Benessere col pancione

I massaggi indicati in gravidanza

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21 Febbraio 2012 | Aggiornato il 01 Settembre 2016
Non esiste un massaggio specifico per la gravidanza, ma ci sono varie pratiche che possono regalare numerosi benefici psicofisici alla futura mamma. Vediamo quali sono le più indicate in questo periodo e quali le eventuali precauzioni.
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Un momento di relax, una piccola pausa di benessere, una coccola talvolta capace di alleviare qualche piccolo disturbo dovuto alla gravidanza: ecco che cosa può essere un massaggio durante i nove mesi di attesa.

Alcuni sono particolarmente indicati. Vediamo di quali si tratta, ma sempre con una precauzione generale: avvertire il terapista del dolce stato, in modo che possa modulare di conseguenza le manipolazioni.

 

Linfodrenaggio

È  una tecnica di massaggio terapeutico basata su una serie di manipolazioni leggere, lente e ripetute, che stimolano lo scorrimento della linfa, per evirare il ristagno di liquidi. "È un trattamento indicato in gravidanza, poiché l’aumento di estrogeni e il peso del pancione favoriscono naturalmente il ristagno di liquidi e quindi la formazione di edemi, cioè gonfiori” spiega Patrizia Piersini, medico estetico a Torino.

Il beneficio? Una migliore circolazione ed un meraviglioso senso di leggerezza alle gambe, soprattutto in estate, quando il caldo provoca vasodilatazione che accentua i gonfiori. Va detto però che il beneficio è in genere solo temporaneo.

Shiatsu

Tecnica di massaggio orientale basata su pressioni più o meno intense sul corpo effettuate principalmente con dita e mani. "Può essere praticato tranquillamente anche in gravidanza con alcune avvertenze" spiega Eleonora Morici, operatrice professionale Shiatsu presso lo Studio Thanka di Senigallia. In particolare, "bisogna evitare di trattare determinate zone, come i punti riflessi di alcuni organi addominali che potrebbero indurre un travaglio prematuro, oppure il punto della vescica, collocato nell’angolo esterno dell’ultimo dito del piede, poiché potrebbe far girare il feto. In effetti, proprio per questo può essere stimolato nel tentativo di far capovolgere un bebè podalico nelle ultime settimane”.

Massaggio ayurvedico

Tecnica dolce di massaggio che aiuta a rilassare corpo e mente. "Può essere fatto con tranquillità in gravidanza, anche se a scopo di estrema precauzione spesso si preferisce attendere la fine del primo trimestre" afferma Silvana Bozzi, operatrice esperta in massaggi orientali presso il Centro Kara di Ancona. "Inoltre, è bene evitare di massaggiare i punti energetici legati all’utero. Poiché vi sono tecniche specifiche per donne in attesa e nel post parto, è sempre bene informare l'operatore del proprio stato".

I benefici? “Oltre ad infondere grande rilassamento, il massaggio ayurvedico libera le tensioni muscolari legate ai cambiamenti posturali e migliora la circolazione, aiutando a drenare i liquidi".

Per facilitare lo scorrimento delle mani si utilizza un olio - tipicamente di sesamo o di mandorle - mentre in gravidanza è meglio evitare gli oli essenziali, che hanno un assorbimento elevato e potrebbero arrivare al feto. Solo alcuni sono sicuri (lavanda, limone, neroli, rosa), ma nel dubbio meglio evitare.

Riflessologia plantare

Tecnica che prevede la microstimolazione di punti precisi sul palmo delle mani o la pianta dei piedi, nell'ipotesi che a questi punti corrispondano i vari organi del corpo. Non ci sono studi specifici sul reale beneficio in gravidanza, ma si ritiene che possa aiutare ad attenuare vari disturbi dei nove mesi - nausee, problemi digestivi, stitichezza, sciatalgia, problemi circolatori - e ad ridurre un’eventuale ipercontrattilità uterina. "Inoltre, aiuta a scaricare il sistema nervoso, placando ansie e tensioni” precisa Bozzi.

”È un massaggio che richiede molta perizia, perché i punti riflessogeni sono spesso così vicini che è facile ‘sconfinare’. Inoltre in gravidanza le manipolazioni devono essere sempre molto delicate, più simili a sfioramenti che a pressioni vere e proprie. Anche con la riflessologia è opportuno aspettare la fine del primo trimestre”.

Massaggio anticellulite

Può essere effettuato con gli accorgimenti classici, come manipolazioni più delicate. “Per aumentare l’efficacia del massaggio, si possono usare cosmetici specifici” suggerisce Piersini: “In gravidanza sono ottimi ingredienti che aiutano a rinforzare il microcircolo e drenare i liquidi, come escina, meliloto, ruscus, mirtillo, ippocastano, o sostanze che aumentano l’elasticità della pelle, come l’acido boswelico. No invece a principi attivi come fanghi, alghe, fucus, iodio, che possono alterare il metabolismo tiroideo, o caffeina, che potrebbe avere un effetto stimolante sul feto.”

Altre fonti per questo articolo: Approfondimento su massaggi in gravidanza del sito WebMD; approfondimento su terapie complementari e gravidanza dal sito WebMD.

 

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