sole senza problemi in gravidanza

5) Destinazione mare, no alle mete isolate

Quando una donna in dolce attesa torna da una vacanza al mare si nota: ha un'aria più sana e rilassata, non presenta edemi periferici (soprattutto gonfiori alle gambe) e non mette mai più chili del dovuto, grazie alla presenza di iodio che stimola il metabolismo e aiuta a tenere il peso sotto controllo.

E poi al mare si possono fare lunghe passeggiate sul bagnasciuga, che riattivano la circolazione, stimolano il ritorno venoso e costituiscono una piacevole attività fisica. Sarebbe meglio evitare mete troppo isolate e il sole eccessivo.

Leggi l'articolo Vacanza al mare in gravidanza

6) Destinazione montagna in gravidanza: meglio non oltre 1.300-1400 metri

In montagna l'aria è fresca e mai afosa, non c'è umidità e il paesaggio, diverso da quello al quale siamo abituati, ha sicuramente un effetto rasserenante. In gravidanza eglio non superare i 1300-1400 metri di altitudine perché

  • si rischia di trovarsi in posti troppo isolati, allontanandosi da possibili strutture sanitarie
  • quando aumenta l'altitudine, diminuisce la concentrazione di ossigeno nell'aria.

Meglio evitarlo, perché il sistema placentare ha bisogno di raccogliere più ossigeno possibile dall'organismo materno. 

Leggi anche: in montagna in gravidanza

7) Viaggiare in aereo in gravidanza

Ecco la check list per chi ha in previsione un viaggio in aereo. Leggi anche l'articolo Volare in gravidanza

  • Indossa scarpe e vestiti comodi
  • Indossa calze contenitive
  • Durante il volo, ricordati di bere. Fa bene alla circolazione
  • Cerca di sederti in un posto dove puoi muoverti, quindi lato corridoio
  • Alzati spesso e cammina qualche minuto ogni mezz'ora
  • Quando sei seduta fai con le dita dei piedi e i piedi dei movimenti circolari

Se hai particolari fattori di rischio per la trombosi venosa profonda, il medico potrebbe prescriverti una puntura di eparina, un anticoagulante da fare appena prima del viaggio e nei giorni immediatamente successivi.

Fino a quando si può viaggiare in aereo in gravidanza?

Almeno fino alle 36 settimane - 32 settimane se la gravidanza è gemellare - perché dopo questo momento molte compagnie aeree vietano il decollo, per non correre il rischio di dover assistere a un parto anticipato improvviso. La cosa migliore è comunque informarsi con ogni singola compagnia aerea sulle condizioni.

Viaggi lunghi?

Se la gravidanza è fisiologica - cioè non ci sono complicazioni particolari - il volo è considerato sicuro, anche su lunghe distanze. L'ideale, comunque, sarebbe limitarsi a spostamenti che non durino più di quattro ore.

8) Come vestirsi in gravidanza in estate

In gravidanza quando fa caldo i materiali morbidi sono l'ideale per sentirsi comode e ormai il mercato offre tantissime soluzioni per le future mamme. Da evitare i tessuti sintetici e poco traspiranti, prediligere invece il cotone e il lino.

Bikini o costume intero? Sarebbe meglio il costume intero, che riducendo la superficie esposta protegge maggiormente dalle radiazioni ultraviolette. Spopolano negli ultimi anni i trikini, dei costumi neri spezzati sulla vita.

9) Terme in gravidanza

Andare alla terme con il pancione può fare decisamente bene: per rilassarsi e contro i disturbi più comuni della gravidanza. Però bisogna farlo con cautela, evitando acque troppo calde o immersioni troppo lunghe. E per certi trattamenti come sauna, bagno turco, stanza del sale, fanghi estetici è meglio aspettare dopo l'arrivo del bebè. Se ci sono complicazioni o per qualunque ragione la gravidanza è a rischio, la prima cosa da fare è consultare il proprio medico.

10) Sport in gravidanza

Muoversi in gravidanza fa bene. Attenzione però a quello che si sceglie di praticare.

Qui c'è la lista degli sport consigliati e da evitare. In gravidanza  in linea di massima vanno bene un po' tutte le attività sportive, tranne quelle che comportano un elevato rischio di caduta o che implicano contatti corpo a corpo, che potrebbero provocare traumi all'addome anche molto pericolosi. Sconsigliati anche gli sport che prevedono corse o salti. D'estate poi sarebbero da privilegiare le ore (se le attività vengono svolte all'aperto) mattutine o serali, quando l'afa attanaglia meno e c'è meno rischio di cali di pressione.

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